Arena del Sociale/ La città sul palco e nel pubblico

Carmina BuranaPer la seconda serata dei Carmina Burana di Carl Orff all’Arena del Teatro Sociale di Como ancora un pienone e grande partecipazione del pubblico. Tanti applausi e due bis (video). Leggi nel seguito del post  l’articolo di Adriana Mascoli e, sul canale video di ecoinformazioni, sono già disponibili altri  brani dello spettacolo.

Il Teatro Sociale di Como ha festeggiato i suoi 200 anni con due serate sotto le stelle nella splendida Arena sul retro dell’edificio. Il progetto 200.com ha coinvolto tutta  la città:  da mesi é in allestimento e concertazione uno spettacolo  che prevede quasi cinquecento persone sul palcoscenico e più di mille spettatori come pubblico. L’elenco degli enti e dei gruppi che hanno collaborato è straordinariamente lungo.

Barbara Minghetti, presidente del Teatro Sociale, è convinta che la musica abbia un potere catartico e che possa guidare in un percorso di crescita umana: con la musica migliorano l’apprendimento, la memoria e l’autostima. Da qui la scelta di coinvolgere un così grande numero di cittadine e cittadini. L’occasione per una partecipazione davvero corale sono stati i Carmina Burana di Carl Orff. Composti nel 1937 su brani poetici tratti da un manoscritto del XIII secolo i Carmina Burana sono una cantata scenica che coinvolge tre solisti (un soprano, un tenore  e un baritono), due cori (uno dei quali di voci bianche), mimi, ballerini e una grande orchestra. I testi,  poesia goliardica medievale, spaziano dall’amore erotico alla filosofia fino al buon cibo.

Le tante voci di provenienze eterogenee si sono riunite in un timbro ben modellato.

La coreografia di Mauro Astolfi ha valorizzato lo spazio dell’Arena creando una dinamica interessante tra interno ed esterno, anche grazie alle luci di Marco Policastro.

Il direttore Carlos Chamorro ha scelto un’interpretazione misurata, contenendo la grande energia ritmica della partitura di Orff con stacchi di tempo piuttosto moderati.

L’eccitazione  che circolava sul palcoscenico ha raggiunto anche la platea che ha applaudito con entusiasmo. Professionisti, studenti, dilettanti, semplici amatori e  tante bambine e bambini hanno emozionato tutta la città. [Adriana Mascoli, ecoinformazioni]

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