Verso il Piano di governo territoriale della socialità

progettosanfrancescoProgetto San Francesco e Comune di Fino Mornasco con Cisl, Ance e amministratori comunali a Socco hanno avviato il 28 giugno un percorso partecipativo con la presentazione del Piano regolatore della socialità in tempo di crisi. Leggi nel seguito del post la nota diffusa dagli organizzatori al conclusione dell’incontro.

 «Contro la crisi servono un piano del governo territoriale della socialità e la “banca della fiducia”. Il Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco con il Comune di Fino Mornasco e gli altri della provincia.

In un’affollata serata al centro civico di Socco, frazione popolare di Fino Mornasco, il Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San Francesco con la Cisl dei Laghi (con Leonardo Palmisano responsabile del dipartimento delle politiche per la legalità della Cisl di Como e Varese) insieme al comune di Fino Mornasco hanno avviato il percorso di partecipazione verso la presentazione del “piano regolatore” della socialità in tempo di crisi. Il comune di Fino Mornasco, con il suo sindaco Giuseppe Napoli che ha condotto la serata, ha chiamato il Psf per progettare il recupero del bene confiscato alla ‘ndrangheta di Socco, dove nasceranno degli appartamenti sociali.

Il Psf ha voluto accanto anche le imprese, presenti infatti nella serata gli imprenditori dell’Ance di Como con il vice presidente Enrico Bianchi: “non vogliamo accettare che l’edilizia sia preda dei furbi e dei criminali e questa alleanza con il Progetto San Francesco è un modo di stringere le file della comunità contro i clan e contro questa crisi che, nei bisogni, rischia di trasformarsi in un’inaccettabile frattura economica tutta a favore dei boss se non reagiamo tutti uniti e nella stessa direzione”.

Battista Villa, segretario generale della Filca Cisl, il sindacato delle costruzioni della Cisl durante l’intervento della serata: “occorre una bilateralità allargata, co gestendo una crisi che può lasciare spazio ai ricatti criminali,  in un nuovo patto sociale per il lavoro insieme ai comuni e alle istituzioni locali”, poi innumerevoli gli interventi degli amministratori locali, come Mauro Roncoroni sindaco di Cermenate e Carmine Mussari di Cadorago, dei giovani impegnati in politica, nello sport e nel sociale.

Ieri sera è stato varato il percorso strutturato verso la presentazione, in autunno, del Piano di Governo Territoriale della socialità, con la prossima tappa entro il mese su “la banca della fiducia” sul credito etico e il microcredito per imprese perbene e per le famiglie in difficoltà con Banca Etica con Giacinto Palladino (Componente del Cda della Banca), e altre banche del territorio. Ieri sera erano presenti anche i giovani e studenti dell’istituto di Cantù “Fausto Melotti” che hanno presentato alle autorità i modelli del tavolo per conferenze dedicato a don Pino Pugliesi». [Claudio Ramaccini, Ufficio stampa Cisl e Centro studi sociali contro le mafie – Psf]

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