eco on air/ Contro la Ztl commercianti in Comune

2014-02-17 20.23.21Il servizio del 18 febbraio di Michele Donegana per Radio popolare. Ascolta il servizio. Lunedì 17 febbraio è iniziato l’allargamento della Ztl a Como attorno a piazza Roma, un primo passo per la chiusura, entro marzo, anche di piazza Volta e quindi di praticamente tutta la città murata. Un passaggio che rientra in una risistemazione anche delle zone di sosta in tutta la convalle per fasce concentriche, voluta per reimpostare in parte la mobilità cittadina e rivalutare la qualità della vita dei residenti. Per il centrosinistra che governa la città per fare di Como una città europea. Un provvedimento inviso ai commercianti del centro, che raccoltisi nel comitato Como di tutti, si sono presentati in Consiglio comunale in 200, con alla testa il loro portavoce, il consigliere di Adesso Como Alessandro Rapinese. Hanno manifestato in aula il loro appoggio ai consiglieri di opposizione, che hanno parlato per loro nelle preliminari, sventolando dei fogli bianchi per non andare contro il Regolamento comunale, che non prevede interventi del pubblico. L’accusa alla maggioranza è di dire di accettare suggerimenti, ma di rimanere sorda agli stessi. Sul commercio cittadino aleggia poi lo spettro della crisi e Ada Mantovani di Adesso Como ha riconosciuto che: «La Ztl non è una causa, ma di sicuro non agevola l’attività del centro che deve intendersi come un grande centro commerciale all’aperto», minacciato da quelli con ampi posteggi nelle prime periferie della città. Il sindaco Mario Lucini afferma che non farà marcia indietro e che le perdite annunciate dai commercianti non si basano su dati oggettivi. Intanto 61 negozi hanno aderito ad una serrata indetta per martedì 18 febbraio e allo spegnimento delle luci delle vetrine nelle ore notturne. [Da Como Michele Donegana, ecoinformazioni].

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