Giorno: 27 Febbraio 2014

28 febbrario/ Groupe ballet daradji per I bambini di Ornella

bambini di ornellaL’associazione I bambini di Ornella tiene l’assemblea per il Bilancio venerdì 28 febbraio al Teatro Carducci, il via Cavallotti 7 a Como. La serata si apre alle 20 con un aperitivo, alle 20,30 sarà presentato il bilancio e alle 21  è in programma uno spettacolo di danza, direttamente dal Senegal, del Groupe ballet daradji [scuola in wolof]  in collaborazione con il teatro La Quercia di Canzo. Offerta libera a partire da 10 euro. [Presto on line su ecoinformazioni]

28 febbraio/ Nel paese delle disuguaglianze

AresL’Ares invita, venerdì 28 febbraio alle 21 nel Salone di Confcooperative in via M. Anzi 8 a Como, all’incontro con Chiara Saraceno Nel paese delle disuguaglianze. Chiara Saraceno è stata ordinaria di Sociologia della famiglia all’università di Torino e professora di ricerca a Berlino. È stata ospite diverse volte alla trasmissione televisiva Ballarò ed è editorialista di Repubblica. Nel 2012 ha pubblicato, per Rizzoli, Cittadini a metà. Info: www.associazioneares.it. [Presto on line su ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Ztl/ A Como non ci sono solo commercianti

PiazRoma0Il servizio del 27 febbraio di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio. Strana città Como nella quale l’idea di costruire un muro davanti al lago con infinito sperpero di denaro pubblico ha impiegato anni per trovare opposizione di piazza mentre il piccolo ampliamento della Ztl deciso dalla giunta Lucini ha provocato la rivolta di un gruppo di commercianti convinti che l’obbiettivo unico del Comune debba essere salvaguardare e sviluppare il commercio.

A loro l’amministrazione, consapevole di non aver gestito al meglio la fase preparatoria del provvedimento,  ha offerto un ramoscello d’ulivo chiarendo che la trasformazione in atto è sperimentale e saranno valutare tra sei mesi le eventuali criticità,  ma senza nessuna intenzione di tornare indietro.

Intanto Università popolare e  Nodo Libri  propongono domenica 2 marzo alle 9,45 una visita nel cuore della polemica,  a piazza Roma, per sottrarla al ruolo di ostaggio della contesa sulla Ztl in atto e la lista Como Civica organizza domenica 16 marzo al Broletto una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Francesco di Salvo rieletto segretario della Filctem

1620871_10152307108161667_69615183_nIl direttivo provinciale della Filctem lo ha confermato segretario per il secondo mandato

Alla situazione comasca il segretario provinciale ha dedicato la parte centrale della sua relazione: «Nella nostra provincia, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,2% del 2008 al 6,1% del 2012, e nel 2013 non abbiamo nessun segnale d’inversione di tendenza, sono anzi cresciuti rispetto all’anno precedente i lavoratori espulsi dalle aziende in crisi. Le attese nei nostri settori per il 2014 sono di un’ulteriore impennata, dettata dalla modifica che interverrà nel 2015 sulla mobilità; il dato di febbraio sul numero di lavoratori in mobilità mostra un 160% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno». Di Salvo analizza nello specifico i settori facenti parte della categoria: «In questi anni si sono alternate dinamiche contrastanti: al drammatico peggioramento per il distretto serico del 2008/2009, dove avevamo registrato un crollo dei volumi e del fatturato di quasi il 33%, ha fatto seguito il triennio 2010 – 2012 che ha segnato un recupero del terreno perso, trainato da una continua crescita delle esportazioni. La non uniformità nel recupero di fatturato e volumi ha inciso negativamente sul fatturato».

Il distretto, però, ha mostrato segnali di reazione importante, sia sul terreno dell’innovazione che dell’organizzazione produttiva: «Il rischio, non ancora debellato, della scomparsa di parti di filiera ha visto in questi anni un’importante attività di costruzione di relazioni e intrecci tra molte aziende del distretto, sfruttando sinergie, complementarietà e garantendo, seppure in riduzione, la tenuta della filiera».

«Nei settori chimico e gomma plastica la dinamica è stata invece opposta – ha sottolineato il sindacalista – gli elementi che caratterizzano la crisi mostrano per certi versi elementi più gravi che per il tessile. Hanno un impatto per noi meno evidente solo perché coinvolgono sul nostro territorio un numero contenuto di aziende e addetti». [aq, ecoinformazioni]

 

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