Mese: Marzo 2014

Concorsi per piazza Roma e piazza Volta

ztl-2-2Due bandi promossi dal Comune di Como in collaborazione con l’Ordine degli architetti.

 

«Saranno banditi entro il mese di marzo i concorsi di progettazione per il futuro delle aree di piazza Roma-piazza Grimoldi-via Pretorio e di piazza Volta-via Grassi-via Garibaldi – assicura Palazzo Cernezzi –. Al vincitore sarà poi affidato l’incarico di sviluppare i successivi livelli di progettazione, definitiva ed esecutiva».

«Il bando sarà pubblicato da marzo a maggio (la pubblicazione sarà di due mesi) – precisa un comunicato –; entro giugno si procederà con l’esame dei progetti e a seguire con l’affidamento dell’incarico al vincitore che dovrà predisporre i progetti definitivi ed esecutivi che saranno poi messi in gara».

«Abbiamo scelto la strada del concorso – afferma l’assessora alla Mobilità e all’arredo urbano Daniela Gerosa – perché vogliamo aprire alla consultazione il futuro di questi spazi». «Lo ritengo un importante segnale di apertura – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino –. Il concorso apre a forme di collaborazione con la città e alle ricchezze professionali che questa esprime». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi giallo-blu

parcheggi giallobluQuesta la proposta della lista civica Per Como per: «Garantire la sosta dei residenti, senza penalizzare le attività economiche».

 

Mentre Palazzo Cernezzi sta affrontando la sua mozione sui parcheggi in convalle attorno alla città murata Per Como lancia un nuova proposta: «In piazza Roma, in attesa di definire esattamente come riqualificarla, perché non dare la possibilità di giorno di parcheggiare a tutti? Oggi è sotto gli occhi di tutti la piazza spesso desolatamente vuota e inutilizzata. Come fare?»

Con i posteggi giallo-blu, chiariscono gli esponenti della lista civica di opposizione, che «avrebbero lo scopo di garantire la sosta dei residenti, senza penalizzare le attività economiche».

Come funzionerebbero? «La sosta dalle ore 20 alle 9 (o come eventualmente deciso) verrebbe riservata esclusivamente a residenti, dimoranti e attività alberghiere della Ztl, quindi il parcheggio sarebbe giallo, mentre di giorno gli spazi diventerebbero blu a disposizione di tutti». Così come accade già a Verona. [md, ecoinformazioni]

Confermato il Bando calore

8 COMOCOMUNEMentre continuava la protesta anti Ztl, con la nuova manifestazione organizzata da Rapinese e dal Comitato Como di tutti in pieno svolgimento, il Consiglio comunale del 3 marzo ha dibattuto su un altro tema piuttosto discusso: il Bando calore per gli edifici pubblici, a cui è stata dedicata gran parte della seduta.

Minuto di silenzio e Ztl

Ovviamente gli echi dei “fischietti” sono arrivati anche nell’aula di Palazzo Cernezzi, visto che il corteo ha sostato per diversi minuti proprio sotto le finestre del Consiglio Comunale. La rumorosa protesta ha così “disturbato” il minuto di silenzio per lo sciopero generale del marzo del ’44, mentre ancora sul tema della Ztl si sono registrati gran parte degli interventi preliminari. Marco Butti, Gruppo Misto, ha attaccato nuovamente la Giunta, a cominciare dall’ormai famoso richiamo del Sindaco al “resistere, resistere, resistere”: «Come si fa a paragonare Tangentopoli con le proteste degli ultimi giorni? Dal sindaco un segno di scarso rispetto, il problema Ztl deve essere affrontato più seriamente».

Critiche appoggiate da altri esponenti della minoranza, come Anna Veronelli, che ha “parlato” di «non c’è peggior sordo di chi non vuole stare ad ascoltare», ed Enrico Cenetiempo del Nuovo Centrodestra, che ha invitato l’amministrazione a «non sottovalutare i segnali che vengono dalla piazza».

La replica della maggioranza è stata affidata allo stesso Lucini, che ha smentito il suo ricorso alla celebre esortazione del magistrato Francesco Saverio Borelli, definendo il tutto come «una polemica montata sul nulla, non ha usato quella frase, e non capisco perché continuare ad insisterci. Sulla Ztl non si torna indietro».

Bando Calore: la mozione di Ceruti

Concluso l’ennesimo “match” sulla futura Zona a traffico limitato, il Consiglio è passato ad esaminare l’unico altro punto all’ordine del giorno, l’eventuale revoca del bando per l’affidamento dei servizi termici degli edifici comunali, al centro di una mozione di revoca del consigliere 5 Stelle Luca Ceruti.

«Il Bando, così com’è strutturato, è di fatto superato nei tempi e nei modi- ha esordito l’esponente pentastellato- appare infatti inconciliabile con la partecipazione di Como al progetto dell’Anci per l’efficientamento energetico, mancando totalmente un riferimento a questo obiettivo». Inoltre il Comune rischierebbe di trovarsi «legato ad un contratto capestro dalla durata molto lunga, ben nove anni, con costi esorbitanti alla luce delle attuali difficoltà economiche».

La soluzione, ha concluso Ceruti, sarebbe di revocare il contratto, «comunque il comune ha ancora tempo per dire no, procedendo in seguito a convocare una nuova gara d’appalto. Magari il tutto potrebbe essere trattato in una seduta aperta a tutta la cittadinanza, visti i propositi di trasparenza che quest’amministrazione porta avanti». Proposte condivise da buona parte dell’opposizione, da Rapinese e Ada Mantovani, tornati dalla protesta in Piazza Roma, a Laura Bordoli e Diego Peverelli della Lega Nord, d’accordo soprattutto sul discutere il tema di fronte alla cittadinanza.

Dubbi invece dalla maggioranza, a cominciare dal capogruppo democratico Legnani, che si è definito «perplesso sull’opportunità di una simile operazione, proprio per un discorso di trasparenza, essendo la gara in corso soggetta a precise norme di comportamento per la pubblica amministrazione». Più che ad assemblea aperta, ha rilanciato in conclusione l’esponente Dem, si potrebbe «pensare ad un convegno ad hoc sul tema, sarebbe di sicuro più utile».

Esaurita la discussione, si è così proceduto alla votazione finale: compatta maggioranza per il no alla mozione, mentre nella minoranza spicca il voto contrario di Anna Veronelli (non astenuta come scritto precedentemente Ndr). La proposta è stata così respinta [Luca Frosini, ecoinformazioni]

NOTA: Si allega il documento illustrando il quale l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti ha risposto punto su punto alle critiche mosse sulla questione Bando calore. Leggi il documento.

 

 

Gerardo Larghi segretario generale Cisl dei Laghi

cisl dei laghiCon l’80 per cento dei consensi del Consiglio generale di venerdì 28 febbraio prende il posto di Carmela Tascone.

 

«Alla guida del sindacato cislino affiancheranno Larghi, Roberto Pagano nel ruolo di segretario generale aggiunto, Gloria Paolini, Leonardo Palmisano e Sergio Moia gli altri componenti della segreteria – spiega una nota della Cisl dei Laghi – che comprende le province di Como e Varese, si colloca al quarto posto nella graduatoria nazionale delle Unioni territoriali per numero di iscritti».

«I due territori seppur caratterizzati da una medesima vocazione manifatturiera, presentano tuttavia due realtà industriali con caratteristiche marcatamente diverse – prosegue la nota –. Como, infatti, è contrassegnata dalla corposa presenza di imprese piccole e piccolissime, mentre a Varese, per converso, sussistono ancora grandi poli industriali come ad esempio quello che gravita su Malpensa. Punto in comune della nuova aggregazione territoriale è costituito dalla consistente presenza di lavoratori frontalieri».

«Un dato centrale per la nuova Cisl dei Laghi – dichiara il neosegretario – è rappresentata dalle politiche famigliari e da tutto ciò che ruota attorno ad esse; gli strumenti che intenderemo sviluppare sono la politica contrattuale, in particolare quella decentrata sul territorio ed in azienda, e un sistema di al cui centro ci siano le famiglie e i loro bisogni ed interessi». [md, ecoinformazioni]

9 marzo/ Aperitivo, mercatino autoproduzioni e vintage, mostra illustrazione

090314qualcosabolleinpentolaDjset Massi Lanciasassi, domenica 9 marzo alle 19 al Teatro San Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù, iniziativa per raccolta fondi e diffusione del progetto di riqualificazione del Parco Argenti, organizza Qualcosa bolle in pentola. Per informazioni qualcosabolleinpentola-como@blogspot.it.

Interrogazione sul Tilo,

logo_tiloGaffuri: «Vagoni chiusi per mancanza di personale, pendolari stretti come sardine e continui malori. La Giunta intervenga»

«Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei pendolari della linea Milano-Como San Giovanni che lamentano la chiusura di diversi vagoni del treno. In molti ci hanno raccontato di treni stracolmi con gente stipata e di alcuni casi di malori dovuti alle cattive condizioni di viaggio – afferma il consigliere regionale lombardo del Pd Luca Gaffuri in una nota del 3 marzo –. Il problema era stato già segnalato a Trenord dal comitato pendolari per l’azienda era tutto rientrato, per i pendolari no visto che i treni continuano a viaggiare con carrozze inaccessibili all’utenza. Vorremmo conoscere dall’assessore regionale Del Tenno nel dettaglio i motivi di questo disservizio e in che modo la Regione intende risolverlo. A breve presenterò un’interrogazione ad hoc». [md, ecoinformazioni]

Nuova raccolta rifiuti a Como dal 3 giugno

rifiutiNella seconda metà di marzo partirà la campagna di comunicazione. Sacco nero, sacco viola e campane del vetro saranno presto sostituiti.

Si comincerà con una lettera del sindaco di Como, Mario Lucini, e dell’assessore all’Ecologia e ambiente, Bruno Magatti, a tutti cittadini (e in più lingue) per informare ufficialmente dell’avvio del nuovo servizio con l’elenco delle serate informative organizzate per spiegare i nuovi sistemi di raccolta e le modalità per la distribuzione dei nuovi contenitori.

«In che cosa consiste il miglioramento? – spiegano da Palazzo Cernezzi – Le frazioni saranno cinque: organica; carta/ cartone/ tetrapack; vetro e barattoli/ lattine; plastica; frazione secca indifferenziata. Spariranno le campane del vetro dalle strade, dove oggi molte persone si sentono legittimate ad abbandonare ogni tipo di rifiuto».

«Per la frazione organica (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura) saranno consegnati alle famiglie bidoncini di colore marrone da 10 litri e sacchetti biodegradabili – precisa il comunicato –; per carta/ cartone/ tetrapak i bidoncini di colore blu avranno una capienza di 40 litri; per il vetro e i barattoli/ lattine in alluminio bidoncini di colore verde da 30 litri; la plastica finirà in appositi sacchetti semitrasparenti di colore giallo; sacchetti trasparenti, infine, per la frazione secca indifferenziata (ossia tutto ciò che non è riciclabile). Oltre ai bidoncini, ad ogni famiglia saranno assegnati 100 sacchi trasparenti da 100 litri per la frazione secca residua (indifferenziato), 50 sacchi gialli semitrasparenti da 100 litri per gli imballaggi in plastica, 100 sacchi biodegradabili da 10 litri per la raccolta della frazione organica (umido)».

«Già i primi segnali di novità sono apparsi in città: l’utilizzo di piccole spazzatrici nel centro storico, la posa di nuovi cestini e gli automezzi utilizzati, a basso impatto ambientale a metano ed Euro 5 – sottolineano da via Vittorio Emanuele II –. Con l’avvio della nuova raccolta verrà incrementato del 25 per cento il personale addetto alla pulizia del suolo, verrà attivato il lavaggio stradale, sarà automatizzato, con la posa di una sbarra, l’accesso alla nuova piattaforma ecologica di via Stazzi, da poco autorizzata dal Consiglio comunale; lo stesso accesso sarà regolato tramite tessere personali».

«Siamo finalmente partiti. Gli uffici stanno chiudendo gli ultimi dettagli ma la macchina è in moto – dichiara Magatti –. Nelle prossime settimane i cittadini riceveranno una lettera, in cui si chiarisce il percorso. Le persone assistite dall’assessorato alle Politiche sociali riceveranno direttamente dal nostro personale i bidoncini e per predisporre una consegna porta a porta agli anziani sono in corso contatti con alcune associazioni di volontariato. In questa, che sarà una vera e propria rivoluzione, coinvolgeremo naturalmente anche i bambini, i primi a sgridare gli adulti, con una campagna informativa che sarà promossa nelle scuole, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative, rappresentato da Silvia Magni». [md, ecoinformazioni]

La grande bellezza riporta l’Oscar in Italia/ proiezione speciale al Gloria il 7 marzo

sorrentinospecialDopo quindici anni da La vita è bella di Roberto Benigni,  Paolo Sorrentino riporta la statuetta in italia. La grande bellezza ha vinto nella notte tra il 2 e il 3 marzo, il premio come miglior film straniero agli Academy Awards 2014. Arci Xanadù propone una serata evento, per premettere alle socie ed ai soci di rivedere La grande bellezza sul grande schermo, venerdì 7 marzo alle 21 in via Varesina 72 a Como, con un prezzo d’ingresso ridotto a 5 euro per tutte e tutti.

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