Mese: Marzo 2014

Mario Lodi un maestro

ecoleIl 2 marzo è morto  il maestro Mario Lodi, lo ricorda la rivista comasca di Idee per l’educazione école riprendendo un passo dell’intervista di Nadia Scardeoni comparsa nella prima serie del periodico nel 1997. «Ci piace pensare che adesso possa continuare  a fare scuola insieme al suo e nostro amico Giuseppe Pontremoli, altro grande maestro, morto dieci anni fa». « Leggi il seguito di questo articolo »

Ztl/ in 300 alla protesta dei fischietti

ztl-fischioLa protesta si conferma, ma non “esplode”. La nuova manifestazione anti Ztl, lunedì 3 marzo, animata come quella della settimana scorsa dal consigliere comunale Alessandro Rapinese, ha radunato infatti circa 300 partecipanti, contro i 400 e più dell’occasione precedente. Pesa quindi l'”effetto pioggia”. Presto online su ecoinformazioni il resoconto del Consiglio comunale.

Muniti di fischietti e tappi per le orecchie, precedentemente distribuiti dagli organizzatori, i dimostranti si sono radunati fuori da Palazzo Cernezzi, dopo che la Questura aveva vietato l’ingresso nel cortile interno. Arringato da Rapinese, il corteo si è inizialmente diretto verso via Perti, fermandosi proprio sotto le finestre del Consiglio Comunale, per poi  transitare per piazza Duomo, dove ha riposto i fischietti per non disturbare il «riposo dei residenti”, prima di concludere il percorso in Piazza Roma.

«Lucini non ci sente? E noi rispondiamo così, fischiando!»: ha esordito così l’esponente di Adesso Como, che ha rilanciato le accuse di «scarsa considerazione verso una parte importante della città, sopratutto da parte del sindaco e degli assessori Gerosa e Introzzi». Rapinese ha puntato poi il dito contro il «resistere, resistere, resistere» invocato da Lucini via Twitter nei giorni scorsi, definendolo un segno di «irrispetto verso di noi e la nostra protesta, non siamo facironosi».

Protesta che continuerà anche lunedì prossimo, stesso orario e stesso luogo di ritrovo, visto che Rapinese ha confermato la volontà di continuare la mobilitazione fino a quando «la giunta rinuncerà a questa follia».

Un Inizio non facile quindi per una seduta del Consiglio Comunale che si preannuncia molto tesa, vista la discussione su un altro tema scottante come il bando Calore per gli edifici pubblici. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

Diritti/ Titti di Salvo

tittidisalvoSono stati definiti i nuovi incarichi di lavoro per i dipartimenti della segreteria nazionale di Sinistra ecologia libertà.Tra le nomine anche quella della parlamentare eletta nella circoscrizione di Como Titti Di Salvo che si occuperà nella segreteria del tema dei Diritti.

Giovanni Fagone è di nuovo segretario della Slc

1779272_544144339017631_463428920_nIl direttivo lo ha rieletto segretario per il secondo mandato


«La Slc è una categoria eterogenea, composta da realtà apparentemente diverse», ha detto Fagone nella sua relazione introduttiva. E ha aggiunto: «Per Poste Italiane e gli operatori privati il 2013 doveva essere l’anno del contratto; ad oggi, dopo un anno dalla scadenza, le controparti non hanno voluto avviare la trattativa».
Per quanto riguarda Tlc e Telecom, la riorganizzazione nazionale ha determinato lo spostamento dei lavoratori del 187 verso Varese: «Questa scelta priverà il nostro territorio di una presenza importante, non solo in termini di occupati ma anche di qualità del lavoro».
A Como la realtà del settore grafico vive una situazione diversificata: «Non abbiamo avuto diversificazioni pesanti solo grazie alla flessibilità degli ammortizzatori e alle buone pratiche delle relazioni industriali».
E per il Casinò di Campione, invece, «allo stato attuale c’è un contratto di solidarietà che ha permesso di evitare circa 200 licenziamenti e un abbattimento del salario non indifferente: si parla di 20 milioni di franchi in un biennio. È chiaro che a ottobre 2014 finirà il contratto e, se non vi sarà ripresa, i problemi si ripresenteranno». [aq, ecoinformazioni]

 

Scout Como 1: inaugurata la mostra per i 70 anni di storia

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Venerdì 28 febbraio è stata inaugurata nella sala Mostre del Broletto di Como la mostra fotografica Esploratori di un mondo che cambia. 70 anni di scautismo a Como che celebra e racconta l’attività del gruppo Agesci Como 1 dal 1944 ad oggi. Alla presenza del sindaco Lucini e dei tre assessori Magatti, Gerosa e Magni, la comunità capi del gruppo scout ha ringraziato tutti coloro che attraverso fotografie, reperti e racconti hanno permesso di ricostruire la storia e predisporre la mostra. «Non ho vissuto direttamente l’esperienza scout – ha spiegato il sindaco – ma l’ho scoperta attraverso molti amici, imparando a conoscerla come una grande esperienza personale e collettiva». La struttura, ideata da Lara Giamminola, Gloria Ghielmetti e Roberta Radaelli, comprende una linea del tempo che mette in ordine le tappe principali del gruppo a partire dalla sua fondazione, alcuni documenti originali e strumenti per le attività e diverse fotografie che attraversano sette decenni e altrettante generazioni di storia. Tra i presenti all’inaugurazione anche numerosi ex capi scout, i cui nomi sono raccolti di anno in anno nel diario presente al centro della mostra, ringraziati con il distintivo del 70°. Attraverso i pannelli della mostra è possibile anche scoprire i dieci punti della legge scout e la suddivisione in branche di questo percorso educativo, che inizia da bambini fino ad arrivare all’età adulta. La mostra ad ingresso libero rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 9 marzo, da lunedì a venerdì in orario pomeridiano 15 – 19, sabato e domenica 9:30 -19. [Tommaso Marelli, ecoinformazioni]

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La linea del tempo, foto di Giovanni Legnani

Cinegiornale/ Dal 3 marzo al Gloria

cinegiornaleAnticipiamo il Cinegiornale di ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù. La nuova edizione è dedicata a: Un tribolato incontro fra un pipistrello e una donzella, realizzato con due Mostri Mostrissimi (creazioni di Giada Negri e Claudia Brisa) da Giuseppe Pagano & Anna Pagano, a Partecipa, la campagna per le adesioni al circolo Arci-ecoinformazioni a sostegno della libera informazione, ad una carrellata sulle notizie del nostro blog.

Dal Sahara al Sociale/ Tinariwen a Como

Platea del Sociale affollata per il concerto dei Tinariwen, la sera del 2 marzo, unica “vera” apparizione italiana del tour 2014 del gruppo tuareg, visto che il passaggio milanese la sera precedente, al Magnolia, è stato poco più di uno showcase.

In sei sul palco – un po’ meno numerosi rispetto agli anni passati, annoverando in questo caso percussioni, basso elettrico, chitarra ritmica e tre cantanti-chitarristi-ballerini che sono i veri front-men del gruppo – i Tinariwen hanno presentato i loro brani, basati su una reinterpretazione “elettrica” delle nenie-melodie tradizionali. A distanza di sette anni dalla precedente apparizione italiana, il gruppo del Sahara-Mali è risultato forse un po’ meno dirompente (un po’ più educato, verrebbe da dire, persino nell’uso delle chitarre elettriche originariamente più graffianti e più ostentate) ma ha comunque conquistato il pubblico del teatro comasco, che ha ascoltato, ballato, battuto le mani a ritmo (imparando persino qualche variazione proposta rispetto al semplice clap-clap-clap).

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Due unici appunti alla serata, per il resto molto piacevole e stimolante.

Il primo relativo alla location. Forse la musica dei Tinariwen, col suo carattere ipnotico e trascinante, sarebbe meglio ambientata in spazi più flessibili della bellissima sala neoclassica di un teatro italiano. In una tale situazione è difficile aderire all’invito a ballare, senza interferire con la visione del resto del pubblico e senza mettere a repentaglio la conservazione dell’ambiente.

Il secondo è relativo alla sostanziale rimozione dei contenuti e dei testi dei pezzi. Al di là dei ringraziamenti e dei saluti in italiano o in francese, nessuno dei brani è stato spiegato, correndo così il rischio che tutte le canzoni sembrino fin troppo simili. In realtà, i testi dei Tinariwen sono tutt’altro che banali e invece fortemente impegnati a raccontare la dura realtà dei popoli del deserto sahariano. “Ahimana” per esempio, presentata anche nel concerto comasco, è una canzone sull’esilio, frutto della rielaborazione di temi tradizionali, in genere cantati da voci femminili. Forse qualche comunicazione in più non sarebbe stata fuori luogo. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Paco-Sel/ Creare le condizioni per apprezzare la Ztl

paco selPieno sostegno di Paco-Sel all’allargamento della Ztl ma «la scelta poteva essere realizzata con un approccio più lento e condiviso e con una tempistica più cauta, coordinandola con la riqualificazione delle aree liberate dalle auto, ad esempio piazza Roma». Leggi nel seguito il testo del comunicato.

«Paco-Sel ha sostenuto e sostiene l’estensione della ZTL, un provvedimento utile alla città di Como. Il progetto di limitare il traffico in convalle è stato un elemento qualificante della campagna elettorale, una delle ragioni per le quali, insieme agli altri soggetti politici della coalizione di Mario Lucini, abbiamo avuto il sostegno dell’elettorato e vinto le elezioni.

L’impegnativa decisione dell’allargamento della ZTL è stata preparata dal Sindaco e dalla Giunta con una lunga riflessione e con numerosi incontri con i cittadini e le cittadine che vivono in città, con chi in centro città lavora, con sindacati, associazioni di categoria.

Questa scelta è stata avversata, come spesso succede quando si prendono decisioni innovative che impongono trasformazioni culturali, ma anche sostenuta da tanti, non altrettanto rumorosi, pareri favorevoli. Le diverse posizioni sono testimoniate dalle manifestazioni dei commercianti contrari e da attestati di stima e prese di posizione favorevoli di numerosi cittadini.

Paco-Sel, da sempre forza dialogante, preoccupata per la divisione creatasi in città, chiede ai commercianti, che hanno manifestato vivacemente, di passare dalla protesta, alla proposta. È una falsità e non giova a nessuno, anzi è contro l’interesse di tutti, descrivere Como come una città chiusa.

Noi vogliamo che Como sia accogliente, attenta, che favorisca la mobilità dolce, che permetta l’accesso alle persone con differenti disabilità, eliminando le barriere architettoniche che ancora ostacolano la libertà di movimento, che sia una città viva, bella per cittadini e turisti.

Pensiamo che sia opportuno sviluppare l’impegno per animare piazze e vie del centro e delle periferie con manifestazioni in tutte le stagioni, per renderla più vivibile a tutte le età per cittadini e visitatori.

Tuttavia, come ha già segnalato il nostro consigliere Vincenzo Sapere, la scelta di allargare la ZTL poteva essere realizzata con un approccio più lento e condiviso e con una tempistica più cauta, coordinandola con la riqualificazione delle aree liberate dalle auto, ad esempio piazza Roma.

Ora occorre che si creino le condizioni che permettano a tutti di apprezzare l’ampliamento della ZTL: attenzione ai parcheggi, che andrebbero pubblicizzati su tutte le vie di accesso alla città; miglioramento del trasporto pubblico con azioni moderatrici dei costi per gli utenti saltuari e abituali, con ulteriori promozioni parcheggio più bus; biglietti gratuiti in particolari occasioni. Per incentivare l’uso del trasporto pubblico è necessario far sì che l’utente trovi pensiline coperte, illuminate, che possa facilmente acquistare il biglietto. Tutto ciò dovrà rientrare nel bando di gara per l’affidamento del trasporto pubblico.

È utile contestualmente favorire anche l’uso del treno. La nostra città dispone di due reti ferroviarie con numerose fermate nell’area urbana e un capolinea, nei pressi dell’imbarcadero che permetterebbe lo sviluppo dell’uso integrato, da pubblicizzare di treno, battello, bus.

La scelta di estendere la ZTL in convalle, deve affiancarsi a interventi nelle periferie. Vanno attuate anche in periferia interventi per la mobilità dolce con piste ciclabili, spazi pedonali, un’attenta realizzazione di “zone trenta”. Inoltre con l’auspicato spostamento delle attività sanitarie nella Cittadella Sanitaria nell’ex Ospedale Sant’Anna si otterrebbe meno traffico in città, rivitalizzando il quartiere di Camerlata.

Oltre che favorire il trasporto pubblico, è importante incentivare ulteriormente l’uso dell’autosilo Valmulini, con abbonamenti trimestrali (troppi 300 euro in un’unica soluzione) e ulteriori promozioni.

Siamo convinti che, anche con il nostro impegno, il Sindaco e la Giunta, valuteranno attentamente tutte le sollecitazioni pervenute e che perverranno per far sì che Como sia la città di tutti, di tutte, realizzando tassello dopo tassello un mosaico condiviso». [Paco-Sel]

L’altra Europa con Tispras/ Moni Ovadia certamente candidato, probabile Sgrena

logoufficiale_laltraeuropa400L’anticipazione pubblicata da ecoinformazioni il 21 febbraio di Moni Ovadia è confermata dal sito della lista L’altra Europa con Tsipras ed è molto probabile che sia capolista nella Circoscrizione della quale fa parte anche la provincia di Como. Pur non essendo ancora stati indicati gli elenchi completi delle candidature, né l’attribuzione alle diverse Circoscrizioni, è già certo che tra essi ci saranno oltre a Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Adriano Prosperi.

Ovadia, Spinelli, Camilleri (che ha successivamente smentito) e Prosperi dichiarano: «Se eletti, lasceremo il nostro posto al parlamento a candidati che più di noi hanno le energie e le competenze per portare a Bruxelles e Strasburgo la nostra voce e i nostri valori in un lavoro quotidiano che sarebbe al di sopra delle nostre forze. Non ci consideriamo però “candidati di bandiera”, come spesso riduttivamente si dice, ma protagonisti, insieme a tutti voi elettori che lo condividerete, di un progetto in cui crediamo fermamente».

Ancora non confermata la candidatura della giornalista Giuliana Sgrena avanzata anche  da alcuni degli attivisti comaschi del movimento. 

Expo 2015 all’incrocio tra Como e il mondo

geopolis 2014XV edizione di Geopolis. Linee d’orizzonte della storia contemporanea ogni giovedì di marzo 2014 alle 15.30 nella Sala convegni di Unindustria Como in via Raimondi 1, a cura di Claudio Fontana, organizzata da Dipartimento di storia e filosofia – Liceo scientifico e linguistico “Paolo Giovio” di Como e Gruppo giovani industriali – Unindustria Como, con la collaborazione dell’Ust di Como e il patrocinio del Comune di Como. Agli studenti verrà rilasciato l’attestato di frequenza per la valutazione dei crediti da parte dei consigli di classe.

 

Programma

6 MARZO

Il Padiglione Zero: racconto e metafora di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta. Energia per la vita, Davide Rampello / Docente presso la IULM di Milano, dal 2003 al 2011 Presidente della Fondazione Triennale di Milano, regista, curatore di mostre e di manifestazioni culturali, curatore del Palinsesto eventi e del Padiglione Zero di EXPO 2015.

13 MARZO

Expo/Fuori Expo: un’occasione per sviluppare il sistema città, Giovanni Lanzone / Docente Domus Academy, presidente dell’Associazione Renaissance link, partner di Orizon.

20 MARZO

Ecosistema E015: una opportunità per il territorio Comasco, Alfonso Fuggetta / Docente Ingegneria del Software presso il Politecnico di Milano e presso l’Institute for Software Research (ISR) della University of California, Irvine (UCI-USA), amministratore delegato e direttore scientifico del Cefriel.

27 MARZO

Como si prepara all’EXPO: iniziative, progetti, gioco di squadra (per un marketing territoriale), Mario Lucini / Sindaco di Como – Luigi Cavadini / Assessore alla cultura di Como, Marco Ballabio / staff Sistema Como 2015 – Attilio Briccola / delegato Giunta Camera di Commercio Como per EXPO 2015 e responsabile di Sistema Como 2015.

Giovani per EXPO: Studenti della 5ªC del Liceo Giovio “Oltre l’EXPO”, Francesco Passalacqua / Assoc. L.A.L.T.R.O. “Imprenditoria Culturale e Giovanile: una sfida impossibile?”, Campagna “Con la cultura non si mangia. Bugia” a cura dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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