Mese: Aprile 2014

10 aprile/ Animelle! 1 euro al chilo

animelleGiovedì 10 aprile alle 21 Animelle! un euro al chilo, lo spettacolo teatrale di Rocco Ricciardulli sarà allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como. In scena giornate di ordinaria violenza: le ragazze per strada e, soprattutto, in casa, con Marko (Rocco Ricciardulli), padre padrone, “fidanzato” violento e ossessivo che gestisce i soldi provenienti dal traffico, ma fa finta di non sapere che le ragazze sono costrette a prostituirsi. Le ragazze (Giada Barbieri, Holly Momford, Corina Popa) sono simbolicamente di nazionalità diverse. Ognuna di loro rappresenta anche un particolare tipo di rapporto con lo sfruttatore. Il tema della tratta, è presentato con molte sfaccettature, con veridicità, ma cercando di portare in scena anche le debolezze dei personaggi, per far capire come la spirale della violenza non lasci via di scampo alle persone. Ingresso 10 euro.

10 aprile/ La cultura dell’altro

Manifesto per incontro con BaIncontro con Ahmed Ba, filosofo senegalese, coordina Graziella Mascheroni, docente di Popoli e paesi Unitre, giovedì 10 aprile alle 21 nella Sala civica in piazza Roma 52 a Mariano Comense, organizza l’Università della terza età – Sede di Mariano comense con il patrocinio del Comune di Mariano Comense. Per informazioni Internet www.unitremariano.it.

10 aprile/ La valigia dei migranti a Pontelambro

emigranti italianiLa valigia dei migranti è il titolo dell’incontro promosso, in preparazione alla Festa dei popoli 2014, da Ovci, con Caritas Ponte Lambro – Erba, scuola d’italiano Il sorriso di Antonella di Pontelambro e scuola d’italiano di Erba. Una serata di informazione tenuta da persone migranti, con lo scopo di far conoscere in maniera diretta e approfondita i retroscena, le motivazioni e le speranze delle persone che partono e giungono in Italia, oltre che analizzare l’attualità di alcune realtà migratorie, diventate ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. All’incontro, che si terrà giovedì 10 aprile alle 21 nell’oratorio di Pontelambro (via Volta 39), interverranno Giovanna Marelli, Patrik Amaeki Okeke e Nabil Alì Yassin, con Fabio Carrara come moderatore. Scarica il volantino dell’iniziativa.

10 aprile/ Incontro sulla nuova raccolta rifiuti in città

confcommercio-comoCon i tecnici di Aprica (Gruppo A2A) che «illustreranno le nuove regole per la raccolta in città, con particolare riferimento alle attività economiche», giovedì 10 aprile alle 14 nella sede di Confcommercio Como in via Ballarini 12, organizzato dall’organizzazione di categoria comasca: «Confcommercio Como ha rilevato le criticità del nuovo sistema, inviata una lettera al Comune che ha accolto alcune richieste».

 

«Dal 1 giugno entreranno in vigore le nuove modalità di raccolta dei rifiuti – ricorda Confcommercio Como –. In considerazione di alcune criticità rilevate da Confcommercio Como, la stessa si è attivata, ha avviato un dialogo con la società Aprica (Gruppo A2A) e ha inviato nei mesi scorsi una lettera al sindaco Mario Lucini e all’assessore Bruno Magatti, affinché il Comune intervenisse su alcuni aspetti che secondo la nostra associazione avrebbero dato luogo a notevoli disagi sia alle attività commerciali associate sia ai turisti che soggiornano a Como».

«Confcommercio Como ha ottenuto significativi cambiamenti rispetto a quanto era stato definito in origine, utili sia alle imprese che all’immagine della città, in particolare è stata accolta la proposta del prelievo serale e non diurno dei rifiuti – dichiarano da via Ballarini –. La nostra associazione nella lettera al aindaco Lucini ha rilevato che: 11 prelievi settimanali significa per le imprese l’impegno a organizzarsi in maniera continuativa in un momento già denso di incombenze; inoltre un numero così elevato di prelievi (tre volte per l’indifferenziata, tre per l’organico, tre per la carta, uno per la plastica ed uno per il vetro) ha come conseguenza che l’esposizione di sacchi, bidone, cassette e contenitori interesserà diverse giornate con ripercussioni sul decoro urbano e disagi alle attività commerciali».

«Di più – prosegue il comunicato –. Confcommercio Como ha fatto notare come la raccolta dell’indifferenziato e dell’organico nella fascia oraria 6.00-12.00 comporta l’esposizione di sacchi e bidoni dalla sera precedente, quindi sui marciapiedi per almeno 14/15 ore. Situazione che si ripeterà per tre volte alla settimana con ripercussioni anche sul traffico». [md, ecoinformazioni]

L’assessore Fava: Villa Carlotta verso Expo

villa carlottaFava: «Potrebbe servirci per ospitare una serie di iniziative».

 

«Il rilancio della botanica e dell’olivicoltura su questa parte di lago è una componente fondamentale di sviluppo – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, visitando Villa Carlotta a Tremezzo, assieme a Giuseppe Elias, del comitato direttivo dell’ente Villa Carlotta, e la presidente Maria Vittoria Bianchini – che passa attraverso una serie di progetti che stanno realizzando e per cui non mancherà il sostegno di Regione Lombardia».

«Si tratta di una struttura all’avanguardia sotto tutti i punti di vista e tra le migliori sotto il profilo gestionale e operativo – ha aggiunto –. Hanno bisogno tuttavia di diventare punto di riferimento di quel mondo che guarda alla multifunzionalità come collante di turismo, arte, storia, e tutto ciò che è gusto e tradizione, e che va collegato in un progetto unico da esportare nel mondo».

«Un luogo, un punto di riferimento straordinario – ha concluso l’assessore –che potrebbe servirci per ospitare una serie di iniziative in vista di Expo. Sicuramente uno dei migliori biglietti da visita del territorio lombardo, dobbiamo utilizzarlo al meglio». [md, ecoinformazioni]

Lotta agli sprechi/ Palazzo Cernezzi abbandoni Microsoft

open sourceLo ribadisce il Movimento 5 stelle comasco, dopo la dismissione di Windows Xp e Office 2003 da parte della Microsoft, chiedendo l’urgenza per la mozione presentata nell’ottobre scorso.

 

«Apprendiamo dalla stampa che data l’obsolescenza di un sistema operativo come Microsoft XP si è corsi all’acquisto di 150 nuove macchine e 200 nuove licenze, ipotizzando una spesa di 100mila euro, senza neanche tener conto del suggerimento politico di buon senso presentato dal M5s nella mozione – spiega il consigliere pentastellato a Palazzo Cerezzi Luca Ceruti –. Purtroppo, ancora una volta questa Amministrazione comunale invece di cogliere un’idea di risparmio di denaro pubblico attraverso la semplice installazione di un Software differente sceglie di rinnovare hardware ed acquistare nuove licenze, diversamente da come hanno fatto già da diversi anni numerosi Comuni in Italia ed altre strutture pubbliche e private».

«Ci chiediamo e vi chiediamo: Perché ci si lamenta di assenza di denaro, se poi si fanno queste scelte? A cosa servono computer ultimo modello se non a far “girare” sistemi operativi sempre più esigenti e alquanto inutili? Per vedere icone graficamente più belle? – conclude Ceruti – Speriamo che il presidente del Consiglio accolga la nostra richiesta di urgenza depositata in data odierna [mercoledì 9 aprile], cosi da far esprimere, almeno il Consiglio su un tema di rilevante importanza». [md, ecoinformazioni]

L’altra Europa/ Domenico Finiguerra

2014-04-07 21.15.39Domenico Finiguerra, candidato per l’altra Europa con Tsipras , è stato protagonista della serata di lunedì 7 aprile nella sala convegni della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa) a Como. Introdotto da Graziano Polli di Attac Lomazzo, ha esposto il programma elettorale della  lista.

Una delle parole chiave al centro dell’idea de l’altra Europa è la conversione ecologica dell’economia e della società; si traduce in azioni pratiche che ostacolerebbero il consumo e lo sfruttamento di suolo, che in Italia raggiunge gli 8 mq al secondo, modificando edifici e strutture già esistenti con pannelli solari, materiali per ridurre l’emissione di CO2 nell’atmosfera. Secondo Finiguerra questi provvedimenti, insieme a una maggiore valorizzazione dei paesaggi, dei beni storici e culturali da parte di interventi sul territorio della piccola e media impresa, creerebbero nuovi posti di lavoro.

Un’ulteriore messa in pratica della salvaguardia dell’ambiente è una riorganizzazione della gestione dei rifiuti: «Con un investimento di 1 miliardo di euro, si riuscirebbe a stabilire la raccolta differenziata in tutti i Comuni , riflettendosi nella realizzazione effettiva di 200 mila posti di lavoro; inoltre – continua Finiguerra – nel settore dell’edilizia si sono eliminati 700 mila posti di lavoro, e questa conversione ne permetterebbe il recupero».

Non ci si è soffermati solo sul fattore ambiente, ma si è riflettuto sulla scarsità d’interesse da parte degli attuali rappresentanti al governo nei riguardi del rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione, quali il diritto alla casa, alla salute, all’istruzione, perché, come afferma Finiguerra: « Il governo italiano si preoccupa di più di risolvere i problemi relativi alla finanza, come il pareggio di bilancio, e per risolverli spesso intacca i diritti costituzionali, quindi il secondo pilastro della nostra idea è indirizzare le forze per rimettere al centro i diritti dei cittadini, i loro bisogni e le aspettative».

Il terzo obiettivo fondante della lista di Tsipras è ricostruire un’Europa solidale. Questo significa innanzitutto che i paesi membri più “giovani” , quali l’est Europa, pareggino le condizioni di lavoro e i diritti con il resto dell’Unione, poiché per abbattere la concorrenza c’è il rischio che le aziende italiane riducano i salari e diritti dei lavoratori, o che addirittura a trasferiscano le proprie sedi in un altro paese membro per abbattere costi e burocrazia.

Il pubblico di una ventina di persone ha partecipato attivamente al dibattito, arricchendolo di spunti per riflettere sulla situazione economica e sociale italiana. Danilo Lillia, consulente Cna ed esponete della gruppo di appoggio alla lista Tispras di Como, ha ricordato quanto sia importante considerare la piccola e media impresa, che a causa della concorrenza delle grandi multinazionali e dell’affermarsi dell’economia asiatica nel mercato internazionale sta vivendo un momento difficile. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

Coldiretti: no all’abolizione delle Camere di commercio

coldirettiPer Coldiretti anche a Como e Lecco sono un punto di riferimento importante per le imprese».

 

«ll ruolo delle Camere di commercio di Como e Lecco è importante e strategico, visto anche con l’occhio delle imprese agricole – afferma una nota di Coldiretti Como Lecco –. Da qui la forte presa di posizione della Coldiretti provinciale, contrario alla ventilata soppressione – più o meno ‘virtuale’ – degli enti camerali, che si prevederebbe di accorpare a uffici di Comuni e Ministeri (con un richiamo al cosiddetto Def, Documento di Economia e Finanza)».

«A Como e Lecco le Camere di commercio funzionano e hanno un ruolo importante per la promozione dell’agroalimentare di qualità, supportando le imprese anche nelle azioni di promozione ed innovazione aziendale – dichiarano Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, presidente e il direttore di Coldiretti –. Le nostre due province, peraltro, sono un punto di contatto ideale tra turismo, agroalimentare e apertura verso il mercato estero dei prodotti di qualità: e il ruolo delle loro Camere di commercio è, per questo, di importanza imprescindibile e strategica”.

«Anche a livello nazionale, la Coldiretti si è espressa con chiarezza dicendo “No” alla soppressione delle Camere di commercio che svolgono un importante ruolo per dare visibilità al sistema delle imprese, anche agricole, attraverso lo strumento telematico del registro delle imprese – prosegue la nota –. In riferimento al Def sottolinea che è necessario utilizzare le Camere di commercio con razionalizzazioni ed accorpamenti territoriali per incrementare la trasparenza e la concorrenza sul mercato valorizzando i laboratori tecnici deputati a garantire la sicurezza dei beni posti sul mercato e la tutela della territorialità mediante un progetto che consenta di associare scientificamente la provenienza di qualsiasi prodotto alimentare. Accanto al Registro delle imprese sia istituito un “Registro (pubblico) dei prodotti agricoli” in grado di consentire ai consumatori di conoscere l’effettiva provenienza del latte, della carne, della frutta che acquistano, valorizzando la sana concorrenza e la distintività dei prodotti».

«Le Camere di commercio di Como e Lecco si pongono come punto di riferimento forte e concreto a sostegno delle numerose esigenze di interesse generale delle decine di migliaia di imprese operanti sul territorio – conclude l’intervento di Coldiretti –.Nell’ordinamento italiano le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Cciaa), comunemente note come Camere di commercio, sono enti pubblici locali non territoriali dotati di autonomia funzionale. Ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 580, svolgono, nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza e sulla base del principio di sussidiarietà di cui all’articolo 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali». [md, ecoinformazioni]

11 aprile/ Metropole & Suisse

metropole-suisse-170641Il lago di Como e 120 anni di storia visti da un grande albergo, presentazione del libro di Pietro Berra, edito da NodoLibri, con l’autore, l’editore Fabio Cani e il titolare dell’albergo, Roberto Cassani, venerdì 11 aprile alle 19 al ristorante Imbarcadero dell’hotel Metropole & Suisse di Como, in piazza Cavour 19. Ingresso fino a esaurimento posti. Per informazioni www.nodolibrieditore.it.

12 aprile/ La nuova Fedra

La Nuova Fedra- Galatea RanziDa Euripide, versione drammaturgica e traduzione Eva Cantarella, con Galatea Ranzi, immagini Angela di Tommaso, musiche Carmen Consoli, regia Consuelo Barilari, una produzione Schegge di Mediterraneo, sabato 12 aprile alle 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso, in via Dante 3/B.

 

«È una Nuova Fedra, consapevole anche se tormentata, ribelle e determinata nella trasgressione, quella portata sul palcoscenico del Cinema Teatro di Chiasso da Galatea Ranzi, sabato 12 aprile alle 20.30, per la regia di Consuelo Barilari – spiega una nota –. Questa nuova, inedita Fedra, nasce con la creazione di un testo che si avvale di diverse interpretazioni del controverso personaggio, tratte da due testi di Euripide: una Fedra mai rappresentata e l’Ippolito. Il testo creato da Eva Cantarella, una tra le più grandi greciste, prende vita dopo un lavoro sperimentato in letture a più voci in molti teatri del nord Italia e anche a Chiasso. Galatea Ranzi è l’interprete di una Fedra pronta a sfidare, nella ricerca della libertà, la condanna morale della famiglia e della società, capace di rompere gli schemi e l’ordine della cultura patriarcale antica. Non c’è predestinazione divina né maledizione genetica in questa nuova Fedra; passione e intelligenza la spingono a trasgredire: bellissima e misteriosa, amata e rispettata, Fedra muore suicidandosi con il veleno e, in questo modo, rivendica la libertà di amare e diventa paladina dei diritti e della libertà delle donne».

«Fedra è la moglie in seconde nozze di Teseo – ricorda il comunicato –, reggente di Atene e padre di Ippolito, avuto in prime nozze. Il giovane vive lontano dalla famiglia e, quando fa ritorno a casa richiamato dal padre, incontra per la prima volta la matrigna, scatenando in lei una violenta passione. L’amore per Ippolito, bellissimo, giovane e selvaggio nella sua caparbietà e passione per la vita, travolge Fedra fino al suicidio e porta il giovane alla morte».

Ingresso primi posti 40 franchi, 35 euro, secondi posti 35 franchi, 30 euro, ridotti (studenti, apprendisti, Avs, Ai, Residenti Comune di Chiasso, Chiasso Card, Programma fedeltà abbonamento arcobaleno, Cdt Club Card Corriere del Ticino, Amici del Cinema Teatro, Circolo cultura insieme, tessera di soggiorno Etmbc) primi posti 35 franchi, 30 euro, secondi posti 30 franchi, 26 euro.

Per Informazioni tel. 0041.916950914, e-mail cultura@chiasso.ch, Internet www.chiassocultura.ch. [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza