COMO COMUNEPalazzo Cernezzi approva la proposta di Ajani per l’introduzione permanente di un incentivo per le migliorie energetiche.

 

Preliminari

Molte le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 27 ottobre, Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato la manifestazione a Roma del 25 ottobre, sull’assegnazione degli Abbondini intervenuto Raffaele Grieco, Pd, che ha annunciato una mozione, per l’introduzione di «regole pi stringenti» dato che per ora «sono stati assegnati più per equilibri politici e vicinanza amicale». Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto di ripensare le tariffe dell’autosilo di via Auguadri, agevolate per i residenti della Città murata, ma non per chi risiede poco distante in via Milano o viale Lecco. Di Parolario hanno parlato Giampiero Ajani, Lega, «spero non debba andare via dalla città», e Luca Ceruti, M5s, che ha proposto l’utilizzo di Villa Geno. Il consigliere penta stellato ha poi ricordato il problema del ripensamento della viabilità in viale Giulio Cesare, che eliminando i posteggi non regolamentari prima di via Leoni ha messo in difficoltà la pasticceria Vago di cui una decina di dipendenti si sono presentati in aula, per parlare con l’Amministrazione, per paura di perdere il posto di lavoro.

 

Detrazioni fiscali per il risparmio energetico

Insediatasi l’assemblea Ajani ha presentato una mozione per l’introduzione permanente delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, una proposta che, modificata nella parte delle percentuali, è passata all’unanimità, salvo un’astensione.

 

Bagni pubblici

Ceruti ha quindi provato a invertire l’ordine del giorno chiedendo di parlare della mozione che ha presentato sulla trasparenza nella gestione dei fondi Cariplo per la ristrutturazione di Villa Olmo e del parco. Ma solo tre consiglieri di maggioranza hanno approvato la proposta che quindi è stata bocciata. «Ci si lamenta delle “mozioncine” e quando si chiede di discutere di Villa Olmo…» ha detto il consigliere del Movimento 5 stelle, «la maggioranza non è interessata a parlare di Villa Olmo, ma dei bagni pubblici!» ha aggiunto Laura Bordoli, Ncd.

Si è discusso così della proposta di introduzione di bagni pubblici in città, con anche zone per l’allattamento e fasciatoii per i bambini, una proposta passata con anche l’appoggio di parte della maggioranza (molti si sono astenuti e altri hanno votato contro), con le precisazioni del sindaco Mario Lucini: «abbiamo rifatto i bagni in via Vittorio Emanuele, del sottopasso di piazza Vittoria, di Villa Olmo e in settimana apriremmo quelli di piazza Matteotti, e ho qualche perplessità di creare spazi per l’allattamento nei bagni pubblici».

Un’altra proposta di Ceruti per l’introduzione di bagni chimici nei dintorni di piazza del Duomo è stata invece bocciata da praticamente tutta l’aula.

 

Viabilità via Varesina

Stessa sorte per la mozione di Alessandro Rapinese, Adesso Como, per l’eliminazione della corsia dei bus in via Varesina, dopo l’incidente mortale all’incrocio con via Bastiglia. «Cosa cambia se togliamo la corsia preferenziale e rimangono due corsie per le auto? – ha chiesto il sindaco – La pericolosità c’è se non si rispetta il codice della strada, è stato pure cambiato il senso di marcia in via della Bastiglia».

 

Acqua pubblica

Ceruti ha chiesto poi cosa è stato fatto della mozione, approvata, per l’introduzione delle casette dell’acqua, con una interrogazione portata in aula data la mancanza di una risposta. «È vero non ho risposto – ha ammesso l’assessore competente Bruno Magatti, che ha riconosciuto anche la lentezza nell’applicazione – chiuderemo la settimana prossima e poi faremo i capitolato per la gara». Le casette saranno posizionate in piazzale Anna Frank a Ponte Chiasso, ad Albate in via S. Antonino, in piazza duca D’Aosta, in via Ennodio a Rebbio e al posteggio del Pulesin a Villa Olmo.

 

Stalking

Francesco Scopelliti ha presentato una mozione per attivare il Comune nella ricerca di fondi regionali per interventi a sostegno delle associazioni che combattono lo stalking, una proposta appoggiata anche dalla maggioranza. che è stata quindi approvata dall’aula, anche se contrariata, per voce di Andrée Cesareo, dalla presentazione dell’esponente del nuovo centro destra.

 

Interrogazioni

Prima della chiusura dei lavori Rapinese ha presentato infine due interrogazioni per cui non si è ritenuto soddisfatto delle risposte degli assessori competenti. La prima sui camper in via Sportivi comaschi l’ultima sul suo mancato ricevimento della bolletta per la Tares. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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