Sel/ Un’altra difesa è possibile

un_altra_difesaSinistra ecologia libertà propone un 4 novembre che esce dalla ritualità della commemorazione e sceglie la difesa popolare nonviolenta e non armata aderendo alla raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare che si concluderà il 25 aprile 2015. Leggi nel seguito dell’articolo il comunicato.

«Un’altra difesa è possibile. Anche Sel di Como parteciperà alla raccolta delle firme (ne servono 50.000) per depositare alla Camera dei Deputati la proposta di Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”.

La raccolta si concluderà tra 6 mesi e le firme saranno consegnate alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, il 25 aprile 2015.

Il 4 novembre, anniversario della fine dell'”inutile strage” della prima guerra mondiale sarà quest’anno una giornata di mobilitazione nazionale per dare concretezza a ciò che prefiguravano le nostre madri e i nostri padri Costituenti con il ripudio della guerra: la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare.

La Campagna “Un’altra difesa è possibile”− promossa da Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace e sostenuta dall’Intergruppo parlamentare per la pace di cui fanno parte oltre 20 deputati e deputate di Sinistra Ecologia Libertà − intende aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52), che è difesa della vita, dell’ambiente, del territorio, dei diritti, della dignità, della pace, del lavoro.

Per difendere diritti, ambiente, lavoro, sono più utili gli F35, o un “esercito di pace” che ci costerebbe anche molto meno?

Il finanziamento di cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, lascia il Paese indifeso dalle vere minacce alla vita, alla salute e all’ambiente che derivano dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni.

Per difendere la Costituzione e i diritti civili e sociali che in essa sono affermati, è indispensabile dotarsi di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali per attuare forme di difesa condotte con metodi non militari. Per questo i promotori della Campagna hanno presentato una Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”. Il Dipartimento comprenderà i Corpi civili di pace e l’Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e avrà forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Nella proposta si chiede che i contribuenti possano destinare la quota del sei per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche alla copertura delle spese di funzionamento del Dipartimento per la Difesa civile non armata e nonviolenta.

Non si tratta di spendere di più, ma di spendere meglio» [Sel Federazione di Como]

1 thought on “Sel/ Un’altra difesa è possibile

  1. L’ha ribloggato su Per la Sinistra Unitae ha commentato:
    “Per difendere la Costituzione e i diritti civili e sociali che in essa sono affermati, è indispensabile dotarsi di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali per attuare forme di difesa condotte con metodi non militari”.

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