Giorno: 2 Novembre 2014

Molte mozioni

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi affronta molte proposte delle minoranze e inizia a discutere di Villa Olmo.

 

Preliminari

Al Consiglio comunale di Como di giovedì 30 ottobre Luigi Nessi, Paco-Sel, è tornato a parlare dei camper a Muggiò prendendo posizione a favore di chi non avendo una casa vive in roulotte, ha ricordato la resistenza di Kobane alle truppe dell’Isis, l’uccisione di Reyhaneh Jabbari e citato Nichi Vendola sulle cariche della polizia contro gli operai di Terni. Un tema ripreso anche da Giampiero Ajani, Lega, per cui si è di fronte a «un Governo di destra incapace di governare». Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece aspramente contestato i dati diffusi dal Comune sul traffico in città: «Semplicemente a Como arriva meno gente, avete aumentato le tariffe dei posteggi e si incassa uguale».

 

No Ogm

Iniziata la seduta Luca Ceruti, M5s, ha chiesto l’inversione dell’ordine del giorno, bocciata dalla maggioranza, per discutere la mozione sulla trasparenza per la gestione dei fondi Cariplo per la risistemazione di Villa Olmo. Il consigliere pentastellato ha quindi presentato una prima mozione contro l’utilizzo di Ogm sul territorio comunale (la mozione). «Dato il principio di precauzione è in parte accoglibile» ha dichiarato il capogruppo del Pd Andrea Luppi, ma il sindaco Mario Lucini ha chiuso ogni possibilità per la proposta dichiarando, in maniera quanto meno irrituale, che fossa stata approvata dall’aula «non ci sentiamo di prenderci l’impegno di osservarla, dato che non ne condividiamo il contenuto, essendo un provvedimento draconiano che finisce di essere controproducente». La contrarietà maggiore del primo cittadino era sul divieto di utilizzare prodotti Ogm per il rifornimento delle mense scolastiche, «non così stringente» per Ceruti, ma la proposta, salva qualche astensione, è stata poi bocciata dalla maggioranza.

 

Interrogazioni

Rapinese, dopo aver ritirato una interrogazione ne ha presentata un’altra sulla viabilità all’incrocio fra via della Bastiglia e via Varese, una domanda già fatta in diverse preliminari, «perché è diventata una priorità, mentre fino all’anno scorso non lo era?», non avendo ritenuto soddisfacente la risposto dell’assessora Daniela Gerosa.

 

Migliorare la viabilità

Tutti d’accordo sulla proposta di Ajani «per la risoluzione ed il miglioramento delle condizioni di sicurezza veicolare e pedonale degli incroci tra le vie Oltrecolle, Quadrio e Palazzetto in località Muggiò», «abbiamo raccolto 106 firme a favore» ha ricordato il proponente.

 

Dote scuola, ambiente alpino

Ceruti ha quindi presentato una mozione sui dote scuola regionali che chiede a sindaco e Giunta «di attivarsi per avanzare formale richiesta alla Giunta della Regione Lombardia, nonché al Consiglio regionale, una correzione della normativa risultando, il provvedimento, pregiudizievole e discriminante per gli studenti delle scuole statali residenti nel nostro comune» (la mozione). Una proposta condivisa dalla maggioranza tranne che per la parte che avrebbe voluto far attivare il Comune per il sostegno per eventuali ricorsi al Tar, contrari Ncd, Fi e Gruppo misto, «è una presa di posizione politica, come ha ricordato il proponente, contro la Regione» ha affermato Anna Veronelli, Fi . Il consigliere pentastellato ha poi proposto all’aula una mozione, approvata, per la Tutela dell’ambiente alpino (la mozione), contro la possibilità di svolgere manifestazioni con mezzi a motore.

Villa Olmo

Il consigliere a quindi presentato un’ultima mozione per sulla Trasparenza nella gestione dei fondi per la riqualificazione di Villa Olmo (la mozione) «perché non diventi una nuova Ticosa o Trevitex» ha detto Ceruti.

Una proposta non condivisa dalla maggioranza soprattutto per la costituzione di una nuova commissione ad hoc, «non so se si può fare» ha detto il presidente Legnani, «non riesco a capire di cosa si tratti – ha aggiunto il sindaco – no penso sia immaginabile una commissione esterna». Il sindaco ha ricordato quindi le tempistiche e la complessità degli interventi all’interno di un bando europeo.

«L’orto botanico sarà bellissimo, ma come lo manterremo? Da mesi cerco di avere accesso agli atti che non mi vengono consegnati. Verrà introdotto un biglietto?» è intervenuto Mario Molteni, Per Como, durante il dibattito che si è protratto fino alla mezzanotte e proseguirà nella prossima seduta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

6 novembre/ Parco del Lura, un patrimonio a due passi da casa

pdIl circolo di Bulgarograsso del Partito Democratico, invita a partecipare ad una serata di confronto e conoscenza sul Parco del Lura, “un patrimonio a due passi casa“, giovedì 6 novembre alle 21 presso la sede di via C. Battisti 21. Interverranno: Flora Carnio (sindaca di Guanzate), Elena Daddi (sindaca di Bregnano), Renato Brenna (sindaco di Rovellasca), Francesco Meliti (rappresentante Parco del Lura del comune di Lomazzo), Ferruccio Cotto (consigliere provinciale).

Sel/ Un’altra difesa è possibile

un_altra_difesaSinistra ecologia libertà propone un 4 novembre che esce dalla ritualità della commemorazione e sceglie la difesa popolare nonviolenta e non armata aderendo alla raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare che si concluderà il 25 aprile 2015. Leggi nel seguito dell’articolo il comunicato.

«Un’altra difesa è possibile. Anche Sel di Como parteciperà alla raccolta delle firme (ne servono 50.000) per depositare alla Camera dei Deputati la proposta di Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”.

La raccolta si concluderà tra 6 mesi e le firme saranno consegnate alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, il 25 aprile 2015.

Il 4 novembre, anniversario della fine dell'”inutile strage” della prima guerra mondiale sarà quest’anno una giornata di mobilitazione nazionale per dare concretezza a ciò che prefiguravano le nostre madri e i nostri padri Costituenti con il ripudio della guerra: la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare.

La Campagna “Un’altra difesa è possibile”− promossa da Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace e sostenuta dall’Intergruppo parlamentare per la pace di cui fanno parte oltre 20 deputati e deputate di Sinistra Ecologia Libertà − intende aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52), che è difesa della vita, dell’ambiente, del territorio, dei diritti, della dignità, della pace, del lavoro.

Per difendere diritti, ambiente, lavoro, sono più utili gli F35, o un “esercito di pace” che ci costerebbe anche molto meno?

Il finanziamento di cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, lascia il Paese indifeso dalle vere minacce alla vita, alla salute e all’ambiente che derivano dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni.

Per difendere la Costituzione e i diritti civili e sociali che in essa sono affermati, è indispensabile dotarsi di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali per attuare forme di difesa condotte con metodi non militari. Per questo i promotori della Campagna hanno presentato una Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”. Il Dipartimento comprenderà i Corpi civili di pace e l’Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e avrà forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Nella proposta si chiede che i contribuenti possano destinare la quota del sei per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche alla copertura delle spese di funzionamento del Dipartimento per la Difesa civile non armata e nonviolenta.

Non si tratta di spendere di più, ma di spendere meglio» [Sel Federazione di Como]

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