Mese: Maggio 2015

école con chi sciopera il 5 maggio

ecoleAnche la rivista comasca école, dell’associazione Idee per l’educazione contro la pessima scuola di Renzi: «Noi di école siamo con chi sciopera il 5 maggio. Per un lavoro a cui teniamo. Per i bambini e le bambine che come insegnanti aiutiamo a crescere. Per le ragazze e i ragazzi che abbiamo tutti i giorni di fronte. Che ci mettono in crisi spesso. Ci chiedono di credere in quello che facciamo, di assumercene la responsabilità». Leggi l’editoriale di Andrea Bagni.

5 maggio/ Sciopero per la scuola/ Como manifesta a Milano

Sciopero generale unitario scuola 5 maggio 2015-2I lavoratori della scuola che anche a Como aderiscono alla mobilitazione contro la pessima scuola di Renzi, indetta dai sindacati confederali dalla Gilda e dallo Snals sfileranno a Milano nel corteo che comprenderà Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto. Alle 9.30 concentramento delle delegazioni in Piazza Repubblica (di fronte alla stazione centrale; fermata metropolitana M3 (gialla). Alle 10 partenza del corteo che precorrerà V.le M.te Santo, Via G. Galilei, Via M.te Santo, P.ta Nuova, XXV Aprile, F. Crispi, P.ta Volta, Piazza Lega Lombarda, V.le Elvezia, Via G. Bayron, Via A. Bertani, Corso Sempione con arrivo  all’Arco della Pace e inizio interventi dal palco. Mappa. Info.

Cgil in-forma news/ Aprile-maggio 2015

CGILinForma-news-2015-04p7È in distribuzione il nuovo numero  della newsletter mensile della Cgil di Como. L’editoriale è dedicato alla Manifestazione del Primo maggio, seguono Commercio, Naspi, 25 aprile, Mercatone Uno, Sciopero della scuola, Holcim.  Il Tazebao è dedicato al Primo maggio: la solidarietà fa la differenza .  Per ricevere Cgil in-forma via mail: cgilinformacomo@gmail.com. Sfoglia on line Cgil informa[Si consiglia di scegliere la modalità schermo intero per evitare la pubblicità di Calameo].

Luxforia. Poesie di luce

Flayer_A5Mostra a Palazzo Natta, in via Natta 14 a Como, inaugurazione giovedì 7 Maggio alle 19, aperta fino al 17 maggio da lunedì a sabato dalle 12 alle 18, realizzata da studenti di Design del Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano. con la collaborazione di Paranoid Events, Ops Italia, FactoryStyle Mag, News-Eventicomo, per il Festival della Luce – Lake Como.

 

«L’esibizione espone progetti di tesi che introducono un nuovo modo di concepire e di fruire la luce – spiega la presentazione –. I dodici progetti selezionati indagano il rapporto tra la luce e l’interazione, passando per temi legati alla sostenibilità e all’innovazione. I prototipi in mostra sono concepiti e realizzati con innovative tecnologie elettroniche, digitali ed interattive. L’evento mira inoltre a creare un’occasione di confronto fra i giovani progettisti ed il loro pubblico, allo scopo di dare origine a riflessioni e dibattiti culturali, riguardo i progetti esposti e l’andamento attuale e futuro del Design made in Italy». [md, ecoinformazioni]

8 maggio/ Bande Nere

locandina_8_maggioVenerdì 8 maggio alle 18.30 presso la sala civica di via Collegio dei Dottori 9 a Como, l’Anpi sezione di Como in collaborazione con Arci Como ed i circoli cittadini di Pd, Sel, Paco-Sel, Movimento 5 Stelle, Psi, PdCi e Amo la mia città, promuovono un serata di approfondimento sul mondo delle nuove destre. Paolo Berizzi, giornalista d’inchiesta di La Repubblica, presenterà il suo libro Bande Nere [2009, 224p., ed. Bompiani]; a seguire verrà proiettato il film-documentario Nazirock [2008, 75 min.] con la presenza del regista Claudio Lazzaro. La serata sarà moderata da Barbara Rizzi di ecoinformazioni. Nel corso dell’evento sarà offerto un aperitivo. L’iniziativa fa parte della campagna No Rogo di Arci book Lombardia.

15 maggio/ Spazio Gloria / Il primo album degli Alchechengi

alchechengiSarà presentato venerdì 15 maggio alle 21 allo Spazio Gloria di via varesina 72 a Como il primo album del gruppo musicale Alchechengi, diretto da Giovanni Gianda Bedetti e nato qualche anno fa da una collaborazione con l’associazione Nèp e il D.s.m dell’ospedale S.Anna. L’esperienza diventata con il tempo una storia meravigliosa che coinvolge molti ragazzi e molte ragazze, è arrivata ad incidere il primo vero lavoro discografico. Info qui.

8, 9 e 12 maggio/ Europa in versi. Ecopoetry: dall´emozione alla ragione

europa-in-versi-2015-620x351Quinta edizione del Festival internazionale di poesia Europa in versi, organizzato da La casa della poesia di Como, in collaborazione con l’Associazione Giosuè Carducci e l’Associazione culturale e musicale studentesca Sant’Abbondio.

 

«Nell’anno di Expo il tema del festival non poteva che essere legato a cibo e letteratura: dalle metafore alimentari di Emily Dickinson al poemetto gastronomico-mitologico di Tomaso Kemeny – spiegano gli organizzatori –. Tra gli altri temi affrontati, la tutela dei diritti umani, la condanna della guerra, i messaggi di pace, amore e solidarietà e la difesa dell’ambiente».

– Venerdì 8 maggio alle 18.15 all’Associazione Carducci in viale Cavallotti 7 a Como: Poetry Slam «i più grandi slammer italiani gareggeranno a colpi di versi. Una giuria nominata tra il pubblico eleggerà il vincitore»;

– Sabato 9 maggio dalle 14.30 a Villa del Grumello, in via per Cernobbio 11 a Como, «reading internazionale di poesia con grandi poeti italiani e stranieri». Dalle 14.30 alle 16 sarà attiva la Bottega di poesia: «Chi, fra il pubblico, scrive versi e voglia ricevere gratuitamente un parere critico, avrà l´opportunità di far leggere le proprie poesie ad un grande poeta contemporaneo, Mario Santagostini». Per iscriversi tel. 344.0309088, e-mail lacasadellapoesiadicomo@gmail.com, con nome, cognome, indirizzo e numero di telefono.

– Martedì 12 maggio alle 11 nell’Aula Magna dell’Università degli studi dell’Insubria, in via Sant’Abbondio 9 a Como, Mettere a fuoco la vita. Poesia e traduzione, incontro con il poeta e traduttore Davide Rondoni.

Per Informazioni e-mail lacasadellapoesiadicomo@gmail.com, Internet http://www.lacasadellapoesiadicomo.it. [md, ecoinformazioni]

Inizia l’avventura del Servizio civile a Expo

dontpanicIl Primo maggio è iniziata a Expo l’avventura di tante ragazze e ragazzi impegnati a dare voce al Terzo settore nel territorio per certi versi ostile perché fortemente presidiato da chi vuole che il mercato soffochi ogni diritto. Tra loro anche la nostra Valeria Peverelli che per l’Arci di Como Presta servizio civile a Cascina Triulza, la casa del non profit a Expo. (altro…)

Ttip: perchè ci fa paura? L’incontro con Eleonora Forenza

20130_417497651761318_8602940148357124230_nSi è tenuto giovedì 30 aprile alle 21 presso il Salone Bertolio in via Lissi l’incontro con l’europarlamentare Eleonora Fiorenza de L’Altra Europa per Tsipras.

Dopo una breve introduzione fatta da Fabrizio Baggi (Segretario organizzativo del PRC di di Como), Giovanna Fierro (neoeletta al Comitato nazionale de L’Altra Europa) e Gianluca Giovinazzo (responsabile sanità e formazione del PRC di Como) è seguito l’intervento della deputata al parlamento di Strasburgo. Un occasione per spiegare esattamente quali sono gli effetti negativi che questo trattato segreto internazionale può provocare sull’ambiente, sul diritto al lavoro e, più in generale, sulla vita di ogni cittadino europeo. La deputata ha quindi messo in evidenza come tale progetto sia appoggiato apertamente non solo dal Partito popolare Europeo ma anche dallo stesso Governo Renzi, e come nel nostro paese l’informazione ai cittadini sul contenuto di questo trattato è praticamente inesistente.

10433640_828230533926859_7467940970865490006_nDopo un intervento della europarlamentare durato circa mezz’ora ( in cui la stessa ha parlato espressamente di “ulteriore cessione della sovranità statale”) si è aperto anche un acceso dibattito con il pubblico, particolarmente interessato alle dinamiche negative che questo trattato può causare soprattutto nei settori più a rischio come quello ambientale e quello agroalimentare.

È stato un momento di condivisione su un argomento ostico che, tuttavia, è stato spiegato all’uditorio in modo semplice, con il risultato che in tanti tra il pubblico si sono chiesti se il ttip sia solo a beneficio delle grandi multinazionali e se a rimetterci non sia, ancora una volta, il territorio e la cittadinanza tutta.

Iniziative come questa andrebbero ripetute sul territorio, di pari passo con l’avanzare dei lavori parlamentari sul punto, per rendere edotti tutti i cittadini di come questo trattato può decisamente cambiare le nostre vite [Gianluca Giovinazzo per ecoinformazioni, foto di Fabrizio Baggi]

La solidarietà fa la differenza

Integrazione, lavoro, sviluppo. Sono le parole chiave scelte da Cgil, Cisl, Uil per celebrare il primo maggio
Il tradizionale corteo organizzato dai sindacati confederali, partito da via Milano Alta e conclusosi in piazza Duomo per i comizi, ha raccolto dietro lo striscione “lavoro, lavoro, lavoro” circa cinquecento persone.

Lo slogan scelto, con un chiaro riferimento alla strage di Lampedusa, è “la solidarietà fa la differenza”.
«Anche quest’anno – ha detto dal palco Leonardo Palmisano, segretario territoriale della Cisl dei Laghi – siamo di fronte a uno scenario economico fallimentare, non risolvibile attraverso piccoli accorgimenti. Servono cambiamenti strutturali e una politica basata su solidarietà e sviluppo. L’obiettivo è la crescita, perseguibile attraverso una distribuzione del reddito e una lotta alle collusioni e connivenze che introducono distorsioni nei mercati».
Il sindacato deve aprirsi al confronto e, punto importante, ha la necessità di ricercare ogni giorno, nelle sedi e sul territorio, una dimensione unitaria.
«È un primo maggio triste e pieno di sofferenza – ha ricordato Salvatore Monteduro, segretario generale della Uil comasca – è fresco il ricordo della strage di Lampedusa e del terremoto in Nepal». «Erano persone che coltivavano la libertà – ha continuato Monteduro – a Como, un partito politico si è permesso un attacco ipocrita contro la Caritas, da sempre in prima linea ad aiutare i bisognosi senza fare distinzione di colore, razza, provenienza. Privato della propria dignità, l’uomo non è libero. Ne sanno qualcosa i 25 mila disoccupati del territorio e gli ottocento cassa integrati, loro non hanno idea di cosa sarà il futuro». Un pensiero è andato alla Sisme, Albisetti, Holcim, Mercatone Uno e le tante fabbriche lariane in crisi.
La ripresa stenta a farsi sentire, ne sono un esempio i dati recenti dell’Istat sulla disoccupazione: «In Italia siamo al 13 per cento. Ogni anno, la speranza si è trasformata in paura. Basta alle politiche d’austerità fatte solo di numeri e alle riforme che consentono di licenziare liberamente. A Como, sono sedicimila i dipendenti pubblici da sei anni senza contratto.  Si realizzino le infrastrutture, potranno essere un volano per l’economia e per un settore, come quello edile, che ha perso circa seimila lavoratori».
Un pensiero va anche al prossimo appuntamento di lotta: il cinque maggio, lo sciopero della scuola: «L’unione fa la forza – ha concluso Daniele Gazzoli, segretario regionale Cgil Lombardia – per noi non è soltanto una protesta, c’è in ballo un’idea diversa di educazione e diritto allo studio. Fare cultura, insomma, in maniera differente». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

Le immagini. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcuni momenti del corteo.

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Gli striscioni.

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Gli oratori: Leonardo Palmisano (segretario territoriale Cisl dei Laghi), Salvatore Monteduro (segretario generale Uil Como), Daniele Gazzoli (segretario regionale Cgil Lombardia).

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