8 giugno/ Radio Popolare e tutta la città a la Feltrinelli di Como

RP COMONutrire la radio #energia popolare. Sarà lunedì 8 giugno la data comasca dell’iniziativa “Un mese di Radio Popolare aperta celebrata da una maglietta disegnata da Zerocalcare”. La giornata si svolgerà a la Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù 17 dalle 9 alle 20,30 con un grande finale grazie al concerto minilive dei 7 grani. Sono tantissime le personalità della politica della cultura, dell’associazionismo e del volontariato che hanno raccolto l’invito che ecoinformazioni ha rivolto per Radio Popolare a essere presenti e rendere possibile una giornata di particolare ricchezza informativa. Per citare solo alcuni nomi i giornalisti di Radio Popolare intervisteranno in diretta dallo studio allestito a la Feltrinelli di Como il sindaco di Como Mario Lucini, l’assessore alla Politiche sociali e all’ambiente Bruno Magatti, la segretaria dalla Flc Rosaria Maietta, il segretario della Camera del lavoro Alessandro Tarpini, il civatiano Paolo Sinigaglia. La giornata costituirà  un’occasione straordinaria per analizzare le realtà comasca con la partecipazione di Guido de Liguoro (Corto Circuito),  Barbara Minghetti (Teatro sociale), Mauro Fogliaresi (Oltre il giardino),  Enzo D’Antuono (Arci provinciale e Xanadù), Alberto Cano   (Lake Como Film Festival), Michele Luppi (Clandestine Integration), Filiberto Crisci (Como dal basso), un esponente della Commissione Cultura dell’Ordine degli architetti per parlare del progetto di conoscenza del territorio “Fisionomie Lariane”,  un’esponente della Fondazione Ratti. [Foto la Feltrinelli Como]

In programma un gran finale con il concerto minilive dei 7grani per Rp alle 19,30. Ingresso libero.

Radio Popolare, ecoinformazioni e la Feltrinelli invitano tutte e tutti a partecipare per seguire dal vivo questa eccezionale giornata di libera informazione a Como e per sottoscrivere per la radio e ricevere in omaggio le splendide magliette disegnate per la Campagna Nutrire la rdio #energia popolare.

Un mese di iniziative, dieci giorni di palinsesto rivoluzionato. Radio Popolare aprirà la propria sede agli ascoltatori e andrà con lo studio mobile nel resto della Lombardia. Per l’occasione ci sarà una maglietta disegnata da Zerocalcare e le chiavette usb delle nostre trasmissioni su: I Guerra Mondiale, Resistenza e Costituzione.

In queste settimane parleremo delle città al voto in Lombardia, delle nuove amministrazioni locali, di beni confiscati alle mafie, dell’associazionismo sociale, ambientale e culturale, di libri e musica, di produzioni agricole e artigianali, di finte coop, faremo concerti, chiacchiereremo con gli ascoltatori (in onda e fuori), berremo e mangeremo insieme, spesso grazie ad alcuni sponsor.

In cambio di questo chiediamo, a chi può, visto che la radio è liberamente ascoltabile, una sottoscrizione (almeno da 20 euro) per poter continuare a mantenere la nostra indipendenza, la cooperativa dei lavoratori è il maggiore azionista della società editrice. Per questo offriremo la maglietta di Zerocalcare e le chiavette con le nostra trasmissioni storiche.

È un momento complicato in tutto il mondo dell’editoria, e per Radio Popolare, che sopravvive grazie al 55% di entrate garantite dalle sottoscrizioni periodiche, chiamate impropriamente abbonamenti, visto che il segnale non è criptato. Per far fronte al calo pubblicitario i dipendenti e collaboratori della radio si sono tagliati del 23% per altri due anni la remunerazione, ma, soprattutto, hanno deciso di provare nuove strade per raccontare e coinvolgere gli ascoltatori.

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