Mese: Ottobre 2015

Aperitivo in mostra

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Sembra una mostra facile quella del m.a.x.museo di Chiasso che si inaugura il 3 ottobre, dedicata al mondo degli aperitivi (e dei liquori in genere… c’è anche qualche digestivo).

In realtà l’esposizione La grafica per l’aperitivo – Trasformazioni del brindisi – Storie di vetro e di carta già nel triplice titolo mostra un discreta complessità e stratificazione di argomenti e di intenzioni. Certo, c’è il livello più facile e immediato: quelle della grande cartellonistica che per tutto il secolo scorso ha vivacizzato le strade d’Europa; ai liquori sono infatti dedicate alcune delle affiches più note in assoluto, firmate dai più grandi grafici: dal Cordial Campari di Marcello Dudovich fino al Punt e mes di Armando Testa, passando per il Campari di Fortunato Depero. Ma ci sono anche gli aspetti sociologici (e forse addirittura antropologici) del rito dell’incontro al bar, dalla mondanità della belle époque fino a quella del contemporaneo happy hour, anche qui passando per i temi della seduzione, dell’esibizione, della socialità. E poi ancora ci sono i temi della storia produttiva, industriale e commerciale (tra l’Italia e il Ticino) di un settore che ha dato alcuni tra i più bei nomi di imprenditori della modernità. E infine ci sono gli elementi legati al design, da quelli dei bicchieri e delle bottiglie (e infatti la mostra è in collaborazione con il Museo del vetro di Murano) fino a quelli delle sedie e dei mobili da bar, fino ad arrivare ai gadget che – lungi dall’essere un’invenzione recente – hanno accompagnato aperitivi e digestivi fin dalla loro irrompere sulle scene.

Insomma, una mostra complessa sì, ma perfettamente godibile e sommamente divertente nelle variegate proposte di stili, ambienti, atmosfere, curata con molta attenzione da Gabriella Belli, Giovanni Renzi, Nicoletta Ossanna Cavadini. Ce n’è – è proprio il caso di dirlo – per tutti i gusti; non manca nemmeno una variante locale dell’aperitivo; Chiasso aveva infatti il proprio aperitivo tipico il “Franzini amareggiato”!

La presentazione della nuova mostra del m.a.x.museo (aperta fino al 10 gennaio 2016) è stata anche l’occasione per annunciare la nuova stagione espositiva 2015-2016, che proseguirà al m.a.x.museo con Imago urbis (4 febbraio – 8 maggio 2016) dedicata alla forma delle città nella cartografia a stampa tra XVI e XIX secolo, e l’esposizione dedicata a Simonetta Ferrante (21 maggio – 18 settembre 2016), grande grafica e calligrafa; allo Spazio Officina in cartellone le mostre Sergio Morello – Trasformazioni e tensioni tra pittura e performance (23 ottobre – 29 novembre 2015), Premio Giovani artisti 2016 (5 marzo – 24 aprile 2016), Donazioni I – Il percorso della memoria (11 giugno – 10 luglio 2016). Numerose come sempre anche le attività collaterali. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Due vedute dell’allestimento

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Il modellino del camioncino Campari

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Le bottiglie del selz

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Pier Amato Perretta: un intenso pomeriggio di studio

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L’incontro di approfondimento sulla figura di Pier Amato Perretta, organizzato nel pomeriggio del 2 ottobre 2015 nell’aula magna dell’Università dell’Insubria di Como dall’Istituto di Storia Contemporanea che porta il suo nome, ha fornito alla cinquantina di persone presenti numerosi spunti di riflessione.

Quattro gli interventi dal palco: Matteo Dominioni ha ripercorso alcuni momenti della vita di pier Amato Perretta per mostrarne la multiforme personalità, anche oltre il suo ruolo riconosciuto di magistrato integerrimo e combattente antifascista, Elisabetta D’Amico e Raffaella Bianchi Riva hanno presentato gli aspetti maggiormente legati alla sua attività di magistrato e avvocato, ma con ampie aperture sul contesto politico e storico prima durante e dopo la lotta resistenziale, Giuseppe Calzati, da ultimo, ha seguito il lungo e complesso percorso fatto da Giusto Perretta, figlio di Pier Amato e fondatore dell’Istituto comasco, per ricostruire gli ultimi mesi di vita del padre, durante il periodo della clandestinità a Milano culminato con il tentativo d’arresto da parte dei fascisti e dei nazisti, il grave ferimento e infine la morte il 15 novembre 1944. Intercalati a questi approfondimenti, i testi dello stesso Perretta letti con molta partecipazione da Gabriele Penner e culminati con il commovente ricordo di Pier Amato Perretta pubblicato nel 1945 su “Il popolo comasco”, quotidiano del CLN di Como, e scritto da Pier Gastone Agostinelli, che collaborò alla Lega Insurrezionale Italia Libera fondata appunto per iniziativa di Perretta.

Oltre tre ore di racconti che hanno tenuto avvinto il pubblico e che hanno contribuito a mostrare la poliedricità di questa figura fondamentale della storia del Novecento, non solo comasco. Tanto che già alla fine dell’incontro qualche studioso avanzava la propria disponibilità a proseguire le ricerche. Un impegno che l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” non ha nessuna intenzione di lasciare cadere, nonostante le gravi carenze di risorse che da tempo lo affliggono. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Accesa The life electric

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The life electric, il monumento di Daniel Libeskind sul tondello finale della diga foranea del porto di Como è ufficialmente inaugurato.
La giornata grigia prima e piovosa poi non ha certo coadiuvato gli organizzatori dell’“evento”, e l’inaugurazione è risultata piuttosto in sordina. Del resto anche la conferenza stampa dell’anteprima in mattinata ha mantenuto un profilo piuttosto basso: scontata la soddisfazione dei promotori per essere arrivati in fondo al percorso, doverosi i ringraziamenti a tutti quanti si sono spesi per la buona riuscita dell’impresa, ovvia anche la convinzione di aver contribuito in modo consistente “al patrimonio monumentale della città”.
Per il monumento l’auspicio – secondo le parole dell’assessore Lorenzo Spallino – di promuovere , soprattutto nei confronti dei giovani, un punto di vista privilegiato (e assolutamente degno di considerazione) sulla città. Se l’obiettivo è davvero tutto qui, l’investimento pare un po’ sproporzionato…
In margine all’incontro di stamattina, qualcuno osservava che, comunque la si metta, il monumento ha avuto almeno il pregio di riqualificare il tondello della diga. Verissimo, ma di nuovo se questo è il principale risultato ottenuto, forse si poteva fare con minor spesa. La riqualificazione, comunque, si ferma a pochi metri dal tondello: prima resta il solito fondo un po’ sconnesso di sempre.
Da oggi la cittadinanza può esprimere il suo giudizio con piena coscienza. Sicuramente The life electric visto da lontano (dalle rive) non ha quell’impatto devastante che qualcuno temeva, ma – a nostro modestissimo giudizio – non ha nemmeno molta capacità di emozionare. Se è lecito tornare a considerare l’oggetto in sé, si può forse affermare che il monumento di Libeskind e degli Amici di Como è dal punto di vista artistico piuttosto antiquato, un manufatto del vecchio stile monumentale che non tiene in grande considerazione dibattiti e proposte ormai pluridecennali all’ordine del giorno in quasi tutti i paesi del mondo. Un oggetto che è lì a dire in maniera retoricamente autoreferenziale “io sono qui”. Poi, ovviamente, può piacere o no.
Resta il dispiacere di una vicenda condotta – nonostante la soddisfazione dei promotori – al di fuori di un qualsiasi coinvolgimento della città e di una reale considerazione delle sue esigenze – anche artistiche e simboliche.
In ogni caso, alle 19.30 del giorno della sua inaugurazione The life electric era già spenta. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

La cupola del Duomo “riflessa” sul monumento di Libeskind

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Due momenti della conferenza stampa

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CcP/ Alla Scuola Diritti umani il premio della nonviolenza

ccppremio non violenzaErano due i progetti comaschi in lizza per il premio della nonviolenza indetto da Greenpeace e da Un mondo senza guerre e senza violenza. Ha vinto, nella sezione Action,  la Scuola Diritti umani del Coordinamento comasco per la Pace presentata da Mauro Oricchio prevalendo anche sull’altra finalista “comasca” La campagna Unaltra difesa è possibile presentata da Francesco Vignarca. La premiazione si è svolta a Roma il 2 ottobre in Campidoglio.

Tenco/ Per Andreani è un pareggio (mancato)

Andreani Live 591Con trentanove voti, contro i trentotto di Filippo Andreani, la Targa Tenco 2015 per la Miglior canzone va a Bersani-Pacifico e Cristina Donà. In realtà quello di Andreani è un pareggio mancato solo a causa di un “incidente telematico”. Michele Monina, uno dei giurati del festival, pubblica infatti questa nota sul suo profilo facebook: «Un mio doveroso chiarimento riguardo le mie votazioni per le Targhe Tenco (Club Tenco). Siccome ho reso pubblici i miei voti, e detti voti non compaiono nella apposita sezione preferenze, e siccome uno dei miei voti, rispetto alla sezione Migliore canzone, sarebbe risultato determinante, e siccome ho sin da subito criticato alcuni meccanismi delle Targhe, stamani ho ricevuto diversi messaggi che mi chiedevano se non ci fosse sotto qualcosa. Ebbene, qualcosa c’è, che sono un pirla e che Gmail a volte funziona a cazzo. La mia mail con i voti, infatti, è ancora lì in partenza, forse bloccata dal fatto che nei giorni del premio la mia casella di posta è stata letteralmente invasa di wetransfer e affini. Ma nei fatti io non risulto tra i votanti e Filippo Andreani non ha vinto a parimerito come miglior canzone perché io sono un pirla che non controlla se le mail in effetti sono partite. Questo per fugare dubbi riguardo la limpidità del voto. Poi, i miei dubbi sui meccanismi rimangono, ma se non risulto tra i votanti è solo colpa mia (e di Gmail), me ne scuso con Filippo, con Simona Norato e gli altri che ho votato. Questo andava detto.» Quindi è solo per una piccola leggerezza, frutto di un sistema di votazione forse da rivedere che Gigi Meroni, non è salita in vetta. Restiamo in attesa di vedere se il Club riconoscerà l’errore e rivedrà la classifica. Andreani si dichiara comunque orgoglioso dei voti ricevuti ed invita amici e conoscenti a non prendersela con Monina: «Avrebbe potuto tacere. Michele, cosi come gli altri giurati, non ha nessun obbligo nei miei confronti, è stato molto galante a scusarsi in pubblico. Detto questo, il fatto è che Michele ci ha votati, così come altri 38 giurati. Di questo sono orgoglioso. La Targa non ci verrà data per ragioni di regolamento, credo. Resta il fatto che Gigi Meroni si è fatta valere. Grazie Michele, grazie a tutti.» [jl, ecoinformazioni]

3 ottobre/ Giornata della memoria delle vittime dell’immigrazione

3 ottobreIn occasione  della Giornata della memoria (proteggere le persone, non i confini) riproponiamo il  video dell’intervento di Walter Massa (responsabile nazionale Immigrazione dell’Arci che sarà il 3 ottobre a Lampedusa) all’incontro Non è vero che i migranti… che si è svolto alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali de L’isola che c’è il 20 settembre e quello della manifestazione comasca del 2014. Entrambi insieme a molti altri spunti che possono essere colti anche dal canale video di ecoinformazioni e dal sito dell’Arci nazionale e ci auguriamo possano essere anche utilizzati nelle scuole per celebrare la tragedia che è ancora in corso. Ecoinformazioni aderisce alla campagna Welcome refugees.

2 ottobre/ Pier Amato Perretta. Un magistrato per la libertà

Perretta2015-4Giornata di studi venerdì 2 ottobre dalle ore 15.30 alle 18 nell’Aula Magna del Dipartimento di diritto, economia e culture dell’Università dell’Insubria in via S. Abbondio 12 a Como, organizzata dall’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como con il patrocinio di Università dell’Insubria.

Interventi di Matteo Dominioni, La biografia di Pier Amato Perretta, Elisabetta D’Amico, Pier Amato Perretta: lo sguardo di un magistrato su diritto, politica e giustizia, Raffaella Bianchi Riva, Politica e magistratura dal fascismo alla repubblica. L’esperienza di Pier Amato Perretta, Giuseppe Calzati, Giusto Perretta sulle tracce del padre. Gli ultimi mesi di Pier Amato Perretta, letture a cura di Gabriele Penner. [md, ecoinformazioni]

4 ottobre/ FuturOrchestra

Milano – Basilica di San Marco, 7 giugno 2013 Concerto del Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili in Lombardia Direttori: Alessandro Cadario e Pietro Mianiti Con la partecipazione della PYO - Pasquinelli Young Orchestra, del Coro SONG e del Coro delle Mani Bianche. Aderiscono inoltre bimbi e ragazzi provenienti dai Nuclei sperimentali e da altre scuole che condividono le prospettive educative e sociali del Sistema
Milano – Basilica di San Marco, 7 giugno 2013 Concerto del Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili in Lombardia
Direttori: Alessandro Cadario e Pietro Mianiti
Con la partecipazione della PYO – Pasquinelli Young Orchestra, del Coro SONG e del Coro delle Mani Bianche. Aderiscono inoltre bimbi e ragazzi provenienti dai Nuclei sperimentali e da altre scuole che condividono le prospettive educative e sociali del Sistema

Anteprima della Stagione concertistica e inaugurazione della Stagione famiglie domenica 4 ottobre alle 16 al Teatro sociale di Como, in piazza Verdi.

«Ispirato al progetto boliviano de El Sistema di Antonio Abreu, il Sistema Orchestra in Lombardia riunisce una compagine orchestrale di oltre 70 ragazzi tra i 12 e i 22 anni, che l’esperta bacchetta di Pietro Mianiti guiderà attraverso le più belle pagine sinfoniche, da Beethoven a Ravel, e molto altro ancora – spiega una nota –. FuturOrchestra si esibirà al Teatro sociale di Como domenica 4 ottobre alle 16: anteprima della Stagione concertistica, che debutterà il 15 ottobre con la Nona di Beethoven e, allo stesso tempo, inaugurazione della Stagione famiglie e un’occasione per avvicinare i bambini alla musica classica. Concerto ad ingresso libero con ritiro obbligatorio del biglietto con posto assegnato presso la biglietteria del Teatro da mercoledì 23 settembre. Eventuali contributi raccolti verranno destinati alle attività gratuite del Sistema in Lombardia». Per informazioni Internet www.teatrosocialecomo.it. [md, ecoinformazioni]

Sgomberato il Centro per minori di Tavernola

bruno magattiIn alto mare l’accoglienza degli stranieri a Como. Il campanello d’allarme, suonato mercoledì 30 settembre nella terza Commissione consiliare che ha preso atto della complessa fase in corso,  ha avuto un’evidente conferma nello sgombero del Centro per i minori non accompagnati di Tavernola affidato a una cooperativa che non ha rispettato le indicazioni dell’Asl e gli inviti del Comune a mettersi in regola. La decisione  ha determinato il trasferimento dei minori in parte in città,  in parte fuori provincia.

Nel seguito le dichiarazioni dell’assessore alla Politiche sociali, l’esponente di Paco-Sel Bruno Magatti, che aveva nei giorni scorsi lanciato un altro segnale di allarme sul comportamento di alcune strutture private di accoglienza dei profughi che si sentivano esentate dal dovere del pagamento dei tributi comunali. Sempre più forte la necessità di cambiare passo e strategia evitando di affidare senza garanzie settori essenziali. Sempre più necessario uscire da un’emergenza che è strutturale e, come proposto dalla Marcia delle donne e degli uomini scalzi, prendere atto che le istituzioni, vista la palese inadeguatezza e talora illegalità di tanti privati che si avvantaggiano dei  drammi dei migranti, devono gestire direttamente la partita. (altro…)

6-13-19 ottobre/ Tre colpi alla ‘ndrangheta

tre colpi alla 'ndrangheta«Tre incontri per affrontare il tema delle mafie in Italia, ma anche in Brianza» ad Arosio, Inverigo, Lurago d’Erba organizzati da Circolo ambiente, in collaborazione con le Biblioteche di Arosio, Inverigo e Lurago.

Programma:

– Martedì 6 ottobre alle 21, proiezione del film La terra dei Santi all’Auditorium di Arosio, con il regista Fernando Muraca e la scrittrice Angela Iantosca;

– Martedì 13 ottobre alle 21, presentazione del libro La Regola, giorno per giorno la ‘ndrangheta in Lombardia alla Biblioteca comunale di Inverigo, con la l’autore Giampiero Rossi, giornalista del Corriere della Sera;

– Lunedì 19 ottobre alle 21, incontro con la senatrice Lucrezia Ricchiuti, componente della Commissione parlamentare antimafie, sulle «dinamiche legate alla presenza delle mafie nel Nord Italia», nella Sala consiliare di Lurago d’Erba.

Per informazioni Internet www.circoloambiente.org. [md, ecoinformazioni]

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