Mese: Ottobre 2015

Dario Fo e Florina Cazacu in fabbrica per la giustizia

IMGP1481dariofoirinacazacuUn libro in una fabbrica. Una ragazza rumena vittima del razzismo che le ha letteralmente bruciato il padre spiega, andando molto al di là del suo dolore, cosa deve fare l’Italia per essere civile. Un premio Nobel che denuncia, argomenta, urla, si infiamma, predica, racconta e spiega che in Italia ci sono gli schiavi e contro chi massacra i diritti e le persone «anche qui, proprio qui in Lombardia, proprio qui vicino» non si fa nulla e agli assassini si accodano nella colpa gli indifferenti.

AgostinelliGiannangeliUn ex segretario della Cgil della Lombardia che c’era alla prima manifestazione per denunciare l’orrore dell’uccisone di un lavoratore – Ion Cazacu bruciato vivo per aver tentato di reclamare diritti per sé e per i suoi compagni – nella quale i manifestanti furono attaccati dalla violenza leghista e c’era ancora oggi perché per i diritti del lavoro la situazione è ora peggiore di allora. E c’era l’avvocato impegnato dalla parte della famiglia per evitare che alla tragedia si aggiunga la beffa e la totale mortificazione della legge. A Veniano nella sala delle assemblee della Parker all’incontro organizzato dalla Rsu della fabbica, con il sostegno dell’azienda, dei dariofogiannageliflorinacazacucomuni della zona e di tanti e tante, alle 16 di sabato 31 ottobre si è parlato con gli autori Dario Fo e Florina Cazacu, del loro libro Un uomo bruciato vivo. All’incontro, coordinato da Armando Carusilio, ha partecipato un centinaio di persone e sono intervenuti anche l’ambientalista, già segretario della Cgil Lombardia Mario Agostinelli e Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu nel processo contro Cosimo Iannece, autore dell’atto mostruoso  commesso 15 anni fa  quando cosparse di benzina il suo dipendente Ion Cazacu e gli diede fuoco. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] Presto on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa e un breve commento di Fiorina Cazacu.

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

7 novembre/ Anpi Monguzzo: cena e musica

anpi-erbaLa sezione Anpi Luigi Conti del territorio erbese, invita a partecipare sabato 7 novembre alle 19.30 al centro Noi Voi Loro di via del Lavoro a Erba alla serata Liberi di cantare e ballare la Resistenza. L’iniziativa prevede una cena di autofinanziamento con un menù a base di polenta, brasato e formaggi ed a seguire musica dal vivo con il gruppo di musica popolare D’Altrocanto. Quota di iscrizione 20 euro. Prenotazione obbligatoria ai numeri 3398947913 (Maurizio), 3485125891 (Alessandra), 3408441114 (Marco)

7 novembre/ Omaggio a Speedy Angel

cd speedy angelSabato 7 novembre dalle 18, il teatro San Teodoro di Cantù di piazza Corbetta 7, ospiterà una serata di omaggio e memoria ad Angelo Tagliabue, in arte Speedy Angel. Leader e fondatore dei Potage, la storica punk band lariana, Tagliabue fu cantante, chitarrista, autore, poeta sul palco e nella vita, infaticabile organizzatore di eventi, agitatore dell’assopita scena musicale lariana che, se è risorta, lo deve anche al suo impegno nel corso degli anni. Angelo è prematuramente scomparso l’11 giugno 2010 lasciando un vuoto davvero incolmabile. Verrà presentato il doppio cd Una Höfner rosso mefitico che  comprende ventidue brani riletti da altri musicisti a cui vanno ad aggiungersi due nuove composizioni dedicate ad Angelo dagli Animal Boy e da Filippo Andreani e anche due rifacimenti di pezzi che Speedy Angel amava. Sono due anche i libretti con parolepotage che lo ricordano, foto, testi delle sue canzoni, il tutto racchiuso in un unico cofanetto. Tra i partecipanti alla realizzazione del doppio cd, nuove e consolidate realtà musicali del territorio: Emil, Faz Waltz, The Wavers, The Leeches, Massi Lanciasassi, Andy J. Fender & The Blackrats. Sono della partita anche nomi storici come Gene Guglielmi e La Svolta Psichedelica e band lariane che si sono riunite per l’occasione: Atarassia Gröp, Succo Marcio, Acidi Tonanti e gli stessi Potage. Da sottolineare la presenza di David Action, nei primi anni ottanta voce del gruppo di Angelo, prima di (ri)scoprire il dialetto e trasformarsi in Davide Van De Sfroos. [jl, ecoinformazioni]

31 ottobre/ Dario Fo e Florina Cazacu a Veniano

fovenianoLa Rsu Parker H. M. invita, sabato 31 ottobre alle 16,  nella Sala Rsu Ion Cazacu, alla presentazione, con gli autori Dario Fo e Florina Cazacu, del loro libro Un uomo bruciato vivo. All’incontro parteciperanno anche Mario Agostinelli e Ugo Giannangeli, difensore della famiglia Cazacu nel processo contro Cosimo Iannece, condannato per l’atto mostruoso  di avere 15 anni fa cosparso di benzina il suo dipendente Ion Cazacu che aveva reclamato per sé e i suoi compagni diritti e stipendio. Scarica e diffondi la locandina. Per artecipare è indispensabile la prenotazione entro il 27 ottobre. Presto on line su ecoinformazioni.

31 ottobre/ Shakespeare on the beach a Cantù

Inizia al Teatro San Teodoro di Cantù la nuova stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica del Lario, con un appuntamento significativamente intitolato Spettri, non a caso in occasione del giorno di Halloween.

Sabato 31 ottobre, alle ore 21, l’Orchestra Sinfonica del Lario diretta dal maestro Pierangelo Gelmini presenta un programma dedicato alle figure di Macbeth, Falstaff, Amleto con musiche di Beethoven, Salieri, Nicolai, Donizetti, Gade.
Programma
Antonio Salieri (1750-1825)
Sinfonia in re minore “La Tempesta di mare”
Carl Otto Nicolai (1810-1849)
Le allegre comari di Windsor – ouverture
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Macbeth – ouverture
Gaetano Donizetti (1797-1848)
Don Pasquale – sinfonia
Niels Wilhelm Gade (1817-1890)
Hamlet (Andante – Allegro con fuoco – Marcia funebre)
 
Nel teatro e nell’arte, qualche volta, natura e inconscio si specchiano reciprocamente, lasciando emergere così figure che non possiamo che riconoscere come familiari. È il caso della formidabile concentrazione del patrimonio delle debolezze umane rappresentata da Falstaff, l’antieroe sempre sconfitto e sempre fiero, e allo stesso tempo il simbolo della vecchiaia, qui protagonista delle Allegre Comari di Windsor del compositore tedesco Nicolai. Falstaff è stato riferimento anche di numerose derivazioni letterarie e teatrali. Fra queste spicca il personaggio autobiografico di Don Pasquale, messo in musica da Donizetti nel 1843, che si arricchisce delle componenti dell’abbandono e della pazzia, così tristemente vissute dall’autore in prima persona. La natura nutre le immagini dell’inconscio e a sua volta se ne alimenta. Fate, folletti e creature fantastiche terrorizzano l’impenitente Falstaff, mentre i fantasmi dei sensi di colpa e della sete di potere diventano le streghe di Macbeth e lo spettro di Banquo. Beethoven coltivò per tutta la vita, senza mai riuscire a portarlo a termine, il progetto di dedicare a Macbeth un’opera. L’ouverture, ricostruita sugli appunti e sui lavori preparatori, riconduce immediatamente all’immaginario shakespeariano, dove vicende umane e potere dell’inconscio alimentano un mondo espressivo che Beethoven seppe trasformare come nessun altro in arte musicale. A coronare il percorso ecco Amleto, messo in musica dal compositore danese Niels Gade, nel quale una accanto all’altra sfilano musicalmente tutte le esperienze presenti nel dramma: il fantasma del padre, l’incapacità di agire, gli interrogativi sulle ragioni del mondo, il dolore psichico, i dubbi esistenziali, la morte di Ofelia.
Per info clicca qui.

1 novembre/ Il Quartetto Eranos alla Casa della Musica

Prosegue la stagione di Kammermusik, organizzata dalla Casa della Musica, presso la sua sede di via Collegio dei Dottori 9, nell’ambito di Como Live.
Il nuovo concerto è programmato domenica 1° novembre alle ore 20.30 – ingresso libero – con un prgramma dedicato alla formazione più “nobile” nella storia della musica da camera, il quartetto d’archi.
Il concerto comprende due opere di Ludwig van Beethoven eseguite dal Quartetto Eranos.
Quartetto n. 5 in la maggiore, op. 18 n. 5
Allegro
Minuetto
Andante cantabile con variazioni (re maggiore)
Allegro
Quartetto op. 11 n° 95 “Serioso”
Allegro con brio
Allegretto ma non troppo
Allegro assai vivace ma serioso – Più Allegro
Larghetto espressivo – Allegretto agitato – Allegro
Il Quartetto Eranos (Ekaterina Valiulina, violino – Saya Nagasaki, violino – Francesco Tosco, viola – Kerem Brera, violoncello) nasce nel 2014 all’interno del Conservatorio della Svizzera Italiana dall’incontro di quattro giovani musicisti e delle loro esperienze ricevute da realtà artistiche quali il Conservatorio di Mosca, la Toho Gakuen School of Music, la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio di Milano. Fondato di recente, il gruppo vanta una formazione musicale di altissimo livello, con insegnanti fra i migliori del panorama musicale internazionale, quali Sergej Krylov, Massimo Quarta, Yuval Gotlibovich e Robert Cohen. Il Quartetto studia attualmente con Stephan Goerner e Bruno Giuranna e ha recentemente vinto una borsa di studio per perfezionarsi con il Fine Arts Quartet. Si è esibito in varie rassegne in Svizzera e Italia.

Disegni e sculture di Francesco Somaini/ in mostra a Como e a Lomazzo

Immaginare scultura: la mostra dedicata ai disegni di Francesco Somaini, aperta al Broletto di Como, è costruita intorno all’idea dell’articolato processo ideativo dell’opera da parte di questo grande artista del Novecento.

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Il disegno, per Somaini, non è preparatorio, non è bozzetto, non è progetto; è un percorso complementare alla scultura, a volte addirittura alternativo, ma sempre diretto alla messa a punto dell’idea artistica. L’hanno ribadito più volte Luisa Somaini ed Enrico Crispolti, che hanno curato l’esposizione, durante la presentazione. “Quando mio padre si dedicava alla scultura non disegnava, e viceversa” ha detto Luisa, e Crispolti ha ricordato che il disegno è stato per Somaini “prima, dopo e in luogo” delle sculture, in un processo continuo, in cui l’elaborazione è incessante, senza mai ripetizioni. I molti disegni, realizzati con tecniche diverse (alcune particolarmente ricercate, come gli inchiostri dilavati), dialogano quindi con le sculture da pari a pari, mettendo continuamente a confronto i diversi linguaggi.

Le opere plastiche presenti in mostra a questo servono: a fare da contraltare dialettico alle opere grafiche, a offrire l’altra voce di questa complessa polifonia.

La mostra del Broletto è organizzata per nuclei tematici, che in buona misura, ma senza rigidità, ripercorrono le diverse “fasi” della carriera di Somaini, grazie a numerosi materiali, in gran parte provenienti dall’Archivio Francesco Somaini. Di grande fascino le sezioni dedicate all’informale, cui lo scultore si dedica dalla metà degli anni Sessanta, e all’incontro con la dimensione architettonica e urbana. Se nella prima emerge il riverbero di forme naturali, con singolari assonanze con anatomie e strutture vegetali, nella seconda si evidenzia lo studio del contesto e – soprattutto – la capacità di costruire e modulare lo spazio “ampliato” dell’opera, fino a includere come attori anche i volumi degli edifici circostanti. La forza dell’opera d’arte si estrinseca così in un movimento centripeto e centrifugo al tempo stesso. Un movimento che trova la sua incarnazione più significativa nelle “tracce”, segni dinamici generati dallo scorrere di una matrice (come per gli antichi sigilli cilindrici).

A dieci anni dalla scomparsa del grande scultore, e in attesa del catalogo generale ragionato (cui si sta lavorando e che vedrà probabilmente la luce a partire dal 2017), la mostra di Como è un significativo momento di approfondimento dei modelli generatori della sua opera.

 

L’esposizione al Broletto, inoltre, nasce in coppia con una serie di allestimenti a Lomazzo, luogo natale dello scultore, dove si presenta la realtà viva del suo atelier e insieme si valorizzano le molte opere presenti nel territorio. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Somaini001Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como, Luisa Somaini ed Enrico Crispolti

 

Somaini002Enrico Crispolti durante la presentazione della mostra

 

Somaini003Francesco Somaini, Trionfo III, 1967.

 

Somaini

Omaggio nel decennale della scomparsa

 

Immaginare scultura 1945-1999

mostra organizzata dall’Archivio Francesco Somaini

con il sostegno del Comune di Como

a cura di Enrico Crispolti e Luisa Somaini

Como, Palazzo del Broletto

31 ottobre – 22 novembre

orari 10-12.30, 13.30-17, chiuso lunedì

ingresso libero

 

Eseguito in Lomazzo Como Italia

mostra organizzata dall’Archivio Francesco Somaini e dal Comune di Lomazzo

a cura di Beatrice Borromeo, Alberto Monti, Fabio Porta Trezzi

Lomazzo, Palazzo Comunale, Chiesa dei SS. Vito e Modesto, Cimitero, Casa Colmegna (via Trento 11), Como Next, Spazio A.gi.ti (via Cavour 2)

31 ottobre – 22 novembre

orari: lunedì-venerdì 16.30-18.30, sabato-domenica 10-12, 16.30-18.30

ingresso libero

7 novembre/ Polifonia con l’Africa

medici con l'africaMedici con l’Africa, in collaborazione con l’associazione Agorà di Albate e il coro Calycanthus di Treviglio, invitano, il 7 novembre alle 21 nella Parrocchiale di San Cassiano di Breccia, ad una serata musicale a scopo benefico, . L’iniziativa è a sostegno dell’ospedale di Angal in Uganda e vedrà tra gli ospiti l’organista Fabrizio Vanoncini e il direttore di coro Franco Forloni. Ingresso libero. (altro…)

CcP/ Cantù resta, presto le motivazioni

Coordinamento_comasco_paceCome previsto, il Cda del Coordinamento comasco per la Pace nella sua riunione di mercoledì  28 ottobre ha respinto la richiesta di espulsione del Comune di Cantù avanzata da Luca Marchiò e sostenuta dall’Anpi e dal Prc. Il documento, approvato all’unanimità dall’organo direttivo del sodalizio pacifista lariano, annuncia l’uscita nei prossimi giorni di una presa di posizione più ampia nella quale saranno rese pubbliche le motivazioni del’”assoluzione” del Comune di Cantù. (altro…)

La Provincia mette in vendita otto automezzi

vendesiSull’Albo pretorio dell’amministrazione provinciale è stato pubblicato il bando per la vendita di otto veicoli (vetture e autocarri) di proprietà dell’Ente. Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato per il giorno 12 novembre entro le 12. Gli automezzi saranno posti in vendita nello stato di fatto in cui si trovano. Gli stessi potranno essere visionati, ognuno con la documentazione a essi relativa, compresi i libretti di circolazione, fino all’ 11 novembre, dalle 14 alle 17  di lunedì e mercoledì presso la sede dell’officina provinciale di Como in via Pasquale Paoli 30 previo accordo telefonico chiamando il numero 031523219. L’asta si terrà, ai sensi dell’art. 73 lettera c) ed art.76 del R.D. n. 827/1924, a mezzo di offerte segrete e l’aggiudicazione avverrà con il criterio del prezzo più alto, da confrontarsi con il prezzo posto a base d’asta fissato dalla Provincia, per ogni singolo automezzo. Leggi il bando con l’elenco degli automezzi. [jl, ecoinfomazioni]

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