Coro e organo per l’Africa

20151107_213246Nella piccola chiesa di san Cassiano, in cima a Breccia, il coro Calycanthus di Treviglio diretto da Franco Forloni e l’organista Fabrizio Vanoncini si sono esibiti il 7 novembre in un concerto a sostegno dell’ospedale di Angal, in Uganda. L’iniziativa si è realizzata grazie alla collaborazione degli artisti con l’Agorà di Albate e con i Medici con l’Africa di Como.

Ha aperto la serata Namuli Nessi , figlia del presidente dell’associazione, che ha spiegato che «Medici con l’Africa è una onlus formata nel 1997 da un gruppo di medici comaschi che hanno lavorato più anni in ospedali dell’Africa Sub Sahariana e che credono nel diritto di tutti all’accesso a prestazioni sanitarie in modo equo e di qualità. Continuiamo a lavorare perché diventi realtà».  Lo scopo dell’associazione è il miglioramento delle condizioni di salute delle popolazioni dei paesi dell’Africa Sub Sahariana, attraverso il mantenimento delle strutture ospedaliere e la formazioni di nuovo personale sanitario.

La serata ha promosso la raccolta fondi per la ricostruzione della sala operatoria dell’ospedale St. Luke di Angal, demolita poiché a rischio di crollo e indispensabile alla struttura, visto il rilevante numero di interventi chirurgici tra cui numerosi tagli cesarei (410 l’anno).

Ha coordinato  Franco Forloni, medico e diplomato in pianoforte al Civico istituto musicale Gaetano Donizetti di Bergamo, direttore e fondatore del coro Calycanthus.

Il maestro Fabrizio Vanoncini, organista diplomato ai conservatori di Bergamo e Brescia, ha aperto con una sonata per organo solo. Poi è stata la volta del  coro che ha eseguito numerosi brani a cappella,  religiosi e non, presentati dal maestro Forloni con grande passione e trasporto coinvolgente. Chiusura, con coro e organo insieme, con la Messa Breve op.7. [V.P., ecoinformazioni]

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