20 dicembre/ Buffet mediterraneo per ecoinformazioni
Allo Spazio Gloria in via Varesina 72, domenica 20 dicembre, dopo la presentazione del libro Un uomo bruciato vivo e il videoconcerto Pangea dei Trammammuro, alle 19,30 si festeggia con la pasticceria marocchina, un assaggio di cucina siriana, pizza e naturalmente panettone e spumante. Non potete mancare, è la giornata di ecoinformazioni un’occasione perfetta per diventare soci del nostro circolo Arci e sottoscrivere per la libera informazione.



Pangea [Coi nostri naufraghi cuori], allo spazio Gloria in via Varesina 72 nella giornata per ecoinformazioni. Anticipiamo da ecoinformazioni 519 la presentazione di Andrea Rosso del videoconcerto dei Trammammuro in programma alle 18.
Il 18 dicembre è la Giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati, decisa al Forum mondiale delle migrazioni realizzato a Dakar, in Senegal, e a cui parteciparono associazioni di migranti e organizzazioni che si battono per i loro diritti provenienti da tutto il mondo. La data non è scelta a caso, il 18 dicembre del 1990, infatti, le Nazioni unite adottarono la Convenzione per i diritti dei lavoratori migranti e le loro famiglie. In molte città l’Arci organizza iniziative di sensibilizzazione, informazione e denuncia. Troppi sono ancora gli episodi di razzismo e di discriminazione anche a livello istituzionale.
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 18 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di



I lavoratori comaschi del gruppo Acsm-Agam Spa non voglio essere privatizzati, ritengono un errore la vendita anche parziale delle quote del Comune di Como e pensano che ciò determinerebbe problemi per l’azienda. La scelta, avversata anche da parte della maggioranza di centrosinistra che sostiene la giunta Lucini, potrebbe portare alla «privatizzazione di servizi attualmente gestiti dal gruppo Acsm-Agam, tra cui in particolare: il servizio di distribuzione del gas nei comuni attualmente gestiti dal gruppo; la gestione dell’acqua nei comuni di Como, Brunate e Cernobbio; la gestione del forno inceneritore; la gestione del teleriscaldamento». Un disastro insomma e per evitarlo i lavoratori chiedono con una lettera al sindaco di Como e ai consiglieri comunali della città di non procedere alla vendita, nemmeno parziale, delle azioni possedute dal Comune. Leggi nel seguito il testo della lettera a sindaco e consiglieri.
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 17 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di 
