Emergenza umanitaria/ I dati del 16 agosto di Luciana Carnevale
Non cala il numero dei migranti costretti a Como San Giovanni. Il 16 agosto sono stati distribuiti dall’associazione svizzera Firdaus 550 pasti. Nel prato è stata anche allestita da alcuni ragazzi una tenda ufficio informazioni e si susseguono gli incontri.Ci sono segni di stanchezza e preoccupazione anche tra i volontari. Si continua a tentare di facilitare l’ingresso legale di coloro che vogliono chiedere di restare in Svizzera. (altro…)
Sera di Ferragosto 2016 alla stazione di San Giovanni. Il ritmo e la musica ti guidano già dagli ultimi metri di via Gallio, prima di attraversare viale Innocenzo. Entri nel parco della stazione, superando la scultura che rappresenta due mani, la prima che sembra salutare chi arriva (o chi torna?) e chi parte, l’altra, il palmo verso l’altro, pare tendersi in un gesto d’offerta e di accoglienza.
Pochi passi in più sono sufficienti a entrare nel vivo della festa. Alle 21:30, gli spettatori formano già un fitto gruppo intorno a musicisti e danzatori. Tra gli artisti e tra il pubblico, si riconoscono molte facce note, già presenti alla precedente festa del 27 luglio. La scena ricorderebbe proprio quella di venti giorni prima, non fosse per la mancanza di precipitazioni che questa volta ha permesso di festeggiare all’aria aperta, condividendo musica, canti, balli, parole. Una fortuna che quest’agosto sia stato finora piuttosto “asciutto” per gli standard locali, non soltanto per la riuscita della serata, ma anche per ragioni più concrete: la pioggia complica notevolmente l’accampamento in tende o all’aperto, scelta obbligata per molti migranti, e i temporali più violenti possono ostacolare anche l’erogazione dei servizi necessari. Oltretutto, la serata di fine luglio aveva attirato nuove polemiche sull’utilizzo “improprio” della stazione, culminate nell’interrogazione rivolta da Nicola Molteni, deputato di Lega Nord, al Ministro degli Interni in data 5 agosto 2016.
Nella serata di Ferragosto si è tenuto nel prato sotto gli alberi del piccolo parco davanti alla stazione lo “sconcerto” per e con i profughi che lì sostano e passano le notti all’aperto in questo mese d’agosto. Un mese spesso piovoso a Como,ma, fortunatamente il tempo finora è stato clemente verso chi ancora non ha un tetto e ha reso possibile anche un momento di festa. 
