Como migrante
Lasciamo pure da parte il peccato originale: che, cioè, anche i comaschi “originari” siano alla fin fine dei preistorici immigrati (sia che arrivassero da sud ovest – essendo Liguri – sia che provenissero da nord est – e quindi fossero Celti). Bisognerebbe però riflettere su
come il movimento sia una delle leggi fondamentali non solo della vita, ma anche della storia: letteralmente, stando fermi, non si va – nel bene e nel male – da nessuna parte. Leggi il seguito.
L’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba circolo di Como Vilma Espin, promuove sabato 24 settembre alle 20 alla sede dell’Associazione A. Lissi di via Ennodio 10 a Como-Rebbio, una cena conviviale di autofinanziamento. La serata sarà anche l’occasione per festeggiare i novantuno anni di Renzo Pigni. Il menù prevede: aperitivo, antipasto, lasagne, stinco con patate, dolce, acqua vino e caffè (è prevista l’alternativa vegetariana). La quota di partecipazione è di 25 euro. Info e prenotazioni 3284216071 / 3356056769.
Giovedì 22 settembre alle 18.30 alla Feltrinelli di via C. Cantù a Como, Guido Viale dialogherà con Andrea Quadroni e Michele Luppi presentando il suo ultimo libro Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti [2016, ed. Nda
Alla quarta Marcia dei desaparecidos di Como senza frontiere, il 1 5 settembre in piazza Volta a Como, al cerchio dei partecipanti, ciascuno con una foto di una persona uccisa da leggi ingiuste e assassine che permettono la libera circolazione delle merci, ma non delle persone, è intervenuto Jorge, un esponente di Milano senza frontiere. Guarda il video del suo intervento. [Foto Claudio Fontana per ecoinformazioni]
Gli slogan che hanno rimbombato di più li hanno gridati, in inglese, i migranti: «Open the borders!», «Freedom!», «Where is human right?», ovvero: «Aprite i confini!», «Libertà», «Dov’è il diritto umano?».


Il sogno americano tra Lowbrow Art e Pop Surrealism, mostra a cura di Ivan Quadroni e Chiara Canali allo Spazio Parini, in via Parini 6 a Como, inaugurazione venerdì 16 settembre alle 18, preceduta da un incontro alle 17 fra i curatori l’artista Giuseppe Veneziano e Raffaella Porta, direttrice didattica Accademia Galli, aperta fino al 15 ottobre, da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19.30,
sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Per informazioni tel. 031.260628, e-mail

