Como senza frontiere e Caritas: Appello al sindaco Lucini

cropped-4-como-senza-frontiere-logo.pngLa rete Como senza frontiere* e la Caritas diocesana di Como hanno sottoscritto insieme un appello al sindaco di Como perché, di concerto con la Prefettura, si affronti il problema delle tante persone  costrette a rimanere in strada al gelo perché non accolte. Nella lettera la richiesta di rendere disponibile lo spazio dell’ex Drop in in viale Innocenzo e la Caserma De Crisotoforis, un luogo militare  la cui restituzione alla cittadinanza  per destinarlo a persone fragili sarebbe una realizzazione concreta di Como Città messaggera di Pace. Leggi il testo integrale della lettera.

  • Alla rete Como senza frontiere frontiere hanno già aderito: Aifo Como, Anpi Monguzzo, Anpi provinciale Como, Arci Como, Arci-ecoinformazioni, Associazione artistica Teatro Orizzonti inclinati, Associazione Par Tüc,  Associazione Luminanda,  Casa d’Arte asd Unione Sportiva Acli, Cgil Como, Comitato Cantù antifascista, Comitato Como Possibile Margherita Hack, Consulta provinciale degli studenti Como, Cooperativa Garabombo, Coordinamento Arte migrante Como, Coordinamento comasco per la Pace, Coordinamento comasco contro l’omofobia, Donne in nero Como, Emergency Como, Giovani comunisti/e Como, I Bambini di Ornella, Il baule dei suoni, L’altra Europa Como, L’isola che c’è, Libera Como, Missionari comboniani di Como e Venegono, Paco-Sel, Parrocchia di Rebbio,  Prc/ Se provinciale Como, Scuola di italiano di Rebbio, Scuola serale di italiano di Rebbio, Sel provinciale Como, Sprofondo, Unione degli studenti Como, il consigliere comunale Luigi Nessi e la consigliera comunale Celeste Grossi,molti cittadini e cittadine.

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