Accoglienza fredda/ I dati delle ronde solidali cofermano la vergogna di Como

Mentre il Comune di Como ancora esita, non prende decisioni e si nasconde dietro la burocrazia e ancora non risponde neppure alla richiesta fatta con un progetto presentato da Como senza frontiere (capofila l’Arci provinciale),  a costo zero per Palazzo Cernezzi, di utilizzo dell’ex Stecav come dormitorio per alcune decine di transitanti e nonostante qualcuno si ostini a negare la presenza di migranti non accolti dal Campo governativo, per le strade di Como, queste donne, questi uomini, questi minori ci sono. Loro e i senza fissa dimora presenti da anni in città. L’incapacità di fornire risposte diventa una vergogna per tutta la città di Como, tra le più ricche e moderne del mondo, ma insensibile, inefficiente, incapace, distratta e colpevole. Inumana.

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