Per i diritti dei migranti serve un’informazione seria
L’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti è attivo a Como per dare la corretta informazione e tentare di far riconoscere dalle istituzioni almeno i diritti previsti dalle leggi. L’azione di informazione è essenziale perché, come sottolinea l’Osservatorio, è «indispensabile per avviare correttamente la domanda di asilo protezione internazionale». Naturale quindi la critica a quella spettacolarizzata delle Iene che può risultare controproducente quando banalizza seppur con il fine positivo di denunciare speculazioni . Leggi il comunicato dell’osservatorio.
[Foto Gin Angri]
Tutte donne, loro dicono casualmente e invitano anche uomini a partecipare, ma forse le esperienze delle otto persone che hanno dato vita al tavolo di Como dell’associazione
Con una dichiarazione preliminare al Consiglio comunale di Como del 29 marzo Celeste Grossi ha denunciato la gravità delle norme Minniti che hanno avuto la fiducia in Senato: stravolgono il sistema giudiziario italiano creando un canale diverso con meno diritti per i migranti, impongono la criminalizzazione per chi fugge da guerre, violenze e povertà, aumentano le spese e il migrabusiness e mortificano il ruolo delle forze dell’ordine costrette ad applicare norme inqualificabili e anticostituzionali.
Avevano detto che solo dopo la formazione della lista si sarebbe saputo chi sarà il sindaco/a de La prossima Como. E lo ha ribadito Marco Lorenzini specificando che è il percorso e la condivisione delle idee che genera il profilo di chi le rappresenterà, non viceversa. Un’occhiata però al
Parla di razzismo occidentale il
Il candidato sindaco del Pd e delle liste a esso collegate sarà Maurizio Traglio. Significativo lo scarto tra esterni e interni al Partito democratico che vede gli esponenti del Pd (Iantorno e Favara) raggiungere insieme appena 411 preferenze mentre Traglio ne totalizza più del doppio. Ci sembra quindi che il gruppo dirigente comasco di stretta osservanza renziana possa compiacersi del risultato riteniamo appena inferiore alle previsioni, ma debba chiedersi se il Pd in città esiste ancora. Sempre fuori del Pd, relativamente positivo il risultato di Mario Forlano che a raccolto 243 voti mentre Mottola ne ha totalizzati 243. Le primarie si confermano anche a Como come uno strumento ormai incapace di attirare l’interesse dei cittadini alla partecipazione. Spetterà a Traglio, qualora tutti i candidati davvero confermeranno l’adesione al risultato delle urne e qualora il vincente alle primarie fosse eletto sindaco, il compito di stabilire se esse avranno almeno il senso di selezionare assessori come nella prassi. Riportiamo nel seguito il testo integrale del comunicato stampa del partito.

