Mese: Marzo 2017

Per i diritti dei migranti serve un’informazione seria

L’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti è attivo a Como per dare la corretta informazione e tentare di far riconoscere dalle istituzioni almeno i diritti previsti dalle leggi.  L’azione di informazione è essenziale perché, come sottolinea l’Osservatorio,  è «indispensabile per avviare correttamente la domanda di asilo protezione internazionale». Naturale quindi la critica  a quella spettacolarizzata delle Iene che può risultare controproducente quando banalizza seppur con il fine positivo di denunciare speculazioni . Leggi  il comunicato dell’osservatorio.

[Foto Gin Angri]

Attivismo sociale per l’accoglienza diffusa

Tutte donne, loro dicono casualmente e invitano anche uomini a partecipare, ma forse le esperienze delle otto persone che hanno dato vita al tavolo di Como dell’associazione Refugees welcome sono tipicamente femminili: attivismo sociale fondato sulle relazioni, sulla capacità di tessere fili anche diversi sciogliendo i nodi che inevitabilmente si formano e puntando ad arrivare al risultato con notevoli capacità organizzative e a farlo collettivamente senza quella tendenza a essere “prime donne” che è in realtà tipicamente maschile. (altro…)

A Palazzo Cernezzi il decreto della vergogna

Con una dichiarazione preliminare al Consiglio comunale di Como del 29 marzo Celeste Grossi ha denunciato la gravità delle norme Minniti che hanno avuto la fiducia in Senato: stravolgono il sistema giudiziario italiano creando un canale diverso con meno diritti per i migranti, impongono la criminalizzazione per chi fugge da guerre, violenze e povertà,  aumentano le spese e il migrabusiness e mortificano il ruolo delle forze dell’ordine costrette ad applicare norme inqualificabili e anticostituzionali.

«Fiducia a Minniti 

Nel Mar Mediterraneo si continua a morire. Il sistema di accoglienza è al collasso. L’estate si avvicina  in assenza di una regia sul fenomeno migratorio, un fenomeno strutturale che continuiamo a affrontare con modalità emergenziali.   

In questa situazione caotica il ministro Minniti ha chiesto e ottenuto la fiducia al Senato, ora passerà alla Camera, per l’ultimo voto,  su un Decreto che criminalizza rifugiati e immigrati, con  impatti nefasti sulla vita di migliaia di uomini, donne e bambinie, lungi dal risolvere i problemi, mette ancora più in difficoltà il sistema di accoglienza, aumentando i tempi di attesa e la spesa pubblicaPensare che diminuire le garanzie per i più deboli, con il grado unico di giudizio, l’abolizione del contradditorio nella procedura unica per le espulsioni, sia la soluzione alle difficoltà del nostro paese,  è sbagliato. Mortificla democrazia, limitando per legge i diritti di alcune persone – gli stranieri . Avall implicitamente atteggiamenti xenofobi e razzisti. 

Intanto a Como, i Consiglieri e le Consigliere comunali continuano a non poter entrare nel Campo di via Regina Teodolinda, dove convivono minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti, un campo di cui ancora non sappiamo la denominazione formale e, di conseguenza, le normative che ne regolano il funzionamento. La situazione dei minori non accompagnati non affidati al Comune ci preoccupa. E non riusciamo a fugare dubbi e perplessità. Il 27 marzo, in risposta alla richiesta formulata dal presidentdella Commissione III di partecipare a una riunione sulla situazione dei minori non accompagnati, “il Prefetto comunica di aver già provveduto a fornire, con nota dell’01.12.2016“, “opportuni elementi informativi in merito all’individuazione di specifiche soluzioni alla problematica dei minori stranieri non accompagnati. Pertanto, resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, limitatamente a specifiche richieste di aggiornamento dei dati già comunicati“».  [Celeste Grossi, consigliera comunale Paco-Sel, Sinistra italiana]

30 marzo/ “Discariche” alla Rsi1 sui traffici di sabbia e materiali di demolizione tra Italia e Svizzera

Il 12 marzo 2015 è stata firmata un’Intesa fra Regione Lombardia e Canton Ticino, per facilitare l’esportazione di sabbia e l’importazione in Italia dei materiali edili di demolizione svizzeri. (altro…)

La prossima Como/ La candidata c’è: Rosa Luxemburg

Avevano detto che solo dopo la formazione della lista si sarebbe saputo chi sarà il sindaco/a de La prossima Como. E lo ha ribadito Marco Lorenzini  specificando che è il percorso e la condivisione delle idee che genera il profilo di chi le rappresenterà, non viceversa. Un’occhiata però al sito del percorso delle sinistre politiche e sociali che si presenta alle amministrative a Como svela che in realtà una candidata già c’è. Basta cliccare su “sindaca” nella pagina principale per vederne già nome, cognome e foto. È Rosa Luxemburg, indicata per prossimità evidente alle intenzioni della lista.

Nella presentazione alla stampa del 29 marzo, nella sala degli Stemmi di Palazzo Cernezzi, butade a parte, sono stati presentati da Marco Lorenzini, da Fabrizio Baggi, da Celeste Grossi e Luigi Nessi i cardini del programma:  «Diritti, perché ogni progetto dovrà garantire e promuovere un diritto ai cittadini e ai lavoratori pubblici; Partecipazione, perché di fronte alla diminuzione dell’interesse per la politica e al minor coinvolgimento delle persone, spesso spettatrici più che protagoniste, bisogna rafforzare i presidi di democrazia e il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle cittadine; Redistribuzione, non soltanto come risarcimento ai settori deboli della società, ma come politiche pubbliche inclusive che stimolano la partecipazione e la coesione sociale; Sostenibilità e vivibilità, perché una città bella, sostenibile, con legami sociali vivi e un tessuto partecipativo è vivibile e attrattiva; Innovazione e buon governo, perché la buona politica è quella che non scimmiotta le pratiche aziendali, ma vuole cambiare la macchina pubblica e amministrare i processi, a partire da una visione di cittadinanza e di valorizzazione della sfera pubblica e del primato della politica». Nessuno accenno polemico alla lista di Magatti verso cui è stata ribadita la stima personale, ma anche conferma della distanza di orizzonte politico, puntando a dare rappresentanza alla città che anche l’ultima giunta non ha saputo o voluto ascoltare.  Hanno partecipato all’incontro anche alcuni/ e candidati/ e della lista (Luciana Carnevale, Emanuele Salvadè, Giusy Giupponi, Luigi Nessi, Celeste Grossi, Manuela Serrentino, Alberto Bracchi) e persone prossime al progetto come Maria Teresa Carminati, Severino Proserpio, Mariateresa Lietti. Già on line sul canale di ecoinformazioni  i video degli interventi. Info La prossima Como.

Guarda sul canale di ecoinformazioni altri video degli interventi.

ecoinformazioni 571

Parla di razzismo occidentale il numero 571 del nostro settimanale, con l’editoriale di Andrea Rosso, e dell’Europa che vorremmo, di frontiere che non vogliamo, del pd che si dissolve in città incoronando Traglio candidato sindaco, della lista Civitas di  Magatti e della sinistra che è unita anche a Como con Fratoianni il 1 aprile in città per sostenere La prossima Como e della nuova segreteria di Rifondazione comunista. È un numero  ricco di appuntamenti: da Refugees welcome del 30 marzo, al 31 marzo con l’assemblea della rete Como senza frontiere e con i Comunisti contro Stalin di Bulgarograsso, al 1 aprile con la Banca del tempo. Nella cultura, Arte + musica a Chiasso e naturalmente c’è Cactus, con una selezione di immagini nella sezione Como foto social club e con il video della settimana di Petro Caresana. Sfoglia on line il 571.

L’Europa che vogliamo a Palazzo Cernezzi

Celeste Grossi, con una dichiarazione preliminare, ha portato all’attenzione del Consiglio comunale di Como del 27 marzo la necessità di un’Europa unita e solidale per affrontare, al di là della retorica, la fase difficilissima dell’Unione europea che indebolita da governi razzisti e autoritari e da politiche che puntando sull’austerità per i poveri e alle massime concessioni agli interessi dei ricchi si allontana sempre di più dall’idea fondativa che aveva determinato welfare e Pace nel continente.
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Traglio totalizza 885 voti ed è candidato sindaco di Como

Il candidato sindaco del Pd e delle liste a esso collegate sarà Maurizio Traglio. Significativo lo scarto tra esterni e interni al Partito democratico che vede gli esponenti del Pd (Iantorno e Favara)  raggiungere insieme appena 411 preferenze mentre Traglio ne totalizza più del doppio. Ci sembra quindi che il gruppo dirigente comasco di stretta osservanza renziana possa compiacersi del risultato riteniamo appena inferiore alle previsioni, ma debba chiedersi se il Pd in città esiste ancora. Sempre fuori del Pd, relativamente positivo il risultato di Mario Forlano che a raccolto 243 voti mentre Mottola ne ha totalizzati 243. Le primarie si confermano anche a Como come uno strumento ormai incapace di attirare l’interesse dei cittadini alla partecipazione. Spetterà a Traglio, qualora tutti i candidati davvero confermeranno l’adesione al risultato delle urne e qualora il vincente alle primarie fosse eletto sindaco, il compito di stabilire se esse avranno almeno il senso di selezionare assessori come nella prassi. Riportiamo nel seguito il testo integrale del comunicato stampa del partito.
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Immigrazione 5 stelle

Luca Ceruti, portavoce e Consigliere comunale del M5s a Como, chiarisce la posizione dei cinque stelle sul contesto generale del tema migranti. Il documento non esamina la situazione a Como, ma fornisce importanti e in parte innovative prese di posizione riguardanti il superamento delle Convenzioni di Dublino, il contrasto alla tratta dei migranti, la lotta al migrabusiness nei finanziamenti all’accoglienza, il tema della distribuzione degli aiuti tra migranti e autoctoni al centro della violenta campagna razzista della Lega, Frontex. Leggi il documento.

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