Il 25 aprile il Bds sarà in piazza
Negli ultimi giorni sulla stampa nazionale si è sviluppata una campagna denigratoria nei confronti di quelle organizzazioni che praticano la forma nonviolenta di lotta del boicottaggio in risposta ai crimini contro i diritti umani commessi dallo Stato di Israele. L’operazione politica in corso vorrebbe escludere alcuni importanti parti del movimento antifascista e per dirtti umani di tutti/ e ovunque dalla manifestazione del 25 aprile che invece deve essere per l’Arci un momento unitario di lotta comune contro ogni razzismo nella memoria dell’orrore nazifascista e dello sterminio di milioni di persone. Nel seguito pubblichiamo integralmente il comunicato e un primo elenco di adesioni.
«Nel rispetto dei diritti sanciti dalla costituzione, il 25 aprile saremo in piazza. In risposta ai violenti attacchi lanciati da “L’Informale” al Movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (Bds) lo scorso 8 aprile (http://www.linformale.eu/sindaco-sala-il-25-aprile-dica-no-al-bds/), in cui si definisce tale movimento incompatibile con le istanze di libertà, giustizia, pace e solidarietà e si invita il Sindaco di Milano e la sua giunta a impedire, contravvenendo gravemente ai diritti sanciti dalla nostra Costituzione, la sua partecipazione alle celebrazioni della Festa della Liberazione il prossimo 25 aprile, ci appelliamo al diritto di replica per confutare le pesanti mistificazioni riguardo a detto Movimento.
Il Movimento BDS è un movimento globale di cittadini, guidato dalla società civile palestinese, che porta avanti e sostiene campagne nonviolente di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni al fine di far sì che Israele rispetti i diritti umani e la legalità internazionale e per conseguire la libertà, la giustizia e l’uguaglianza del popolo palestinese.
Si basa sul rispetto dei diritti umani e agisce in conformità con il Diritto internazionale e le Risoluzioni adottate dalle Nazioni Unite. Si oppone per principio ad ogni forma di razzismo e discriminazione, compresi l’antisemitismo e l’islamofobia. E’ sostenuto da numerosi ebrei nel mondo, da israeliani, sindacati, chiese e associazioni, oltre a personaggi come l’arcivescovo sudafricano e Premio Nobel Desmond Tutu, premio Pulitzer Alice Walker, Roger Waters dei Pink Floyd, il compositore Brian Eno, tra gli altri. In Italia aderiscono al BDS numerose associazioni tra cui FIOM CGIL, Pax Christi, la Comunità cristiana di base di S.Paolo di Roma, l’Ong Un ponte per… e la Rete Ebrei contro l’occupazione. Amnesty International ritiene gli attivisti del movimento BDS “difensori dei diritti umani”.
Lo scorso 16 marzo un nuovo rapporto diffuso dalla Commissione economica e sociale per l’Asia occidentale delle Nazioni Unite (ESCWA) ha dimostrato oltre ogni dubbio che Israele ha imposto un sistema di apartheid all’intero popolo palestinese e per questo invita i governi nazionali e la società civile internazionale ad appoggiare il BDS, individuandolo come forma di lotta non violenta finalizzata a porre termine al regime di apartheid israeliano.
Come sosteneva Hannah Arendt, sono la superficialità e la mediocrità dell’uomo comune che determinano azioni mostruose. E’ “la banalità del male”, ovvero l’incapacità di pensare, di distinguere tra giusto e sbagliato, che consente all’uomo normale di commettere le più grandi atrocità e, nella voluta confusione mediatica, non si riesce più a distinguere chi è l’oppresso e chi l’oppressore, come avviene in Palestina. Il movimento BDS non ha incertezze al riguardo e invita
tutti i cittadini a documentarsi in proposito, anche visitando la pagina BDS Italia all’indirizzo http://www.bdsitalia.org.
Nel renderci disponibili ad un incontro con l’istituzione comunale di Milano per eventuali, ulteriori chiarimenti, confermiamo la nostra presenza al corteo del 25 aprile e invitiamo la cittadinanza ad un’ampia partecipazione al nostro spezzone, per manifestare solidarietà e appoggio alla legittima lotta di liberazione del popolo palestinese e richiamare Israele al rispetto del principio di autodeterminazione dei palestinesi.
Insieme alla comunità e alle istituzioni dello stato palestinese porteremo, come ogni anno, lo striscione con la frase di Nelson Mandela, “La nostra libertà è incompleta senza la libertà della Palestina”, le bandiere palestinesi e i cartelli coi nomi dei villaggi distrutti da Israele dal ’48. Vi aspettiamo alle 14 davanti ai giardini pubblici in Corso Venezia, MM Palestro, per sfilare per la libertà e la giustizia, come ci hanno insegnato i nostri Partigiani.
[Coordinamento BDS Lombardia, Milano, 19 aprile 2017]
ADESIONI
Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese
Associazione Amicizia Sardegna Palestina
Associazione Biellesi per la Palestina libera
associazione Comitato Pace, Solidale e Antirazzista, VII Municipio di Roma
Associazione Costituzione Beni Comuni
Associazione Le radici e le ali – Milano
Associazione Oltre il Mare
Associazione dei palestinesi in Italia – API
Assopacepalestina Milano
BDS Italia
BDS Toscana
BDS Roma
Comitato BDS Campania
Comitato Pace, Solidale e Antirazzista del VII Municipio Roma
Comunità palestinese della Lombardia
Comunità Palestinese di Roma e del Lazio
Comunità palestinese della Sardegna
Comitato varesino per la Palestina
Gruppo Ibriq per la cultura e la causa palestinese di Trieste
Invicta Palestina
Partito della Rifondazione Comunista – Circolo Antonio Casaletti di Paderno Dugnano (MI)
Restiamo Umani con Vik – Venezia
Rete Radiè Resch – Ass. di solidarietà internazionale – gruppo di Milano
Rete Romana di solidarietà col popolo palestinese
Rete di solidarietà con la Palestina di Pisa
Salaam ragazzi dell’Olivo – comitato di Milano
Salaam ragazzi dell’Olivo – comitato di Trieste
U.S. Citizens for Peace & Justice – Rome

