17 maggio/ Don Giusto a Migrants

Mercoledì 17 maggio alle 20,45 don Giusto della Valle dialogherà con il giornalista Alessandro Galimberti de Il Sole 24ore. L’incotro svilupperà i temi dell’accoglienza, dei diritti dei migranti, dell’umanita negata quando non si assicurano a tutte e tutti i diritti umani, della difficilissima situazione a Como.
Como senza frontiere, ecoinformazioni, Comboniani di Como, in collaborazione con I bambini di Ornella, nell’ambito del progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo, Connessioni controcorrente di Arci Xanadù, TeatroGruppo popolare e Arci-ecoinformazioni, invitano alla proiezione di Noi, i neri. Il film, con la presenza del regista Maurizio Fantoni Minnella, sarà proiettato mercoledì 17 maggio alle 21 allo Spazio Gloria via Varesina 72 Como. Ingresso libero


L’incontro, organizzato da Arci book, Arci provinciale e Arci ecoinformazioni, con Gigi Marcucci, autore insieme a Antonella Beccaria di Morire al Cairo [Castelvecchi editore] si è aperto con un’ampia introduzione di Celeste Grossi dell’Arci [
C’è il rischio che si perda il senso della realtà e che il tema migrazioni sia scambiato con la campagna di stampa pararazzista contro le organizzazioni umanitarie che salvano migliaia di vite nel Mediterraneo. Anche per questo è importante l’informazione libera. Anche per questo apriamo il nostro
Martedì 16 maggio alle 18 allo Spazio Parini in via Parini 6 a Como Arci book, Arci provinciale e Arci ecoinformazioni presentano il libro di Antonella Beccaria e Gigi Marcucci Morire al Cairo (Castelvecchi editore). Marcucci, ex giornalista dell’Unità e ora scrittore e reporter, ci parla del caso Regeni, con molta dovizia di particolari e ricostruendo il quadro generale dell’Egitto di oggi. Gigi Marcucci dialogherà con Celeste Grossi (Arci). Ingresso libero.

La pioggia ha disturbato, ma non impedito Tribal City, 100 tamburi in città, la performance estemporanea di Intrecci di popoli per percussioni e oggetti sonori a cura di MegaPercussionBand in piazza Volta nel pomeriggio di domenica 14 maggio. Bellissimo l’effetto e particolarmente ampie le vibrazioni determinate da tantissimi tamburi dei più diversi generi percossi con forza liberatoria. 
