Mese: Maggio 2017

13 maggio/ #Iwelcome: canali sicuri per i rifugiati

Sabato 13 maggio 2017, dalle  10 alle 19, Amnesty International invita a Como, in via Grandi 21, una giornata di riflessione nell’ambito della campagna #IWelcome: Canali sicuri per i rifugiati, promossa dall’ong, la quale chiede di affrontare la crisi globale dei migranti attraverso strumenti democratici, di cooperazione e di tutela delle persone. (altro…)

12 maggio/ Insieme ai parenti dei migranti dispersi nel Mediterraneo

Venerdì 12 Maggio Como senza frontiere invita alla quindicesima  marcia per i nuovi desaparecidos dalle 18 alle 19 in piazza San Fedele a Como. Nello stesso giorno alle 20,45 alla Parrocchia di Rebbio in via Lissi 16 a Como testimonianza di Imed Soltani, presidente di جمعية الأرض للجميع-Association la terre pour tous dei parenti dei migranti tunisini dispersi. (altro…)

12 maggio/ Immigrazione e Europa

All’Università dell’Insubria, in via Sant’abbondio 12 a Como, venerdì 12 maggio dalle 14,15 alle 16,30 si svolgerà il seminario Immigrazione e Europa, problemi e prospettive. Tra le relatrici Elly Schlein, la parlamentare europea di Possibile che appoggia la candidatura di Bruno Magatti a sindaco di Como.

Migranti/ Il racconto di Asat da Kabul a Como

Primo incontro di approfondimento all’interno della mostra fotografica Migrants che nello Spazio Natta di Como mette in evidenza le immagini di Carlo Pozzoni e Mattia Vacca scattate durante questi ultimi mesi durante i quali la città di Como si è dovuta confrontare, senza troppo filtri, con l’esperienza epocale delle migrazioni.

Proprio in ragione della considerazione che questa esperienza non è “teorica” ma “reale” e che è agita da persone e non da numeri (anche se sono i numeri che, a tratti, spaventano di più), nella serata di mercoledì si è data voce a una “storia vera”: quella di Asat, giovane proveniente dall’Afganistan, giunto in Italia e poi a Como dopo un lunghissimo viaggio nel corso del 2011.

Con la collaborazione del giornalista Paolo Moretti, Asat ha raccontato, per sommi capi, il suo percorso: fuggito dall’Afganistan dopo che i taliban avevano ucciso il padre e il fratello, è arrivato prima in Pakistan, poi in Iran, di lì in Turchia e in Grecia; qui, dopo otto mesi di lavoro e di sfruttamento in una zona agricola, è riuscito a pagarsi il trasbordo in Italia, dove alla fine ha deciso di fermarsi.

Forse, di tutto il suo racconto, colpisce più il non detto di quello che è raccontato: Asat è un giovane solare, che nel suo italiano, appreso dal nulla negli ultimi anni ma tutt’altro che approssimativo, vuole comunicare soprattutto il lato positivo e la conquista di quella “serenità”, da lui a lungo cercata e che ritiene di aver trovato proprio sulle rive del Lago di Como…

Molte cose restano sfumate: persino della famiglia d’origine dice il meno possibile (e ogni domanda per sapere qualcosa di più assomiglia troppo a un accanimento poliziesco per insistere), persino dei “trafficanti” (sempre chiamati così) che lo hanno spostato da un capo all’altro del globo conserva un’immagine tutto sommato positiva.

E alcuni passaggi del suo viaggio assumono toni quasi di fiaba, dietro cui è impossibile non immaginare dolori e privazioni assai più reali. Ma tutti speriamo, e crediamo, che il racconto sia davvero a lieto fine. [FC, ecoinformazioni]

 

Il racconto di Asat è nei video disponibili sul canale di ecoinformazioni.

 

12 maggio / Now Festival 2017 / “Sostenibilità grande opportunità per le imprese”

Il secondo appuntamento per il ciclo d’incontri previsto dall’edizione 2017 di Now! Festival del futuro sostenibile, dal titolo Sostenibilità grande opportunità per le imprese, è previsto per le 14.30 al parco scientifico-tecnologico ComoNExT di Lomazzo (via Cavour, 2).

Interverranno Caterina Carletti, docente ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze aziendali e sociali della Supsi (Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana) e Maurizio Melis (Radio 24) nel ruolo di moderatore. Nel corso dell’incontro si terrà una tavola rotonda con aziende che fanno della sostenibilità uno strumento per aumentare il proprio business.

Dal programma di Now 2017:

Il perseguimento di uno sviluppo più sostenibile pone nuove sfide alle imprese ma, al contempo, determina l’emergere di nuove opportunità. La sostenibilità è un approccio che permette di anticipare e gestire le fonti di rischio della propria organizzazione, siano esse di natura economico-finanziaria, ambientale, sociale o etica, traducendosi in creazione di valore e competitività. Obiettivo dell’incontro è mostrare alcune modalità con cui le imprese possono tradurre tali obiettivi in strategie concrete per competere in contesti complessi come quelli odierni. Porteranno la propria testimonianza alcuni imprenditori che hanno scommesso su un’impresa innovativa e green, illustrandone rischi e vantaggi.

L’evento sarà realizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Como e Green know-how community.

Now Festival 2017 / Green Jobs. La sostenibilità incoraggia i giovani e il lavoro

La mattina di mercoledì 10 maggio dalle 10 alle 12.30 si è aperta alla Camera di commercio di Como la seconda edizione di Now! Festival del futuro sostenibile. Tema centrale dell’incontro Green Jobs. La sostenibilità incoraggia i giovani e il lavoro era presentare opportunità di formazione professionale aperte ai giovani che si inseriranno in un mercato del lavoro per cui la sostenibilità – economica, sociale, ambientale – è un requisito ormai imprescindibile. Si è trattato di un incontro molto partecipato, soprattutto dagli e dalle studenti delle scuole secondarie superiori comasche direttamente coinvolti in progetti di impresa sostenibile. Ha svolto il ruolo di moderatrice Marilena Lualdi, giornalista de La Provincia.

Primo relatore intervenuto è stato Andrea Trisoglio di Fondazione Cariplo, che ha presentato il bando di concorso Green Jobs, lanciato per la prima volta per l’anno accademico 2015-2016 e riproposto per l’anno in corso. Beneficiarie sono (quest’anno) 180 classi di istituti secondari superiori lombardi, a cui è offerta la possibilità di elaborare un progetto d’impresa sostenibile nel futuro, dato che “è nel futuro che passeremo il resto della nostra vita”, ha ricordato Trisoglio, parafrasando Marx (non Karl, ma Groucho).  In passato, siamo stati abituati a considerare l’innovazione sostenibile come un punto d’onore di alcune aziende virtuose: ora è tempo di cambiare mentalità e adottarla come premessa necessaria, a cui abituarsi fin dagli anni scolastici. Una possibilità nuova e impegnativa per la maggior parte delle e degli studenti italiani, la cui formazione non può più limitarsi alla preparazione accademica e “teorica”. La sfida lanciata alle e ai ai giovani partecipanti non riguarda unicamente l’aspetto progettuale in senso stretto, ma include, cosa più importante, una valutazione della sostenibilità e del vantaggio apportato dalle proposte avanzate. Gli studenti, peraltro, devono essere in grado di definire finalità e destinatari per il proprio progetto, presentare un budget, reperire partner d’impresa ed elaborare una strategia di marketing, entrando così in contatto con la necessità di sinergia e di compromesso che caratterizza l’ambiente lavorativo.

Nel corso della mattinata, è stato dato – giustamente – ampio spazio alle ragazze e ai ragazzi personalmente coinvolti nella progettazione d’impresa sostenibile. Green Jobs è un bando aperto alle classi, i cui studenti definiscono i rispettivi ruoli già nella fase iniziale. Dopo un video che illustrava alcuni progetti presentati nel corso della prima edizione di Green Jobs, sono intervenuti gli studenti delle classi quarte LSA 1 e LSA 2 dell’Isis Paolo Carcano di Como, la prima con la sua app Step App, che combina un contapassi digitale con la possibilità di ottenere sconti nei negozi del centro di Como che hanno aderito al progetto, la seconda con Bin Careful [gioco di parole tra “cestino” e “fate attenzione!”], piano di incentivazione alla raccolta differenziata entro lo stesso istituto Carcano, con la creazione di bidoni a partire da materiale riciclato e la premiazione delle classi più virtuose.
In parte diverso, ma analogo negli obiettivi, è l’approccio di IdeaImpresa, bando lanciato dalla Camera di commercio di Como e presentato al pubblico da Immacolata Tina, responsabile per l’innovazione economica. Ideaimpresa adotta ogni anno dal 2009 un tema diverso e quello di quest’anno, il benessere sociale, si combina felicemente ai principi fondativi dello stesso festival Now. Diversamente che per Green Jobs, competono piccoli gruppi di studenti (3-6 ragazzi e/o ragazze) di istituti superiori della provincia di Como, impegnati in percorsi di formazione metodologica e progettazione che della sostenibilità considerano l’aspetto “trasversale”, dunque relativo ai diversi ambiti del lavoro e della vita, quali la salute, l’alimentazione, il rapporto con l’ambiente . Prova ne sono le testimonianze chi ha aderito alla scorsa edizione del bando, come due team di studenti ed ex-studenti dell’Itis Magistri Cumacini, che hanno elaborato, rispettivamente, una app per aiutare i medici a monitorare casi di una malattia che si manifesta con eruzioni cutanee (Dermascreen) e alcuni dispositivi di assistenza a persone con disabilità, a costi limitati rispetto a quelli venduti sul mercato (Watch team). Il terzo premio ex-aequo per l’anno 2015/2016 è invece stato assegnato a Pocket school dell’Iis Jean Monnet, teso a semplificare l’organizzazione scolastica con l’aiuto del digitale, e a Stillario, progetto di promozione del territorio lariano curato da quattro studenti del quarto anno di Enaip Como. Una squadra della III T  quest’ultimo istituto, infine, ha illustrato il progetto Eau Soleil, un itinerario di turismo sostenibile in Senegal, che si combina ad altri tre progetti analoghi realizzati dai loro compagni e compagne nel contesto dell’iniziativa Alimentare lo sviluppo (leggi l’articolo di ecoinformazioni a riguardo).
Tina ha concluso ricordando l’appuntamento annuale della Giornata dell’innovazione, prevista per martedì 30 maggio al parco scientifico-tecnologico ComoNext di Lomazzo, in occasione della quale si terrà la premiazione dei progetti iscritti all’edizione in corso di Ideaimpresa.

Ultima a intervenire è stata Aurora Magni, docente incaricata di Ecoefficienza, materiali e processi alla Liuc – Università Carlo Cattaneo di Castellanza (VA). Magni ha osservato quanto più facile sia criticare che non elaborare e attuare delle soluzioni concrete ai problemi del nostro tempo, lodando le e gli studenti che si sono messi in gioco per farlo. Il verde, o meglio il green nel linguaggio imprenditoriale del nostro tempo, è il colore che deve e che dovrà essere un fondamento dell’industria “4.0”, la stessa che sarà caratterizzata da una crescente automazione della produzione e della compravendita di beni e di servizi. Anche in una realtà lavorativa ed economica in cui vediamo sempre più macchine e sempre meno personale umano, è tuttavia possibile creare nuove opportunità di impiego all’insegna della sostenibilità. Magni ha portato due esempi di rilievo per il territorio comasco: quello della moda e del tessile, e quello dell’industria chimica, spesso interconnesso con la prima. Oggi, chi opera in questi settori deve sviluppare una maggior consapevolezza dei metodi di produzione, delle tecnologie e dei materiali adottati, in direzione di maggiori riciclabilità e sicurezza (per l’ambiente e per i lavoratori), da un lato, e di una sempre più limitata impronta ambientale (in senso negativo) dall’altra. E a fronte di una scarsa consapevolezza dei consumatori sulle origini dei prodotti sul mercato  – non sempre dovuta alla pigrizia: le etichette sono spesso “opache” in tal senso – sarà altrettanto importante mostrare competenze narrative, per saper descrivere efficacemente ciò che l’azienda ha da offrire, e digitali, per andare incontro a consumatori sempre più consapevoli con prodotti di qualità, rispettosi della natura e del lavoro. E queste, ancora oggi, sono competenze per cui la pur necessaria tecnologia nulla può senza l’intervento umano. [Alida Franchi, ecoinformazioni]

10 maggio / Now Festival 2017: “Green jobs: la sostenibilità incoraggia i giovani e il lavoro”

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Il primo appuntamento dell’edizione 2017 di Now!Festival del futuro sostenibile  – il secondo dopo l’anteprima del 18 aprile –  sarà ospitato dalla Camera di Commercio di Como (via Parini, 16) alle 10 di mercoledì 10 maggio.
All’incontro moderato da Marilena Lualdi de La Provincia e intitolato Green jobs: la sostenibilità incoraggia i giovani e il lavoro, interverranno: Andrea Trisoglio (Fondazione Cariplo), alcuni studenti dell’Isis Paolo Carcano, che presenteranno il loro progetto di autoimprenditorialità nell’ambito del progetto Green Jobs, Immacolata Tina (coordinatrice del bando Idea Impresa della Camera di commercio di Como, del quale verrà resa testimonianza), Aurora Magni, docente incaricata di Ecoefficienza, materiali e processi a Liuc – Università Carlo Cattaneo.

Dal programma di Now! Festival 2017:

“L’impresa del futuro non potrà orescindere da figure professionali “verdi”. Nei prossimi 5 anni sono previsti 1 milione di nuovi occupati le cui mansioni richiederanno maggiori competenze green. Formatori, aziende e fondazioni collaborano per raccogliere la sfida di preparare tecnici e manager in grado di ridurre l’impatto ambientale sulle attività produttive. Una grande opportunità soprattutto per i giovani”.

Per il programma completo di Now! Festival 2017 si può consultare il sito: www.nowfestival.it .

9 maggio/ Il coraggio della libertà

Il 9 maggio alle 21 all’auditorium Don Guanella di Como ci sarà la presentazione del libro Il coraggio della libertà, una donna uscita dall’inferno della tratta, la testimonianza di una migrante costretta a fuggire dal suo paese e ad attraversare il mare in condizioni disumane. All’iniziativa saranno presenti anche Blessing Okoedion, autrice del libro e Anna Pozzi, giornalista e coautrice del libro. La serata è stata organizzata dall’associazione Casa Divina Provvidenza, libreria Paoline di Como, Diocesi di Como e Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali della città di Como.

 

9 e 10 maggio/ Il giardino degli artisti, l’impressionismo americano

Il 9 e 10 maggio alle 21 allo Spazio Gloria ci sarà la proiezione del film Il giardino degli artisti, l’impressionismo americano. Il film racconta dell’arte americana e contemporaneamente di un altro tipo di arte, l’arte dei giardini, raccontata attraverso le vicende del Garden Movement americano. Il film è ambientato appunto in America tra gli anni 1887 e 1920, mostrano come l’arte sia stata capace di cambiare e di evolversi anche durante il periodo di rivoluzione industriale americana. Già disponibili le prevendite sul sito dello Spazio Gloria. L’ingresso costa 8/ 10 euro. [L.B., ecoinformazioni]

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