Mese: Maggio 2017

13 liste per 6 sindaci e una sindaca a Palazzo Cernezzi

Tutte ammesse le liste presentate al Comune di Como per le elezioni dell’11 giugno. La certezza ufficiale è giunta domenica 14 maggio alle 18 con il sorteggio tra le liste che saranno complessivamente 13 collegate a 6 candidati sindaco e a una candidata sindaca.

L’ordine, frutto del sorteggio che si è svolto nella Sala del Consiglio alla presenza dei delegati delle liste, è: Fabio Aleotti, Bruno Magatti, Maurizio Traglio, Mario Landriscina, Celeste Grossi, Alessandro Rapinese, Francesco Scopelliti.

Novant’anni a villa Carlotta

Villa Carlotta ha novant’anni. No, non la villa come edificio, che di anni ne ha ben di più, ma l’ente autonomo che l’amministra e che l’ha fatta diventare uno dei beni culturali più famosi e più visitati del territorio lariano. Per questo i festeggiamenti del novantesimo compleanno non hanno carattere rituale, ma costituiscono, giustamente, occasione di riflessione e opportunità di sviluppo.

Nella galleria del primo piano della villa-museo è stata allestita una piccola mostra documentaria, curata da Maria Cristina Brunati e Giorgio Sassi ed efficacemente allestita da Corrado Tagliabue, che ripercorre questi novant’anni, da quando, cioè, la villa avocata dallo Stato italiano durante la prima guerra mondiale come bene appartenente a cittadini di Stati nemici venne affidata a un ente privato con finalità pubbliche, senza alcun fine di lucro, bensì con l’obiettivo di “conservare e migliorare la proprietà”. Da allora la villa vive dell’incomparabile compresenza di arte, storia, natura e paesaggio, con le sue collezioni di sculture e dipinti e con i suoi giardini. Ma vive anche di un’attenta opera di promozione e gestione, e di un’intensa attività di manutenzione e recupero, attualmente diretta da Maria Angela Previtera, subentrata l’anno scorso a Serena Bertolucci.

Ieri, appena terminata la proverbiale fioritura delle azalee (quest’anno – si dice – appena appena sotto la media a causa delle complicate vicende climatiche) e complice una giornata di tempo stupendo e di limpidezza quasi assoluta, si è potuto ammirare il patrimonio della Villa in tutta la sua ampiezza: l’offerta culturale, con le collezioni permanenti e le mostre temporanee, i giardini, con le innumerevoli specie di piante, ma anche il “retroterra agricolo” (i terreni della proprietà, infatti, risalgono fino a mezza costa), con le balze un tempo a coltivo e l’uliveto recentemente recuperato, con l’intento di anche di farne – appena possibile – un presidio per la valorizzazione dell’olio lariano.

Arrivare fino all’uliveto, con i rustici ristrutturati, significa non solo godere di tutte i diversi “allestimenti” dei giardini storici della villa, ma anche poter ammirare un panorama che non si può che definire “mozzafiato”, con il dosso di Lavedo e villa Balbianello a destra e la punta di Bellagio, sull’opposta sponda, a sinistra; davanti, in asse perfetto, il nitido volume di villa Melzi, da sempre compagna e antagonista della villa tremezzina.

In occasione della mostra documentaria, che rimarrà visitabile fino all’inizio di dicembre, è stato pubblicato un esauriente quaderno di documentazione, ma anche un volumetto dedicato agli Olivi del Lago di Como, opera di Francesco Soletti.

Inoltre, nel piano ammezzato della villa, sono allestite (fino al 18 giugno) tre mostre: un’esposizione interattiva dedicata alla manifattura della seta, che presenta alcuni momenti della complessa filiera di produzione serica, e due interpretazioni artistiche sui fiori e le farfalle, di Marina Fusari e Giovanna Gadda.

Poiché uno degli obiettivi per il prossimo futuro di villa Carlotta è quello di ampliare, a fianco del vasto pubblico straniero che costantemente la visita, anche la partecipazione della popolazione locale, e quindi di “fidelizzare” – come si usa dire – la cittadinanza e il territorio, questa serie di manifestazioni del novantesimo è una buona occasione per (ri)andare a vedere la villa e i giardino. Non c’è nemmeno bisogno di garantire che la visita vale il viaggio.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

La facciata di villa Carlotta

Villa Melzi dall’uliveto di villa Carlotta

Una stanza della mostra interattiva Sul filo di seta

Amnesty: I welcome

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Amnesty parla chiaro: «Ignorare la più grande crisi umanitaria del nostro tempo non risolverà nulla e causerà solo enormi sofferenze umane. Accettando di condividere le responsabilità per la protezione dei rifugiati, i governi possono invece dimostrare una vera leadership e la reale intenzione di investire nella vita e nel futuro delle persone e tirare fuori il meglio da tutti noi». La giornata del 13 maggio ha messo in chiaro che la soluzione alla crisi dei rifugiati inizia con la semplice frase I welcome refugees e lo ha fatto  evidenziando le cause  della crisi: l’atteggiamento irresponsabile dell’Europa e dell’Italia, tutte le colpevole mancanze delle istituzioni anche a Como. Per superare la vergogna attuale che vede il Mediterraneo trasformato in un cimitero marino sempre più affollato, lo scaricabarile tra le istituzioni, l’assoluta inadeguatezza gli investimenti che dovrebbero essere stabili e garantiti e invece vengono erogati con enorme spreco a una pretesa perenne emergenza con profitti per il migrabusines. Servirebbero percorsi sicuri e legali che permettano di raggiungere l’Europa e l’Italia e il rispetto del diritto d’asilo e dei diritti dei rifugiati. (altro…)

Migrazioni/ I sommersi e gli scomparsi

Del fenomeno delle migrazione, delle condizioni delle persone costrette ad abbandonare le terre d’origine per affrontare viaggi spesso drammatici e spesso addirittura senza meta, continuiamo a sapere troppo poco.

È questa, amaramente, la prima morale che possiamo trarre dall’incontro organizzato nella serata del 12 maggio da Como senza frontiere con Imed Soltani, rappresentante dell’associazione tunisina “La terre pour tous”. Con la collaborazione di Alida Franchi, di ecoinformazioni, Imed ha portato all’attenzione del poco pubblico presente all’Oratorio di Rebbio, una realtà tuttora ignorata, ovvero quella delle molte persone scomparse dopo la perigliosa traversata del Mediterraneo, già giunti sul territorio europeo (italiano, nella maggior parte dei casi). Di queste persone, per la maggior parte giovani uomini emigrati dalla Tunisia alla ricerca di migliori condizioni di vita e di lavoro, si è a volte in grado di documentare l’arrivo in Italia, ma poi le loro tracce si perdono. Non è facile farne una valutazione quantitativa precisa, Imed calcola che possano essere, negli ultimi anni, non meno di millecinquecento, anche se le persone ufficialmente iscritte nel registro dei dispersi sono poco più di cinquecento. Del loro destino si ignora quasi tutto: potrebbero essere naufragate, oppure disperse nelle operazioni di rimpatrio forzato, oppure inviate “per errore” in Libia o in Siria, o ancora vittime della criminalità organizzata o dello sfruttamento selvaggio.

Per tutte queste persone l’associazione, formata dai loro parenti, chiede la ricerca della verità sul loro destino, ma né il governo tunisino né quello italiano si sono finora impegnati in questa ricerca, e nemmeno hanno consentito all’istituzione di una commissione di inchiesta che si sforzi di far luce su queste drammatiche vicende. “Non hanno alcuna intenzione di assumersi la minima responsabilità al riguardo” ha più volte ricordato Imed Soltani, ignorando che queste tragedie sono frutto solo della politica dei muri, eretti incredibilmente anche in mezzo al Mediterraneo, eretti contro le persone e a favore delle merci.

L’impegno di Imed Soltani e dell’associazione “La terre pour tous”, attiva dal 2011, continua in questi giorni nell’ambito della Carovana migranti, che attraversa l’Italia da Torino a Palermo.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Presto on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video del racconto di Imed Soltani.

Imed Soltani

Alida Franchi e Imed Soltani

Video/ La fortezza Europa: norme sbagliate e illegalità contro i diritti dei migranti

Un’aula piccola, ma del tutto piena, ha accolto il 12 maggio i partecipanti al seminario dell’Università dell’Insubria Immigrazione e Europa, problemi e prospettive. Le ralazioni di Carmen Leone,  Delia Ferri e Elly Schlein, introdotte e coordinate da Lino Panzeri,   hanno fornito interessanti elementi conoscitivi alla platea in parte formata da studenti, in parte da persone impegnate per i diritti dei migranti. Tra loro anche il candidato sindaco Bruno Magatti, sostenuto dalla relatrice e parlamentare europea di Possibile  Elly Schlein, e Celeste Grossi, candidata sindaca di La prossima Como. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video di Luca Bedetti dell’iniziativa.

Video/ No rogo in Biblioteca

Enzo D’Antuono, presidente dell’Arci di Como, ha introdotto la manifestazione comasca di No rogo 2017 in piazzolo Venosto Lucati, all’ingresso della Biblioteca di Como, chiarendo che l’iniziativa contro l’orrore del nazismo del 1933 quest’anno  è stata finalizzata dall’Arci in tutto il Paese per sostenere le biblioteche pubbliche. La piccola folla dei lettori e dei lettrici si è disposta in circolo e ciascuno ha letto il testo scelto per dare voce alla manifestazione. On line sul canale di ecoinformazioni i video della manifestazione. (altro…)

20 maggio/ I Vino Raro portano Rino Gaetano al Gloria

Sabato 20 maggio alle 21, tornano sul palco dello Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como i Vino Raro. La band comasca di tributo a Rino Gaetano è formata da Paolo Ghirimoldi (voce), Stefania Aguglia (cori), Sergio Cappelletti (chitarra acustica e cori), Maurizio Cotro (chitarra elettrica), Fra Di Carlo (al basso), Filippo Casati (al sax), Andrea Varolo (alla batteria) , Francesco Aguglia (al piano).

Ingresso 8 euro. Prevendite disponibili su http://www.spaziogloria.com/prevendite
Organizza Arci Xanadù in collaborazione con Incoop di Lipomo.

 

12 maggio/ Millennium 82 con RS allo Spazio Gloria

Venerdì 12 maggio dalle 19, l’associazione Millennium 82, presenterà allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como la prima di Rs-ricerche speciali

 

Il programma della serata è il seguente:

ore 19 Aperitivo di benvenuto con mostra artisti
ore 20 Presentazione della serata
ore 20.20 Proiezione Documentario
ore 20.45 Proiezione Rs – Ricerche Speciali
ore 22.30 Party

Prenotazioni: rs.ricerchespeciali@gmail.com
Il biglietto prenotato è acquistabile entro le ore 19.50 in cassa al Gloria

La serata è parte del progetto Connessioni Controcorrente di Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e TeatroGruppo popolare, con il contributo di Fondazione Cariplo.

12 maggio/ I concetti fondamentali della psicoanalisi

La Scuola lacaniana di psicoanalisi del campo freudiano di Milano invita venerdì  12 maggio, alle ore 18, alla Libreria Feltrinelli di Como al seminario XI di Jacques Lacan su I concetti fondamentali della psicoanalisi con la straordinaria partecipazione della Presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano, Paola Bolgiani, di Torino.
Oltre a Paola Bolgiani, interverranno anche Roberto Pozzetti e Andrea Gravano (psicoanalista, membro SLP e Associazione Mondiale di Psicoanalisi).
Discuteranno il testo:  Umberto Imperiali (docente di Filosofia e Storia, Liceo Sant’Elia, Cantù) , Diana Valsecchi (psicologa). Coordinerà: Pietro Enrico Bossola (segretario milanese Slp). Ingresso libero.

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