Mese: Maggio 2017

Legambiente vota

Il circolo di Como di Legambiente con un documento propone i temi dell’ambientalismo al dibattito politico  in vista delle elezioni comunali a Como e Cantù. Il testo, partendo dalla pessima collocazione della città capoluogo nella classifica di Legambiente, illustra il punto di vista dell’associazione sull’inquinamento dell’aria, sul consumo di suolo, sulla città policentrica, sull’area ex Ticosa, sul verde come sistema, sulla balneabilità del Lario. Leggi il testo integrale del documento

ecoinformazioni 580

Non sappiamo quante risposte troverete nel numero 580 di ecoinformazioni. Certamente però nel nostro settimanale c’è una domanda. Eccola: «Se Lorenzo Baldino è stato “rimpatriato” a Como (come testualmente scritto nel foglio di via) può accedere al campo di via Regina Teodolinda? Possiamo considerarlo un profugo? È un esule? L’aereo con cui è tornato è un barcone della speranza? Il pilota è uno scafista? Possiamo aiutarlo a casa sua? Una cosa è certa: una risata li seppellirà». Sfoglia on line il 580.

31 maggio/ Sistemi solari fantastici ai giardini di via Anzani a Como

Si inaugura il 31 maggio l’intervento di riqualificazione dei giardini di via Anzani a Como, recentemente dedicati a Giordano Azzi, e condotto dall’artista Matteo Rubbi nell’ambito del progetto scuole “Sistemi solari fantastici”, a cura di Radici e ali, Fondazione Antonio Ratti e Artificio.

Alle 14.30 la performance, cui seguirà alle 16 la merenda – preparata dall’Asilo Sant’Elia -, per finire alle 17 con la partita della legalità al campo Cruyff di via Leoni.

La nuova pavimentazione artistica è dedicata a Francesco Anzani e a una notte a Montevideo.

 

Magatti non ci sta

Bruno Magatti, assessore uscente della Giunta Lucini e candidato sindaco di Civitas, ha deciso di non passare oltre alla dichiarazione di non candidabilità che il direttore della Provincia ha pubblicato contro di lui (e molte e molti altre/ i) a causa della vicenda paratie alle quali pure Magatti stesso e il suo gruppo Paco si sono opposti con forza prima che il mostro divorasse enormi risorse della città. (altro…)

A Dongo contro tutti i fascismi

Per la giornata di mobilitazione nazionale “contro tutti i fascismi” indetta il 27 maggio dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la provincia di Como ha scelto Dongo, teatro di uno dei momenti fondamentali per la fine del fascismo nel 1945, ma anche di ripetute provocazioni neofasciste, l’ultima delle quali consumata molto recentemente, il 30 aprile scorso, nell’indifferenza delle autorità amministrative e politiche.

La manifestazione di sabato ha ribadito l’importanza della mobilitazione antifascista, e si è svolta senza alcun problema, ma la non entusiasmante partecipazione (non più di 150 persone nei momenti più “affollati”, e assai pochi i cittadini di Dongo) sottolinea ancora una volta quanto sia lungo e faticoso il lavoro necessario per riportare all’attenzione della gente la necessità di una continua vigilanza contro ogni elemento di neofascismo. Lo hanno sottolineato tutti gli interventi dal palco: quello di Danilo Lillia, segretario della sezione ANPI di Dongo, quello di Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’ANPI, quello di Wilma Conti, già staffetta partigiana e ora esponente di punta dell’antifascismo lariano, e quello di Tullio Montagna, presidente regionale lombardo dell’ANPI, il quale ha messo in evidenza soprattutto il ruolo fondamentale nella scuola nella trasmissioni dei valori fondanti della repubblica, dell’antifascismo e della Costituzione.

Molto intensi anche i due momenti di spettacolo, con la Piccola Orchestra Karasciò di Bergamo, e con il Teatro d’Acqua Dolce (Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo) che hanno presentato per la prima volta a Dongo il loro lavoro Tu non sai le colline.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcune immagini della manifestazione:

Danilo Lillia.

La Piccola Orchestra Karasciò.

Guglielmo Invernizzi.

Wilma Conti.

Tullio Montagna.

Teatro d’acqua dolce: Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo.

2 giugno/ Algloritmi, get ready for the Glory

Continua il percorso di Connessioni controcorrente, il progetto di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e TeatroGruppo popolare, con una giornata dedicata alla cultura hip-hop.

Venerdì 2 giugno l’appuntamento è alle 17 allo Spazio Gloria per AlGloRitmi – Get Ready for the Glory, una jam organizzata in collaborazione con cooperativa Lotta contro l’Emarginazione allo scopo di creare un momento di aggregazione ed esibizione per gli amanti della cultura hip-hop e per i giovani artisti che praticano le sue discipline.

Dalle 17 consolle libera e live painting all’aperto; alle 21 la Track Battle: i migliori rapper del territorio si sfideranno a colpi di canzoni, con una giuria critica di eccezione composta da Kaso, Caino e Mastino. Dalle 23, prima dell’annuncio del vincitore, che si aggiudicherà la realizzazione di un videoclip a cura di Millennium 82, ci sarà lo showcase dello stesso Mastino e in chiusura, da mezzanotte, il dj set di The Laikeist.

Ingresso libero e gratuito.

Per info e aggiornamenti visita la pagina dell’evento facebook o il sito dello Spazio Gloria.

Celeste Grossi/ Lorenzo Baldino, esempio per ragazze e ragazzi della nostra città

Celeste Grossi, candidata sindaca della Prossima Como, esprime la più piena solidarietà per Lorenzo Baldino che  «ha ricevuto un foglio di via  senza aver commesso alcun reato e senza che nulla gli sia stato contestato». Leggi nel seguito il comunicato. (altro…)

Lorenzo Baldino: il “sovversivo”

Se non ci fosse da piangere, per la vergogna per le istituzioni determinata dal fermo e dal foglio di via a Lorenzo Baldino, si potrebbe riderne ricordandosi che nel 2016 proprio a lui le istituzioni comasche hanno affidato un intervento dal palco ufficiale delle celebrazioni del 25 aprile avanti al Monumento alla Resistenza europea. Con il “pericoloso sovversivo” presenti e plaudenti il sindaco di Como e tutte le autorità civili e militari intervenute. 

 

Democrazia/ Rifondazione e Sinistra Italiana denunciano l’illegalità del fermo e del foglio di via a Baldino

Con prese di posizioni durissime dei vertici comaschi di entrambi i partiti della sinistra, il Prc/Se e Si censurano l’inaccettabile fermo e  il foglio di via a Lorenzo Baldino, giornalista e candidato della Prossima Como.  Fabrizio Baggi e Stefano Rognoni,rispettivamente segretario provinciale organizzativo del Prc/Se e Stefano Rognoni, portavoce provinciale deiGiovani comunisti, parlano di «ennesima dimostrazione di come il governo a targa Pd sia il peggior governo di destra che l’italia abbia mai avuto dopo il Ventennio» e Marco Lorenzini coordinatore di Sinistra italiana parla di «pratica inaccettabile» comunicando di di aver attivato i parlamentari di Si per un’interrogazione parlamentare. [Foto Gin Angri]

Leggi il comunicato del Prc/Se

Leggi il comunicato di Si

Fermo e foglio di via per Lorenzo Baldino giornalista e candidato a Como

Una brutta storia, una vergogna per le istituzioni, la conferma dell’involuzione autoritaria dovuta  a norme liberticide e la sensazione che invece di occuparsi della sicurezza di ciascuno di noi le forze dell’ordine debbano occuparsi di perseguire proprio le persone sulle quali la convivenza civile, la democrazia, le libertà costituzionalmente garantite si fondano. Il fermo per 5 ore di Lorenzo Baldino, studente, giornalista de Il turpiloquio, tra i fondatori e candidato della lista di cittadinanza attiva La prossima Como, ed il  foglio di via che gli è stato consegnato per espellerlo da Villa San Giovanni sono un pessimo segnale.  C’è assoluta necessità di ristabilire la legalità attaccata da norme ingiuste e da interpretazioni da stato di polizia. Nel seguito il testo integrale del racconto di Lorenzo Baldino della vicenda di cui è stato vittima.  Leggi il foglio di via. [Foto di copertina in bianco e nero Gin Angri] (altro…)

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