24 maggio/ Mario Agostinelli presenta Il mondo al tempo dei quanti
L’ambientalista Mario Agostinelli sarà a Como mercoledì 24 maggio in piazza San Fedele alle 18 per presentare con Celeste Grossi Il mondo al tempo dei quanti, il libro scritto insieme a Debora Rizzuto. L’incontro è organizzato da La prossima Como. (altro…)
Si sa ci sono le elezioni, ma i diritti umani non seguono le tribune politiche e ci sono persone che insensibili al travaglio degli eleggibili continuano a coltivare ambizioni banali: avere un riparo per la notte, dei servizi igienici, delle docce. Cose normali per molti, per alcuni sogni irrealizzabili in una delle città più ricche del pianeta le cui istituzioni fanno finta di non sapere che ci sono più di 100 persone che dormono in strada ogni notte. Naturale quindi la frustrazione della Bella Como che nella riunione del 22 maggio ha dovuto prendere atto del fatto che nonostante le richieste, le proposte, le disponibilità, l’offerta di pagare i costi, nonostante tutto e di più, dal Comune ancora non è arrivata alcuna risposta per una vera e propria vergogna che evidentemente la Giunta ancora in carica vuole lasciare in eredità al/ alla prossimo/ a sindaco/ a di Como. Ma nell’assemblea del 22 maggio è arrivata anche una buona notizia: mentre il Comune non risponde il vescovo di Como lo ha fatto ed in modo concreto e significativo. Leggi nel seguito il testo integrale del Comunicato della Como solidale. [Foto di copertina Gin Angri; foto Dormire Barbara Battaglia e Guido Primiano]


Al referendum sull’energia (prima fase di attuazione della Strategia energetica 2050) gli svizzeri hanno dato il 21 maggio un primo duro colpo al nucleare. Favorevoli al suo graduale abbandono il 58,2%. Su 26 cantoni, solo quattro quelli contrari. Il Ticino ha votato a favore con il 56,7% dei sì. Il testo prevede misure per ridurre il consumo, aumentare l’efficienza energetica, promuovere la produzione da fonti rinnovabili e vieta la costruzione di nuove centrali nucleari. Il 27 novembre 2016, gli svizzeri avevano bocciato con il 54,2 % di voti contrari un’iniziativa popolare dei Verdi che chiedeva la chiusura delle centrali nucleari del Paese entro il 2029. Il testo odierno non fissa scadenze ma prevede la graduale chiusura degli impianti esistenti, che verrebbero disattivati al termine del loro ciclo di vita.. [A. R., ecoinformazioni]
Per sabato 27 maggio, l’appuntamento è in piazza Paracchini a Dongo per la Giornata nazionale contro tutti i fascismi promossa dall’Associazione nazionale partigiani italiani; dove nel 1945 finì il fascismo in Italia, sabato dalle 14.30 musica, riflessione politica e uno spettacolo teatrale per ribadire la forza dell’antifascismo e renderne la piazza un simbolo. La mobilitazione è una prima risposta condivisa dall’insieme della forze politiche, dei sindacati e delle associazioni democratiche dopo l’
Lunedì 22 Maggio alle 21 al cinema Astra, in viale Giulio Cesare 3 a Como, Io che lavoro per un algoritmo, storie di lavoro e legalità.Un film in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci. Un’iniziativa organizzata da Cgil di Como, Silp Cgil, Libera rivolto alla cittadinanza e agli studenti di scuola secondaria di secondo grado.
Tra i molti temi degni di approfondimento in questa campagna elettorale per il futuro della città, quello della Cittadella della salute è uno dei più interessanti, perché incrocia e collega problematiche le più diverse, evidenziando quanto lo sviluppo della città non possa procedere a nessun titolo per schemi semplici.


