Anno: 2018

4 febbraio/ Cucciago/ “La Memoria diventa presenza”

27164845_1694742763904581_1077806187736896343_oPer domenica 4 febbraio alle 17, Il circolo Gd il Gelso organizza, alla Sala consiiare del comune di Cucciago in via Sant’Arialdo 2, l’incontro La Memoria diventa presenza, incentrato sugli anni dello sterminio nazifascista nei paesi di Cucciago, Fino mornasco e Casnate con Bernate.
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Il colore delle terre al Museo della seta

L’esposizione dedicata ai metodi di tintura naturale aperta al Museo della seta di Como si arricchisce in questi giorni (fino al 28 febbraio) di un capitolo artistico.

Sono infatti in mostra le opere di Alessandro Finozzi, personalità poliedrica (è laureato in architettura ma si occupa anche di musica e – appunto – di arte) e cosmopolita, realizzate grazie alla preparazione di pigmenti naturali ricavati dall’elaborazione delle “terre” e dei “carboni”, cioè effettivamente i materiali che si raccolgono dal terreno. È ovvio che tale procedimento non può essere frutto di approssimazione: si tratta non di raccogliere delle terre qualsiasi, ma di cercare e lavorare le terre giuste, quelle capaci di dare una resa efficace e una vibrazione particolare. A questo si aggiunge la considerazione per i luoghi specifici di raccolta: le Terre di confine (come suona il titolo della mostra) provengono infatti dal “confine orientale”, a cavallo tra Venezia Giulia, Friuli, Istria e Slovenia, una regione ricchissima di storia e tormentata da quella storia stessa, da cui Finozzi (triestino nato a Milano) proviene.

L’esito del suo lavoro è una serie di opere dalla tavolozza continuamente variata all’interno di un orizzonte preciso, quelle delle “terre” appunto, in cui ogni tonalità racconta (a chi è capace di leggerla) una storia e una provenienza; non a caso nelle didascalie di ogni “colore” è dichiarata l’origine, con una attenzione alla matericità che rappresenta una felice eccezione e che invece dovrebbe costituire la regola (ogni opera racconta le sue ragioni attraverso materie). Così da mettere in evidenza la complessità del “fare arte”.

C’è poi un’ulteriore riflessione che le opere di Alessandro Finozzi stimolano: ed è quella su quelle terre e su quella frontiera, e quindi sulla frontiera in generale. Una riflessione che anche in questo pezzo di mondo, tra territorio “italiano” ed “elvetico”, sarebbe il caso di cominciare a fare. Ma questa è una riflessione molto personale, che lasciamo alla sensibilità di chi vorrà avvicinarsi alle terre in mostra.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alessandro Finozzi

Terre di confine

Museo della seta, Como, via Castelnuovo 3

fino al 28 febbraio 2018

orari: martedì-venerdì 10.00-18.00; sabato 10.00-13.00

Quasimodo su Quasimodo

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Mercoledì 31 gennaio, Alessandro Quasimodo ha aperto la stagione del teatro Carducci, con la sua voce ha riempito la sala dell’ Associazione  di storie di vita del poeta attraverso: racconti, foto, ma soprattutto con la poesia e gli scritti  del  premio Nobel 1959 per la letteratura.

Una serata affascinante trascorsa all’associazione Carducci alla scoperta di nuove piccole sfaccettature della vita e della poesia di un poeta che vinse il premio Nobel per la letteratura. La poesia di Salvatore Quasimodo è legata in senso stretto alla propria vita, lui scriveva ciò che aveva vissuto, una passeggiata con la donna amata vicino ad uno zoo, una lettera alla mamma, l’esperienza vissuta nel vedere di persona le conseguenze dell’incendio di Milano e così via. Tutte le immagini che ritroviamo nelle sue poesie sono espressioni della realtà che lo circondano. Alessandro Quasimodo ricorda il proprio rapporto con il poeta diverso da quello che tutti gli altri hanno con il proprio padre, «non ricordo alcuna passeggiata insieme per comprare un gelato o un classico momento di gioco tra padre e figlio, troppo impegnato e troppo amante della libertà, da potersi permettere una relazione stabile anche solo con il figlio, al massimo qualche lettera spedita ogni tanto. Alla richiesta di aiuto del figlio nello svolgimento di un compito scolastico, rispose con il classico “dopo vediamo!” da vero siciliano, esclamazione per indicare qualcosa che andrà nel dimenticatoio – e io, autore dell’articolo ne so qualcosa -, ma l’insistenza di Sandro ha letteralmente obbligato Quasimodo a scrivere insieme, durante una delle notti delle feste natalizie, una poesia, Natale. La mia insegnante non ha mai saputo di aver dato un 8 al poeta Salvatore Quasimodo» dice in tono scherzoso.

hqdefaultEcco, questo era il massimo del rapporto che i due potessero avere, un rapporto che creava disagi al piccolo Quasimodo, ma che crescendo e dopo aver letto gli scritti del padre è riuscito a capire il perché di quei comportamenti insoliti per un padre e ad accettarlo così com’è. Le fotografie proiettate sullo schermo, ripercorrevano insieme alle parole di Alessandro Quasimodo la vita del poeta, una vita che sin dalla tenera età sapeva di libertà. SQ_bambino

Questa foto parla da sola, sopracciglia e labbra mostrano il fastidio nel farsi una foto, ma soprattuto, come ipotizza il narratore della serata il fastidio provato nell’indossare la tunica da frate da tradizione per i genitori che facevano un voto ad un santo nella sicilia del 1900. La sua vita crescendo diventava sempre più movimentata, amante della bellezza delle donne, del divertimento, ma soprattutto della letteratura, l’unica amica che potrà portare con se nell’oltretomba.  [Daniel Lo Cicero, ecoinformazioni]

On line sul canale di ecoinformazioni i video di Daniele Lo Cicero dell’iniziativa.

 

15 febbraio/ “Bande à part” di Godard in edizione restaurata

27503268_1593806487372209_2074390537237148197_oGiovedì 15 febbraio alle 21, al circolo Arci Xanadù/ Spazio Gloria, un’occasione unica per vedere, per la prima volta in Italia in edizione restaurata (in lingua originale, con sottotitoli in italiano) Bande à part (1964, 97′), uno dei film più noti e apprezzati di Jean-Luc Godard.

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9 febbraio/ AperiKarnival

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La sera di venerdì 9 febbraio, dalle 19, la Ciclofficina par tücc organizza un aperitivo di autofinanziamento alla propria sede (via Milano 250) con buffet e dj-set swingdubalkanika: in tema con il carnevale, ma anche – soprattutto! – con la Parada par tücc da cui la “Cicloffa” trae origine, partecipanti sono invitati a indossare costumi e accessori: i travestimenti più stravaganti saranno premiati con drink e gadget.   [AF, ecoinformazioni]

Chi sa se domani, chi sa se qualcuno ricorderà …

 

Giovedì 1 febbraio 2018 l’associazione Presidio Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano di Libera in Cantù e il Circolo Arci di Mirabello hanno organizzato e ospitato un incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato e autore del libro Oltre i 100 passi [Piemme edizioni, 2017, 204 pagg, 17,50 euro, ebook 9,99 euro]  ispirato alla figura del fratello, giornalista e membro di Democrazia Proletaria, ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978, per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra. (altro…)

Anpi Como/ Non vengano ammesse formazioni neofasciste alle elezioni politiche

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La sezione di Como “Perugino Perugini” dell’Anpi chiede di non ammettere forze di ispirazione neofascista alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Di seguito il comunicato stampa a riguardo. (altro…)

14 e 17 febbraio/ Opera domani: la “Carmen” al Teatro Sociale

OPERA DOMANI_17 18 _ BOZZETTO CARMEN.jpgDoppio appuntamento al Teatro Sociale di Como con Carmen. La stella del circo Siviglia, nell’ambito dell’iniziativa Opera domani, XXII edizione, “Il progetto che porta l’opera in classe e invita tutti i n teatro a creare il pubblico di domani”.

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Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”/ Un decalogo ambientale per i candidati regionali

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Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”  rivolge un appello ai candidati alla Regione Lombardia alle elezioni di domenica 4 marzo, dieci impegni per l’ambiente, il paesaggio, la salute, i diritti, un decalogo ambientale. A proporlo è un’associazione che da 28 anni agisce sul territorio comasco, lecchese e della Brianza a tutela dell’ambiente.  Gli ambientalisti chiedono a tutti i candidati al Pirellone di dimostrare il loro impegno a favore del territorio e dell’ambiente naturale, ma anche per la salute e i diritti. I candidati posso dichiararsi a favore o meno delle proposte ambientaliste. Di seguito il testo del decalogo predisposto dal Circolo Ambiente  Ilaria Alpi. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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