15 febbraio/ Terre selvagge del nord

Venerdì 15 febbraio alle 21 l’associazione Albatros di Cantù per la rassegna “Viaggio intorno al Viaggio” organizza “Terre selvagge del nord” Foto e racconti di Silvano Bergamin e Nicoletta Mauri. L’iniziativa ad ingresso libero avra luogo all’istituto comprensivo P.Tibaldi, via Manzoni 19, Cantù.

Un “viaggio” per raggiungere ed esplorare quattro tappe da est a ovest, nel grande nord euroasiatico. Hokkaido: la più settentrionale delle isole maggiori del Giappone, recentemente colpita da un nuovo e devastante terremoto. In estate è meta di masse di giapponesi provenienti dalle isole più a sud, in fuga dal caldo opprimente e alla ricerca di natura e frescura. Ma è in inverno che ci svela i suoi tesori più preziosi! Kamchatka: l’estremo oriente russo è un territorio poco conosciuto, tanto da essere spesso confuso con la Siberia (che invece si estende grossomodo dagli Urali al corso del fiume Lena). La penisola più estrema, a sud-est, terra selvaggia di vulcani e natura allo stato puro, è forse la parte più conosciuta, ma resta comunque un territorio difficile e poco esplorato. Yamal: è la penisola della Siberia nord-occidentale che, dalla foce del fiume Ob, si protende verso il mar di Kara. Territorio tradizionalmente abitato dai Nenci, o Nenets, allevatori di renne, è stato recentemente sconvolto dalla scoperta di enormi giacimenti di petrolio e gas naturale. Svalbard: sono le terre abitate più a Nord del pianeta, a metà strada fra la Norvegia e il Polo Nord. Natura incontaminata, fauna unica, turismo sostenibile: qui tutti gli stereotipi più scontati diventano realtà e, tutti insieme, consentono di vivere un’esperienza indimenticabile in un ambiente dalla bellezza austera e struggente. [dl, ecoinformazioni]


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: