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Manchi tu nell’aria/ Insieme al Gloria

È iniziata la campagna Manchi tu nell’aria, una raccolta fondi per salvare lo Spazio Gloria di Como.Per lanciare l’iniziativa, venerdì 1 marzo è stato organizzato un incontro informativo, corredato da due interventi musicali dei 7grani, una festa dell’impegno gioioso per un bene comune. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Vincenzo D’Antuono, presidente di Arci Xanadù e conduttore della serata, ha aperto leggendo la chiamata di apertura della campagna, per poi spiegarne gli obbiettivi e le modalità.
Manchi tu nell’aria è un’iniziativa che parla ai cittadini chiamandoli, secondo D’Antuono, a un’atto di responsabilità verso la comunità e la cittadinanza, preservando uno dei pochi spazi culturali liberi rimasti a Como. Il fine non è solamente quello di resistere, anzi, la questione va impostata soprattutto in chiave futura, costruendo una prospettiva per la società comasca che sia ancora viva, pulsante e tangibile nel suo apporto culturale, come il Gloria è stato dalla sua riapertura ad oggi.
Il progetto è sicuramente azzardato, soprattutto in termini economici: come è stato dettagliatamente spiegato nel corso dell’incontro, la sfida consiste nel raccogliere 750.000 euro totali stimati in base alle seguenti voci:
-600.000 euro per l’acquisto dello stabile. Rispetto a questo punto c’è attualmente un accordo sulla parola che solo a metà giugno, primo giro di boa dell’iniziativa, sarà messo su carta se si verificherà che esiste la possibilità di raggiungere la quota;
-Spese notarili, legali, bancarie e di raccolta fondi;
-Spese di adeguamento dello stabile (questa la parte più consistente), in particolare per garantire al Gloria l’idoneità per eventi di musica dal vivo.

Per raggiungere questa ragguardevole somma si è deciso di ricorrere a un mutuo ventennale, al prestito di fondo sociale (che sarà restituito a rate del 10% annuale per 10 anni) e, cosa alla raccolta fondi.
Con questo terzo metodo si conta di raccogliere 350.000 euro, cifra che sarebbe teoricamente da raccogliere tramite 3500 donazioni da 100 euro.
Per donare (le modalità sono riportate a fondo pagina qui) si può ricorrere al pagamento brevi manu, al bonifico bancario al Circolo Arci Xanadù inserendo la causale “Donazione campagna manchiTunellaria” o cercando la raccolta fondi nella piattaforma Produzioni dal basso.

I primi tre mesi dell’iniziativa saranno fondamentali. Se si saranno raccolti 120.000 euro si potrà procedere alla deposizione notarile del contratto con il proprietario dello stabile e, soprattutto, sperare di poter raccogliere in altri dodici mesi i 230.000 euro rimanenti. Se ciò non accadrà, la campagna potrà dirsi fallita.
L’acquisto, denominato simbolicamente “azionariato popolare” per richiamare due termini cari alla società civile (azione e popolo) in realtà in caso di successo comporterà l’acquisizione della struttura per Arci Xanadù e, in caso di suo scioglimento, garantisce la cessione del Gloria a un ente con finio statutari culturali e affini a quelli di Xanadù.
A fare da garanti e fiduciari dei soldi raccolti saranno Luigi Nessi e Walter Gatti, che daranno il via libera all’impiego della somma raccolta per l’acquisto e, in caso di precedente acquisizione documentaria, al loro uso per iniziative legate a Manchi tu nell’aria.
Infine, è importante ricordare che le donazioni pari o superiori a 100 euro sono tutelate e in caso di mancato successo della campagna verranno restituiti.

Dopo un primo momento di musica è seguito un dibattito in cui sono stati chiariti alcuni punti relativi al valore sociale dell’ardua impresa: Xandù chiede aiuto a tutta la cittadinanza, massimo coinvolgimento e diffusione, ma non è interessato a operazioni fantasociali come una fusione con altre realtà in difficoltà (vedere il cinema Astra).
L’obbiettivo, come ha chiarito con determinazione D’Antuono è muovere le persone prima ancora che i capitali, coinvolgere la cittadinanza per la salvaguardia di una realtà importante di cui Como può fare a meno ma della quale non può non sentire la mancanza.
Per questo, i primi tre mesi saranno cruciali, tanto da portare a iniziative specifiche per la promozione di Manchi tu nell’aria (tra cui Diabolik sono io, martedì 12 marzo con Giuseppe Palumbo, fumettista). Se si raggiungerà la quota di un terzo della somma necessaria entro tre mesi, allora i sogni di Gloria di Como saranno legittimamente vivi.

A concludere la serata un lungo set dei 7grani che hanno suonato, tra l’altro, con Alessio Brunialti e la straordinaria voce di Laura Matarazzo dedicando a Manchi tu nell’aria la canzone che più le si addice: Gloria. [Pietro Caresana, ecoinformazioni]

Guarda le foto.


On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 Marzo 2019 da in Senza Categoria.

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