Futuro comasco

Non è (ancora) un matrimonio con la politica, ma il battesimo è stata davvero una bella festa, grande, viva, attiva, felice. Quasi 3000 ragazze e ragazzi hanno risposto al web motore in tutto il mondo della manifestazione del 15 marzo che ha suggellato, a Como come altrove, il successo planetario dell’iniziativa di Greta Thunberg, amplificata dai social e anche nella nostra città condivisa all’inizio da un gruppo sparuto di studenti e successivamente ha coinvolto molte scuole, l’università singole persone insieme a associazioni recentemente o da anni impegnate contro i danni che il liberismo economico determina alle persone e all’intero pianeta.

Escluse dall’adesione le forze politiche e sindacali per timore che la loro presenza esplicita colorasse la mobilitazione (ovviamente chi condivide l’impegno ambientalista c’era ugualmente) che per il momento ha voluto essere di tutte e di tutti esprimendo anche nei cartelli slogan generali senza indicare le responsabilità dell’attuale disastro attribuito genericamente alla politica, come se ne esistesse una sola. Diverso il tenore della maggior parte degli interventi che hanno approfondito diversi temi in una cornice estremamente interessante e attuale: non c’è ambientalismo senza giustizia sociale locale e planetaria. A Como dalle 9,30 partendo dall’Ippocastano luogo storico della mobilitazione per l’ambiente il corteo si è sviluppato tra interventi e urla di condivisione passando dal Municipio per arrivare in piazza Cavour “lentamente perché dobbiamo anche goderci questa giornata di impegno e di festa”. Ecoinformazioni ha trasmesso in diretta fb alcuni interventi. mentre la registrazione integrale di tutti quelli svolti all’Ippocastano e al Municipio è on line sul canale di ecoinformazioni.

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

Guarda le foto di Massimo Patrignani della Como che guarda al futuro.

Guarda le foto di Fabio Cani, ecoinformazioni.

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