Emergenza Covid -19: le disposizioni regionali per il volontariato e il ruolo dei Comuni

Regione Lombardia ha stabilito un modello operativo condiviso tra sistema regionale di protezione civile, sistema sanitario, amministrazioni locali e Volontariato organizzato di protezione civile leggi la circolare. Purtroppo il documento trascura le altre, molteplici forme di volontariato che pure potrebbero contribuire in modo efficace a gestire le situazioni di disagio. Il ruolo dei Comuni è fondamentale.

Un esempio (certamente non il solo: il volontariato comasco è un’arcipelago composito e ricco di eccellenze, fatto di organizzazioni strutturate, gruppi informali e singole persone) è quello dei servizi gestiti dalla rete del Filo d’argento Auser: la telefonia sociale, gli accompagnamenti.

Anche la consegna a domicilio della spesa non può essere affidata solo all’iniziativa delle grandi catene commerciali, atteso che in alcune realtà i tempi di attesa per questi servizi stanno crescendo.

Servizi che sarebbe giusto ricondurre all’interno di un sistema organizzato a livello comunale (la circolare lo definisce COC). Ciò garantirebbe sia l’efficace risposta al bisogno, sia la sicurezza dei volontari.

In qualche caso, anche sul nostro territorio, questo sta avvenendo. il Comune di Cantù il 9 marzo ha convocato le associazioni alla presenza dell’Assessore Girgi e della Dirigente dei Servizi Sociali ed ha definito alcune regole operative, altri Comuni di minori dimensioni si stanno attrezzando. Non abbiamo notizie di qualcosa di simile nel capoluogo.

La partecipazione ed il coinvolgimento, ovviamente ben gestite da chi ha la competenza per farlo. sono un valore aggiunto sempre, anche nelle situazioni d’emergenza. [M.P.]

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