ecoinformazioni on air/ A Ghedi contro le bombe atomiche
Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 2 ottobre di Metroregione di Radio Popolare. Nella Giornata Internazionale della Nonviolenza istituita dall’Onu, in un possibile e probabile “luogo del reato”, la base militare di Ghedi, è stata presentata la denuncia alla Procura della Repubblica per accertare la presenza di ordigni nucleari sul territorio nazionale e le responsabilità, anche penali, dell’importazione e della detenzione di armi non ammesse.
La denuncia fa seguito alla campagna di un vasto settore del pacifismo italiano che ha chiesto a Ialana, associazione di giuristi specializzati in Diritto Internazionale, di dimostrare l’illegalità della presenza di armi nucleari in Italia che è certa anche se mai dichiarata ufficialmente e autorizzata dal Parlamento. Abbasso la guerra, Pax Christi e altre 20 organizzazioni antimilitariste italiane e singoli cittadini chiedono alla magistratura di accertare la presenza di ordigni nucleari in territorio italiano e di dichiararne l’illegalità sulla base della normativa nazionale e internazionale. La presenza infatti di tali armi da guerra nelle basi militari viola la Costituzione, trattati internazionali e espone la popolazione a terribili rischi. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

