Riflessione da “Io sono confine” di Sharam Khosravi
Le migrazioni, presenti in ogni continente, hanno ovunque le stesse caratteristiche e simili
sono le storie dei migrati e richiedenti asilo, in particolare di coloro che cercano di varcare i
confini senza i necessari permessi e documenti. Proviamo a guardare il confine proprio dalla
parte di chi è escluso. Dalla parte di queste persone, “invisibili , vittime da un lato di
cambiamenti climatici, conflitti etnici, povertà estrema, assenza di futuro. La frontiera
«segnala che chi sta dall’altra parte è diverso, indesiderato, pericoloso, contaminato, persino
non umano».

