Anno: 2023

ecoinformazioni on air/ Como non c’è

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 7,15 del 18 ottobre di Metroregione di Radio popolare. La legge prescrive che dei minori non accompagnati si debba occupare il Comune, ma a Como l’amministrazione di destra si occupa di parcheggi non di persone.

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Orrore/ Presenza silenziosa in piazza San Fedele

Circa duecento persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio del 17 ottobre alla manifestazione convocata in piazza San Fedele a Como per rendere evidenti i sentimenti di orrore che suscita l’attuale fase di violenza dentro e attorno alla Striscia di Gaza.

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19 ottobre/ Quo vadis Aida

Giovedì 19 ottobre alle 21 a Como, allo Spazio Gloria in via Varesina 72, Arci Como, Scuola diritti umani Gabriele Moreno Locatelli, Arcigay, Como Senza Frontiere, Donne in nero propongono il film Quo vadis Aida di Jasmila Žbanić per la rassegna Oltre lo sguardo. Ingresso con tessera di Oltre lo sguardo valida per tutta la rassegna 5 euro.

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ecoinformazioni on air/ Riprendiamo per mano la Pace

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 7,15 del 17 ottobre di Metroregione di Radio Popolare. Un urlo di orrore per le stragi di persone e di diritti del terrorismo di Hamas, per l’assedio e i bombardamenti dell’esercito israeliano a Gaza. Como per la Pace, nelle sue differenti componenti – sindacali, associative e partitiche -, chiama la popolazione alla Presenza silenziosa martedì 17 ottobre alle 18 in Piazza San Fedele a Como, per “urlare” in silenzio l’orrore per la guerra, per il terrorismo e chiedere che cessi la mattanza di uomini, donne, bambini.

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La sinistra di Pigni e Russo

Grande presenza di pubblico domenica mattina alla Festa della cooperazione albatese in occasione della commemorazione di Renzo Pigni e Emilio Russo , incontro organizzato dall’Unione Circoli Cooperativi nella sala Villa di Albate. Erano presenti parenti e amici dei due politici, esponenti della sinistra comasca, del Psi, del Pd, di Si, cittadine/i.

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Salute mentale: stare insieme bene, fare insieme bene

Sabato 14 ottobre, allo Spazio Gloria, un pomeriggio di “straordinaria normalità” ha messo bene in evidenza cos’è, cosa può essere, cosa deve essere la salute mentale. Molte persone, poche parole di circostanza, molte azioni da mostrare e da fare, insieme.

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Operatori sanitari/ Fermare il massacro a Gaza

Emergenza umanitaria e sanitaria a Gaza: Fermare immediatamente il massacro. Siamo un gruppo di operatori sanitari profondamente preoccupati e indignati per il silenzio delle nostre istituzioni e della nostra politica, per l’unilateralità mediatica riguardo a ciò che sta accadendo da una settimana in Medio Oriente. Oggi, nella Striscia di Gaza, siamo di fronte a una catastrofe umanitaria senza precedenti. La popolazione civile sta subendo gli orrori di massicci e indiscriminati bombardamenti perpetrati dall’esercito israeliano.

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Corteo a Milano per la Palestina libera

Nel tragico contesto di una guerra dichiarata contro un popolo oppresso da oltre 70 anni e scatenata dalla scelta scellerata di un gruppo armato, Hamas, di minare simbolicamente il paradigma securitario israeliano, una (piccolissima) parte di Europa ha deciso di schierarsi dalla parte sbagliata della storia: quella che probabilmente non sarà mai scritta.

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21 ottobre/ San Teodoro/ Beethoven contro l’orrore come nel 2005 a Ramallah

Sabato 21 ottobre alle 21 al teatro San Teodoro di Cantù l’Orchestra Sinfonica del Lario eseguirà la Sinfonia n. 5 di L. v. Beethoven. L’iniziativa ha particolare rilevo anche perché ripropone l’impegno per la Pace del grande direttore Daniel Barenboim con la West Eastern Divan Orchestra. Il 21 agosto del 2005 Barenboim eseguiva la quinta di Beethoven a Ramallah con la West-Eastern Divan Orchestra. Fu un evento eccezionale e il video che lo testimonia è davvero emozionante. Tante cose sono cambiate da allora, ma forse solo in quest’ottica possiamo trovare ancora qualche speranza di pace e di giustizia.

Barenboim conferma la convinzione che la strada della pace è quella dell’umanesimo. «Ho seguito gli eventi del fine settimana con orrore e massima preoccupazione, mentre vedo la situazione in Israele/Palestina peggiorare a profondità inimmaginabili. L’attacco di Hamas alla popolazione civile israeliana è un crimine oltraggioso, che condanno fermamente. La morte di così tanti in Israele meridionale e Gaza è una tragedia che incombe ancora per molto tempo. L’entità di questa tragedia umana non è solo nelle vite perse, ma anche negli ostaggi presi, nelle case distrutte e nelle comunità devastate. Un assedio israeliano a Gaza costituisce una politica di punizione collettiva, che è una violazione dei diritti umani.

Edward Said ed io abbiamo sempre creduto che l’unica strada per la pace tra Israele e Palestina fosse una strada basata sull’umanesimo, sulla giustizia, sull’uguaglianza e sulla fine dell’occupazione piuttosto che sull’azione militare, e oggi mi ritrovo fondato su questa convinzione più che mai. In questi tempi difficili e con queste parole, sono solidale con tutte le vittime e le loro famiglie». [Daniel Barenboim]

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