Il debutto di Human raw
Il 27 aprile, il Teatro Sociale di Como è stato il palcoscenico di Atto 0: Umano, la prima innovativa produzione artistica del collettivo Human.raw, un gruppo di giovani impegnati nella promozione di una socialità sana attraverso la fusione di arte e musica elettronica, specialmente in contesti provinciali spesso trascurati.

Atto 0: Umano ha rappresentato non solo il debutto del collettivo, ma anche un momento di riscoperta artistica e una chiara definizione dei suoi obiettivi e valori. Il tema centrale della rinascita, incarnato dal passaggio dal calore protettivo della placenta all’aria fredda e stimolante del mondo esterno, dall’interdipendenza all’individualità in un ambiente caotico, ha permeato l’intera esperienza.
Diviso in tre atti che rappresentavano il concepimento, la scoperta del mondo e la celebrazione della vita attraverso la danza, lo spettacolo ha offerto un’esperienza multisensoriale coinvolgente.
All’ingresso, gli ospiti si sono trovati immersi in una serie di installazioni interattive curate da Andrea Chapo, un artista specializzato in visual uniche realizzate con tecniche analogiche. Allo stesso tempo, i più curiosi hanno avuto l’opportunità di approfondire il progetto presso il punto informativo.
All’interno della sala, un’atmosfera rilassata e informale favoriva l’interazione tra le persone, le istallazioni artistiche e l’artista stesso. Nel frattempo, sul palco, si è svolto il primo atto, animato dal musicista Robert Bishop, che ha creato un ambiente sonoro basato sull’improvvisazione e sui loop, utilizzando una combinazione di campionamenti e sintetizzatori analogici. Si è sviluppata una colonna sonora coinvolgente per le proiezioni di Giorgia (Jpg Projects) su enormi teli. La perfetta sincronia tra musica e visual ha regalato un’esperienza sensoriale che ha incantato e affascinato i presenti.

Nel secondo atto, Giacomo Graziosi e Manuela Vittoria Colacicco, ballerini provenienti dalla Scuola Civica del Teatro Paolo Grassi di Milano, hanno portato in scena uno spettacolo di danza-teatro sperimentale che esplorava i temi della nascita e della scoperta del mondo esterno. La loro performance ha suscitato reazioni profonde e interpretazioni libere tra gli spettatori, creando un dialogo emotivo che è perdurato per tutta la serata.
La fase finale dello spettacolo ha visto il coinvolgimento dell’Umano Sound System, che ha intrattenuto il pubblico con una selezione di musica elettronica, abbattendo il confine tra performer e pubblico e trasformando tutti i presenti in protagonisti di un’esperienza condivisa.
L’entusiasmo dello staff del Teatro Sociale ha contribuito a creare un’atmosfera vibrante, impreziosita da luci suggestive. Nonostante la sua natura insolita, Atto 0: Umano è stato accolto, compreso, seguito e apprezzato, dimostrando il potere unificante dell’arte e della musica nel trasformare e connettere le persone.[Antonio Silvestri per ecoinformazioni]


