ecoinformazioni on air/ L’attivismo non si censura

Il servizio di Dario Onofrio nell’edizione delle 19,45 dell’11 luglio di Metroregione a Radio Popolare.
Nessuna offesa verso il governo e le istituzioni nazionali ed estere, divieto di pronunciare slogan, di esporre bandiere e cartelli, di fare interventi in lingue diverse dall’italiano, di parlare di sionismo. È il contenuto del comunicato della Questura della provincia di Como che i giovani del comitato “Costruiamo il Movimento Comasco per la Palestina” si sono visti recapitare oggi pomeriggio, poco prima dell’inizio di un presidio davanti alla prefettura, in solidarietà con tre attivisti palestinesi arrestati in Italia nel corso del 2023.
Una misura drastica ed eccessiva, come il massiccio spiegamento di forze davanti alla prefettura rispetto al piccolo presidio organizzato. Insorgono le forze della sinistra e delle associazioni comasche, da Sinistra Italiana al PRC fino alla rete Como senza frontiere, contro l’ennesimo caso di tentata censura nelle piazze. Tentata perché, al momento dell’inizio, nonostante il divieto, i manifestanti hanno comunque esposto bandiere della Palestina e distribuito volantini in favore della scarcerazione dei tre attivisti e per la fine della guerra a Gaza. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

