Multati perché solidali con la Palestina

Venir multati per aver esposto uno striscione contro l’orrore a Gaza. È ciò che è successo all’azienda agricola Api e Nanni, sanzionata dai carabinieri il 14 ottobre durante il mercato settimanale di Desio, con l’accusa di aver fatto propaganda politica non autorizzata. Pubblichiamo la testimonianza audio di Marco Borella, apicoltore di Caslino d’Erba e frequentatore del circolo Arci di Mirabello.

«Questa mattina [14 ottobre ndr] ero a fare il mercato con il mio banchetto del miele. Sul mio banco, da un paio di mesi, tengo uno striscione con la scritta Stop Bombing Gaza e Stop Genocide. Evidentemente ha destato l’attenzione di qualcuno a cui non era gradito. Sono stati chiamati i carabinieri, dicendo che stavo facendo una propaganda politica non autorizzata. Mi è stato fatto un verbale con una sanzione di 430 euro». [Marco Borella]

Marco, che ci ha spiegato come la sanzione è riferita più a infrazioni relative al codice della strada, si è già messo in contatto con avvocati per fare ricorso contro quello che sembra un abuso, un’intimidazione, conferma del clima politico antidemocratico imposto dalle destre al governo. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

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