Pressenza/ Vince la destra ma successo della Linke
Certo la vittoria dei nazisti in Germania fa paura, ma vedere che in quel Parlamento sarebbe ampiamente maggioranza un’alleanza tra democristiani sinistre e verdi ci fa capire come da noi dove l’estrema destra è al governo e il centro sinistra è minoranza la situazione è peggiore. Pressenza, l’agenzia stampa internazionale di cui ecoinformazioni è partner pubblica una prima, breve riflessione sulle elezioni tedesche.

L’Unione Cristiano-Democratica (CDU) di Friedrich Merz, partito di centro destra, ha ottenuto il 28,6% delle preferenze, mentre l’estrema destra di Alternativa per la Germania (AfD) è arrivata seconda con il 20,4%. Il Partito Socialdemocratico (SPD) dell’ex cancelliere Olaf Scholz si è fermato al 16,4%, perdendo nove punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti, i Verdi hanno ottenuto l’11,6% (- tre punti) e i liberali non hanno superato la soglia di sbarramento del 5%, così come l’Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW). L’affluenza alle urne (84%) è stata altissima. Nel panorama delineato dalle elezioni tenutesi il 23 febbraio spicca il successo della sinistra radicale, la Linke, con l’8,8% dei voti (nelle elezioni del 2021 si era fermata al 4,9%): si tratta di un segnale importante, perché la Linke ha mantenuto una posizione ferma in difesa dei migranti e del diritto d’asilo, mentre tutti gli altri partiti hanno inseguito le posizioni demagogiche e razziste dell’AfD. Continua a leggere su Pressenza.

