13 e 14 giugno/ Il Patronato Acli compie 80 anni!

Il 2025 è un anno importante per il Patronato in quanto ricorrono gli 80 anni dalla
sua fondazione. La sua nascita avvenne immediatamente dopo quella delle ACLI e
non fu un caso, in quanto si pensò subito di affiancare alla Associazione l’attività
di un soggetto che contribuisse a fornire un aiuto concreto alle persone dopo venti
anni di dittatura e la tragedia della guerra. “Considerata la necessità di fornire ai
lavoratori, con spirito di massima solidarietà, l’assistenza tecnica e specializzata
necessaria per il conseguimento di diritti sanciti dalla legislazione previdenziale,
dagli ordinamenti sociali ed amministrativi…”, così si legge nella delibera del 3
aprile 1945 delle Acli Nazionali riferita alla costituzione del Patronato.

Si può affermare che il Patronato ACLI contribuisce a realizzare quanto descritto
in diversi articoli della prima parte della Costituzione, quali gli articoli 2, 3 e 4, che
vale la pena riportare: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali
davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di
opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica
rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la
libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona
umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica,
economica e sociale del Paese.”
Questa azione fornita “con tenacia e competenza dal 1945” prosegue ancora oggi,
in scenari e necessità delle persone ovviamente diverse, ma sempre svolta con
l’attenzione ai bisogni e alle fragilità di chi ogni giorno si presenta presso i nostri
uffici.
Assistiamo purtroppo ad un progressivo impoverimento del Paese (stimati 6
milioni di poveri assoluti), da tempo si constata una frammentazione ed una
disintermediazione dei corpi sociali che tolgono di fatto garanzie ai cittadini, la
popolazione invecchia ed aumentano i bisogni dell’anziano mentre “nuovi Italiani”
si affacciano e si inseriscono nella nostra società. Nel contempo la Pubblica
Amministrazione tende ad incentivare un rapporto diretto con l’utente tramite una
tecnologia che rende sempre più difficile ed in alcuni casi impossibile ottenere
supporto e risposte. In questi contesti l’azione del Patronato continua perciò ad
essere quanto mai importante per rispondere alle domande in tema di previdenza,

assistenza e cura dell’anziano, per raccogliere nuove istanze da sottoporre alla
politica, per supportare le persone dotate di minori strumenti, in sintesi “per
trasformare i diritti in pane”.
La rete del Patronato di Como è attualmente costituita dalla sede provinciale di
Como e da altre cinque sedi zonali a Cantù, Arosio, Mariano Comense, Olgiate
Comasco e Lomazzo. A queste sedi si affiancano oltre 20 recapiti in comuni della
provincia (ed altri si aggiungeranno nel corso di quest’anno) nel tentativo di
essere sempre il più possibile inseriti nel territorio. Una attività articolata che
viene svolta da 11 operatori con l’importante contributo di una quarantina di
Promotori Sociali Volontari e che rappresenta nel contempo un fondamentale
strumento di visibilità per l’Associazione stessa. Nell’arco del 2024 il Patronato ha
accolto e gestito richieste in ambito previdenziale e assistenziale di oltre 15.000
cittadini della provincia di Como.
Perché quando le norme e le leggi si incrociano con i diritti ed i bisogni dei
cittadini, quando l’azione sociale viene svolta anche attraverso l’attenzione e la
cura delle persone, allora questi servizi e questo modo di operare del Patronato
non sono solo una semplice “vetrina”, ma diventano la rappresentazione concreta
di un modo di fare Associazione, di un modo di fare le Acli. [Stefano Panzetta, presidente Patronato Acli di Como e Emanuela Mattiroli, direttore Patronato Acli di Como]

About The Author

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza

Scopri di più da [Arci - Giornalismo partecipato]

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere