26 luglio/ Arte insensata dal Mozambico a Como
Grafica e arte liberatoria capace di rendere visibili i mostri nascosti in noi impedendo loro di essere noi stessi. Sara Sostini (Savageartworks), grafica e giornalista (colonna dell’Arci e di ecoinformazioni) offrirà dal vero con caricature in versione mostrizzata la possibilità di cogliere aspetti dei visitatori che solo l’arte può svelare. Sono gli aspetti meno evidentemente espressi, gli stessi che la mostra dell’Arte insensata a cura di Progettomondo ets al garden dell’Osteria i gradoni in via Paolo Nulli 2 a Como presenterà sabato 26 luglio dalle 18.

All’interno del suggestivo garden dell’Osteria i Gradoni, sarà possibile visitare una mostra che celebra l’arte degli utenti dell’Ospedale psichiatrico di Infulene, in Mozambico. Inoltre ci sarà una performance di live sketching a cura di Sara Sostini.
La serata sarà dedicata al progetto promosso dall’associazione veronese Progettomondo ETS, che opera dal 1966 per contrastare le diverse forme di disuguaglianza a livello globale in America Latina, Africa e Medio Oriente.
La Mostra d’Arte Insensata celebra l’arte prodotta dagli utenti dell’Ospedale Psichiatrico di
Infulene, in Mozambico. Progettomondo Ets sta operando all’interno dell’ospedale con un progetto a favore dell’introduzione di pratiche umanizzatrici, in un luogo di abbandono.
Lo scopo del progetto è portare la gioia della libertà dell’arte come spazio terapeutico e trasformativo per le persone affette da sofferenza mentale.
Nel dehor dell’Osteria i Gradoni verranno esposti circa 50 dipinti in acrilico, realizzati dagli artisti che partecipano all’atelier di arti plastiche. Sulle pareti all’interno del locale verrà allestita la mostra fotografica “Sguardi vicini e lontani” del fotografo mozambicano Ismael Miquidade, che accompagna i quadri e ne racconta le emozioni con immagini potenti e cariche di significato. Il fotografo esplora la complessità delle emozioni e delle esperienze umane nel contesto della psichiatria.
Un progetto importante che ci invita a riflettere su cos’è la normalità e quanto questa sia assolutamente soggettiva e legata alla realtà che ciascuno di noi vive. Durante la serata ci sarà inoltre una performance di live sketching a cura di Sara Sostini (@sara.savageartworks), illustratrice indipendente che dal 2013 lavora con band, festival musicali e non solo. Durante la serata Sara realizzerà, per chi lo desidera, caricature in versione mostrizzata, per ricordarci che ognuno di noi porta con sé stranezze e piccoli
grandi mostri interiori, da comprendere senza paura.


