Elisir di Pace per la Palestina al Sociale

Al termine della prima dell’Elisir d’amore che apriva la stagione lirica del teatro Sociale è apparsa la bandiera palestinese ed è stato letto un comunicato condiviso dal teatro in tutte le sue componenti. È stato ricordato che Como è città messaggera di pace, gemellata anche con Nablus e Netanya. ( ndr. Como è una delle prime città al mondo ad essere stata riconosciuta dall’ Onu con il titolo di “Città messaggera si pace”.

È un grande onore che è connesso a una precisa assunzione di responsabilità per rafforzare la solidarietà tra i cittadini e promuovere e sostenere le attività in favore della pace, come riconosciuto anche dall’articolo 1 dello statuto comunale). All’orrore del 7 ottobre, con le uccisioni e le violenze efferate di Hamas su uomini e donne innocenti di tutte le età e la presa di ostaggi, ha fatto seguito la reazione di Israele. La distruzione sistematica delle città, gli spostamenti senza fine della popolazione sotto i bombardamenti, gli attacchi agli ospedali, le uccisioni ripetute anche dei bambini, l’affamamento dell’intera popolazione. Di fronte alla situazione di Gaza non si può tacere. Come scriveva Pasolini, ci sono circostanze in cui il silenzio e il distacco diventano complicità.
L’applauso del pubblico ha testimoniato il senso di umanità che può accomunare le persone al di là di tutte le loro differenze. [Claudio Fontana, ecoinformazioni]

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