ecoinformazioni on air/ destra comasca contro Don Giusto e Salis
Il servizio di Camilla Pizzi delle 7,15 del 18 febbraio di Metroregione di Radio popolare. A Como monta la polemica attorno all’incontro pubblico con Ilaria Salis, previsto per venerdì 20 febbraio nella parrocchia di Don Giusto a Rebbio. L’iniziativa, promossa da diverse realtà locali per discutere di carcere, diritti e giustizia, è finita nel mirino di Fratelli d’Italia e Lega, che ne chiedono l’annullamento parlando di “violenza politica” e chiamando in causa perfino il vescovo.
Pressione politica che ha acceso il dibattito ben oltre i contenuti dell’incontro, trasformando l’evento in un caso cittadino. Alle accuse hanno risposto diverse voci della sinistra comasca. Nessi e Radice di Sinistra italiana hanno definito la polemica “incomprensibile”, ricordando che il tema del carcere riguarda tutta la città e non può essere ridotto a una battaglia ideologica. Sulla stessa linea l’Arci denuncia un tentativo di delegittimare il dibattito pubblico attraverso la criminalizzazione delle persone invitate. Alle critiche ha risposto direttamente anche Ilaria Salis, parlando di attacco “scomposto” delle destre che utilizzano in modo strumentale questa “identità cristiana” forse dimenticandosi che buona parte del mondo cattolico disconosce e ripudia le loro politiche disumane. Il valore dell’accoglienza, la tutela dei diritti delle persone detenute e l’antirazzismo non sono estranei al mondo cattolico, ma anzi affondano le loro radici nel messaggio evangelico. L’incontro resta confermato. E la sensazione, condivisa da molti, è che le pressioni abbiano finito per ottenere l’effetto opposto: pubblicizzare la serata riportando al centro dell’attenzione il tema dei diritti, del carcere e della libertà di parola. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

