27 febbraio/ Anpi/ L’antifascismo è democrazia non reato/ Presidio per il processo a Bellosi
«Venerdì 27 febbraio si aprirà il processo contro il nostro associato Cecco Bellosi, al quale l’Anpi provinciale di Como esprime la massima solidarietà e vicinanza». In concomitanza con l’udienza, si terrà un presidio democratico in Largo Spallino angolo Via Mentana (di fronte ex chiesa di San Francesco) a fianco del Tribunale di Como.
«Bellosi è chiamato a rispondere dell’accusa di aver rimosso i fiori posti davanti all’effige di Benito Mussolini. Ciò che rende la vicenda paradossale, oltre che profondamente amara, è la contestazione dell’aggravante di aver agito su un bene esposto alla “pubblica fede”. Risulta inaccettabile che un simbolo celebrativo del dittatore possa godere di una tutela giuridica riservata a monumenti e oggetti che rappresentano i valori condivisi della nostra comunità nazionale.
È un fatto che deve far riflettere: togliere dei fiori davanti all’effige di un dittatore sembra destare più scalpore e solerzia giudiziaria delle ignobili parate fasciste, complete di saluti romani, che ogni anno infangano Dongo e Giulino di Mezzegra e che, purtroppo, restano troppo spesso impunite.
L’Anpi ribadisce con forza che l’antifascismo è il fondamento della Repubblica nata dalla Resistenza. Non si può equiparare un simbolo di oppressione a un bene protetto dal sentimento civile e democratico.
In concomitanza con l’udienza, si terrà un presidio democratico in Largo Spallino angolo Via Mentana (di fronte ex chiesa di San Francesco) a fianco del Tribunale di Como.
Invitiamo tutti i cittadini che credono nei valori della Costituzione a partecipare». [Anpi provinciale Como]

