3 marzo/ Milano/ Presidio No war
Alle 7 del 28 febbraio gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno segnato una nuova, gravissima escalation militare. I bombardamenti, rivendicati da Donald Trump e Benjamin Netanyahu, non aprono scenari di libertà, ma moltiplicano guerra, sofferenza e instabilità.
A pagare non saranno i vertici del regime, bensì la popolazione civile: lavoratrici, lavoratori, famiglie, giovani, donne che già lottano da anni per diritti e democrazia senza bisogno di missili stranieri. La storia insegna che le guerre “per esportare libertà” rafforzano autoritarismi e repressione.
Ci vediamo il prossimo martedì 3 marzo in via Turati e questo sosteniamo la mobilitazione lanciata da No Kings Italia del 27-28 marzo: due giornate di iniziative, concerto e corteo per dire insieme che contro guerra e autoritarismo l’unica scelta è opporsi. La guerra non è una soluzione: è un moltiplicatore di violenza. [Arci Milano]

