Dal 19 al 21 giugno/Rebbio in festa
Torna la festa delle associazioni di Rebbio e Camerlata con un programma tutto da vivere: dal 19 al 21 giugno, nel parcheggio del cimitero di Rebbio (in via Ennodio, a Como).
(altro…)Torna la festa delle associazioni di Rebbio e Camerlata con un programma tutto da vivere: dal 19 al 21 giugno, nel parcheggio del cimitero di Rebbio (in via Ennodio, a Como).
(altro…)La storia della Resistenza sulla sponda occidentale del lago di Como è profondamente legata alle caratteristiche morfologiche della zona – in particolare, la lingua di terra dal monte Bisbino al monte Berlinghera, nella parte alta del lago, e il vicino confine con la Svizzera (luogo di transito e passaggio salvifico per chi scappava dal regime fascista).
L’Anpi di Dongo, in collaborazione con Arci, Auser, Anppia, Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”, Schiavi di Hitler e Museo della fine della guerra a Dongo, inaugurerà, domenica 21 giugno, il secondo sentiero partigiano: una camminata tra Dongo e Garzeno (in collaborazione cxon il comune), passando per il rifugio Giovo, ripercorrendo la storia del distaccamento partigiano Gramsci, tra memoria, ricordo e celebrazione dell’antifascismo di ieri e oggi, musica (con il gruppo di musica popolare Arci D’altrocanto e il folk di Anga e Ste), convivialità e passi resistenti.
La solidarietà passa anche nello stare insieme, e si costruisce con i momenti di socialità e convivialità, come quello organizzato dal circolo Arci Supporto attivo, impegnato nella distribuzione solidale di pacchi alimentari, domenica 14 giugno nell’oratorio della chiesa Santi Francesco e Felice a Prestino, Como.
«L’isola che c’è torna sabato 19 e domenica 20 settembre nel parco comunale di Villa Guardia per la 22esima edizione. Solidarietà, sostenibilità ecologica, cittadinanza attiva, centralità delle relazioni, tutela dei beni comuni, partecipazione democratica e valorizzazione del territorio. Questi i valori che la Fiera delle economie solidali promuove da oltre vent’anni sul territorio comasco.
(altro…)I sindacati, a fronte dell’annoso problema dei parcheggi all’ospedale S. Anna nuovo di San Fermo della Battaglia (Como), hanno indetto lunedì 8 giugno un flashmob per sottolineare che la misura è colma.
(altro…)Tenere l’attenzione viva su situazioni di oppressione ed emergenza umanitaria è sempre più difficile, in un sistema mondiale sempre più famelico, vessativo e predatorio. La situazione di Cuba non è un’emergenza recente, ma negli ultimi mesi, con le recenti politiche ostili degli Stati Uniti, si è molto aggravata, stringendo la popolazione in una morsa oppressiva ancora più prepotente, aggressiva e disumana.
Arci, Anpi, Cgil e l’associazione Italia-Cuba hanno realizzato allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù a Como, una serata solidale, sabato 6 giugno, con la presentazione delle campagne unitarie di raccolta fondi per Cuba a livello nazionale, per ascoltare la voce dell’isola e amplificarla con gli strumenti a disposizione che sono propri a ciascuna delle realtà coinvolte: convivialità, musica, contenuti, interventi politici, cinema d’autore.
La rete Intrecciat3 propone un percorso di idee e pratiche per l’autodeterminazione, che parte dal presidio di piazza dello scorso 8 marzo e lo ripercorre, mensilmente, con le voci di chi l’ha costruito.
(altro…)«Bocciato su tutta la linea: il ddl Valditara, appena approvato dal governo più retrogrado degli ultimi trent’anni, mette ancora una volta alla luce le idee oscurantiste della gestione politica da parte della prima ministra Giorgia Meloni.
(altro…)Sabato 13 giugno dalle 16 alle 19, in piazza Risorgimento a Bulgarograsso (provincia di Como), si terrà un pomeriggio dedicato al mondo dei fumetti e dei giochi da tavolo, organizzato dal comune insieme a molte associazioni (tra cui il circolo Arci Nexus).
(altro…)Come trovare l’odore di casa quando si devono mettere radici altrove? Come ritrovare libertà, sorellanza e autonomia in un paese altro?
La risposta è complicata come il mondo in cui viviamo, ma a Como ha anche i volti, gli spazi e le attività della Scuola d’italiano per donne e mamme straniere: un progetto con quindici (e forse più) anni di vita, in cui la lingua italiana diventa tramite di autonomia, autodeterminazione femminile e inserimento reale nella vita quotidiana del territorio.