Sara Sostini

24 novembre/ Giuliana Sgrena/ Donne ingannate

«Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere: un momento di denuncia, riflessione e rieducazione per arginare una mai doma brutalità di stampo patriarcale nei confronti delle donne. Arci Como aderisce al calendario condiviso di Intrecciat3 – donne in lotta per l’eliminazione della violenza di genere, condividendone il messaggio e declinandolo in una iniziativa pensata e voluta insieme a Donne in nero.
Giovedì 24 novembre, allo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, ci sarà alle 18,30 per la presentazione del libro Donne Ingannate Celeste Grossi dialogherà con l’autrice Giuliana Sgrena. Dopo un momento conviviale, alle 21,15 verrà proiettata l’intervista a Giovanna Marturano, antifascista e femminista storica romana, tratta dal documentario Voci femminili nel buio della guerra nazifascista, presentata da una delle autrici, Maura Sala del Centro studi Schiavi di Hitler.
Sarà ancora possibile vedere Indicibile – Il coraggio di rompere il silenzio, la mostra di fotografie e mixed media di Alle Bonicalzi, in una serie che nasce da una riflessione sul tema dell’integrità personale (e quindi dell’identità) e del silenzio o, meglio, della possibilità e libertà di infrangerlo.

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Videonotizia/ Intrecciat3/ Una nuova panchina rossa antiviolenza

È stata inaugurata nell’atrio esterno dell’ospedale nuovo Sant’Anna di Como, la panchina rossa – simbolo di solidarietà e sensibilizzazione sulla violenza di genere – con numero antiviolenza, donata all’ospedale da Cgil, Cisl e Uil in occasione delle iniziative verso il 25 novembre.

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Intrecciat3/ Educare con Anarkikka

Il 21 novembre è stata inaugurata, nell’atrio dell’istituto Paolo Carcano, la mostra delle vignette di Stefania Spanò (in arte Anarkikka) Non chiamatelo raptus: il tratto riconoscibile dell’artista, mescolato a pungente ironia, affronta il tema della violenza di genere con un linguaggio insieme accessibile e affilato, capace di colpire, far riflettere e educare.

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Dal 21 novembre/ Programma di Intrecciat3

Il calendario condiviso delle iniziative riunite di Intrecciat3 – donne in lotta per l’eliminazione della violenza di genere. Dal 21 al 26 novembre mostre, incontri, teatro, presentazioni e presidi in piazza, per creare momenti di denuncia, riflessione e rieducazione per arginare una mai doma brutalità di stampo patriarcale nei confronti delle donne.

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24 novembre/ Nicolai Linin a Cantù con “Ucraina, la vera storia”

Giovedì 24 novembre alle 21, il circolo Arci di Mirabello, in collaborazione con l’associazione culturale Le sfogliatelle, presenterà nella propria sede in via Tiziano 5 a Cantù (Co), il nuovo libro di Nicolai Linin Ucraina, la vera storia, con l’autore.

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18 novembre/ Donne r-esistenti

«In occasione della giornata contro la violenza di genere che ricorre il 25 novembre, venerdì 18 novembre alle 20,45 presso il salone al secondo piano del centro civico di Mozzate (Co) in via Santa Maria 9, si terrà l’incontro dal titolo Tra il dire e il fare: stereotipi, sessismo, violenza.

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17 novembre/ Lavorare meno, vivere meglio

Giovedì 17 novembre, alle 17, alla grand’aula del liceo Volta di Como, ci sarà la presentazione del libro Lavorare meno, vivere meglio, scritto da Fausto Durante, segretario regionale della Cgil Sardegna.
L’autore dialogherà con Rosaria Maietta, segreteria Cgil Como, e col sociologo Lelio Demichelis. L’ingresso è aperto a tutti.

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Video/ “Comostreetart” in Pinacoteca

«I muri puliti sono un’astrazione e possono diventare una pericolosa ossessione». Per fortuna c’è chi da anni si erge, col proprio tratto e il proprio segno, in difesa della sanità mentale comunitaria: sorgendo dalla città di notte, generazioni di writers, graffitari, artisti e artiste si sono alternati a Como (e nel mondo) nel lasciare un segno prima «fastidioso, di protesta e disturbo», poi attaccandovi insieme un messaggio (spesso di denuncia sociale, ribellione, anticonformismo) e infine fondendo tutto con pennellate e tratti artistici in una forma estetica e comunicativa nuova, nata dal basso e veicolo di rivendicazioni, espressione di situazioni di disagio o politiche.
Venerdì 4 novembre, nel salone della Pinacoteca civica di Como, Andrea Rosso ha presentato Comostreetart, un libro che, con immagini e racconti, rappresenta una parte – spesso distrutta o cancellata, in ogni caso volubile e in movimento – della storia della città. Con la sapiente guida di Fabio Cani (NodoLibri editore, che con ecoinformazioni ha co-pubblicato il libro) e gli affreschi storici di Rosa De Rosa, che ha tracciato un percorso cominciato da Keith Haring (tra i primi pionieri della commistione tra segno artistico e brandizzazione commerciale), passando per Jean-Michel Basquiat, Banksy e arrivando a Blu e ai suoi frequenti passaggi “affrescatori” nella provincia, Andrea Rosso ha raccontato, lasciando spesso che siano le immagini a parlare, come la street art si sia declinata dentro e fuori la città, creando una vera e propria “scuola comasca” capace di unire la voglia di scuotere una borghese indifferenza a urticanti manifestazioni di disagio sociale, arte contemporanea: denti aguzzi, orbite dilatate, ghigni e figure distorte sono spesso protagoniste di muri, treni e edifici abbandonati, dimenticati da un’umanità in corsa. Comostreetart si occupa di illuminarne la memoria con la propria, personalissima luce. [Sara Sostini, ecoinformazioni]

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Video/ Intrecciat3 al Gloria

Scegliere di parlare in prima persona di un tema complesso e delicato come le multiformi situazioni in cui si manifesta la violenza di genere (e come spesso sia intrinsecamente parte di una quotidianità sociale radicata), mettendo sotto la lente d’ingrandimento del pubblico la propria arte, è un momento spesso non semplice per chi sceglie di veicolare a quest’ultima le proprie idee. Ma, nella piovosa serata di giovedì 3 novembre, primo appuntamento di Arci Como nel calendario condiviso di Intrecciat3 – donne in lotta per l’eliminazione della violenza di genere, Alle Bonicalzi e Valeria Ciceri hanno portato la propria esperienza di donne e artiste allo spazio Gloria di Arci Xanadù e alle molte e molti partecipanti all’iniziativa. La prima, raccontando il processo creativo (e “maieutico”) che ha intrapreso nella costruzione, ragionata, stratificata, spesso sofferta, della mostra Indicibile – il coraggio di rompere il silenzio (visibile nello spazio Gloria fino al 26 novembre) e di come la manipolazione di una stessa immagine di volta in volta distorta e rielaborata, costituisca un messaggio potente, empatico e in grado di far riflettere. La seconda, invece, nel presentare per la prima volta a Como il film Esa casa amarilla, scritto e diretto insieme a Marina Vota, ha mostrato come il racconto di un’esperienza traumatica per molte, come può essere l’interruzione volontaria di gravidanza, possa diventare un metaviaggio, attraverso varie latitudini, scelte registiche, nel voler rappresentare un ritratto corale che illumina la necessità costante di tutelare, vigilare e mantenere attivo il diritto delle donne di poter scegliere sul proprio corpo e sulle proprie decisioni. [Sara Sostini, ecoinformazioni]

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4 novembre/ “Comostreetart” in Pinacoteca a Como

Venerdì 4 novembre 2022 alle 18, nella Pinacoteca civica di Como (palazzo Volpi, via Diaz, 84), si terrà la presentazione della nuova edizione di Comostreetart, di Andrea Rosso, edito da NodoLibri e ecoinformazioni, che con Università popolare hanno organizzato l’iniziativa.

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