21 gennaio/ Cantù/ L’anima ebraica del violino

25531843_1781942588485066_1195001146501551647_oDomenica 21 gennaio, dalle 17, il Teatro comunale San Teodoro di Cantù (via Corbetta 7) ospiterà un’interessante iniziativa dedicata alla musica ebraica, nell’ambito delle “domeniche in concerto”.

In un periodo di grande conflittualità tra culture e religioni, il Trio Magique, propone un legame tra i compositori di area ebraica e di tradizione cristiana-occidentale.
La musica per il popolo ebraico ha avuto un importante ruolo fin dall’antichità; le testimonianze più importanti sono offerte dalla Bibbia, che menziona diverse pratiche di culto connesse alla musica, alla danza e ai canti.
Su un diverso versante, molto diffusa è la musica klezmer, praticata da musicisti itineranti, che fonde in sé strutture melodiche ed espressive di differenti aree (prime fra tutte Balcani, Polonia e Russia). Gli ensemble erano costituiti da diversi strumenti, ma la vera anima della musica ebraica, che ha trovato il proprio spazio anche nelle massime espressioni della musica colta occidentale, è indubbiamente il violino, suonato in maniera del tutto particolare, capace di conciliare tradizione e ricerca, passato e futuro.

Biglietti acquistabili online sul sito web del Teatro San Teodoro.

[AF, ecoinformazioni]

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