Reportage/ Tutta un’altra musica
Alla connivenza che è corresponsabilità del genocidio e delle guerre di buona parte della stampa locale lariana che non si accorge e non dà notizia degli appuntamenti pacifisti e desfrive l’oceanica manifestazione del 21 giugno a Roma, come un’occasione di dialogo e distinguo tra i partiti della sinistra che naturalmente c’erano tra le centinaia di migliaia di partecipanti che certa stampa non vede neppure, ha risposto piazza Verdi per una liberatoria affermazione di ribellione contro l’oppressione assassina del governo israeliano contro il popolo palestinese e le guerre. Tanti, tantissimi e abbiamo l’orgoglio di dire che la nostra impresa di giornalismo partecipato, il circolo Arci ecoinformazioni, in tutte le fasi ha dato il suo controbuto e che oggi si è mobilitato tutta la redazione per fornire il più ampio reportage di ciò che è accaduto a partire della 18. Nella piazza per La musica conro il silenzio il 22 giugno c’erano tutti: dai violinisti ai libertari, dalle coriste ai comunisti, dai sindacalisti agli arcin3, dai direttori d’orchertra ai preti, dai registi ai politici, dagli anziani ai giovani (pochi, salvo che tra 3 musicist3), dai suonatori agli ascoltatori, dai poeti agli indignati, dai fotografi ai percussionisti.
(altro…)









