16 giugno/ Turate/ “Butterfly”

Sabato 16 giugno alle 16, a Turate, in piazza Alessandro Volta, si terrà lo spettacolo Butterfly, adattamento di David Belasco della “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini diretto da Silvia Priori. (altro…)

Sabato 16 giugno alle 16, a Turate, in piazza Alessandro Volta, si terrà lo spettacolo Butterfly, adattamento di David Belasco della “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini diretto da Silvia Priori. (altro…)

Quella della Costituzione italiana è la bella storia di un popolo che, da suddito, diventa sovrano, e di uno Stato che, da oggetto della volontà di un monarca o di un dittatore, diventa cosa pubblica, fondata non sulla ricchezza materiale, o sul potere militare, ma sul lavoro, come motore di riscatto e di progresso dei cittadini. Il testo della Costituzione, madre di tutte le leggi della Repubblica italiana, è formulato in maniera semplice e chiara, ma necessita di essere letto con attenzione e spirito critico, fin dall’infanzia. Ecco perché Mario Lodi, celebrato pedagogista, insegnante e scrittore, le ha dedicato, nel 1988, Costituzione e ragazzi: una riflessione rivolta a un pubblico giovanissimo… e a chiunque, per la prima o la centesima volta in vita sua, voglia conoscerla da vicino. (altro…)

Dopo l’anteprima al parco di Villa del Grumello, il Teatrogruppo popolare porta in scena, martedì 12 giugno alle 21 alla Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como,la versione integrale di “Cammina Cammina”: lo spettacolo di fine anno del secondo e del terzo anno dei corsi di teatro 2017/18, scritto e diretto da Giuseppe Adduci con l’assistenza di Olga Bini.

Sabato 16 giugno alle 21, all’Istituto Giosuè Carducci, in viale Cavallotti 7 a Como, l’assoociazione artistica “Orizzonti inclinati” porterà in scena lo spettacolo realizzato dai e dalle partecipanti dei corsi di teatro per adulti/e e per ragazzi/e. (altro…)

Ripassare la legge degli italiani riscritta da Mario Lodi per I bambini, per I giovani, per tutti: questo l’obiettivo della lettura pubblica proposta da Miriana Ronchetti, Laura Catelli, Emanuele Salvadè (club Amici di Salvatore Quasimodo) chi vorrà leggere in un quadrulice appuntamento – lunedì 11 e giovedì 14 giugno, lunedì 18 e giovedì 28 giugno, alle 21,30 al Broletto di Como. L’iniziativa durerà circa un’ora e mezza.

Giovedì 7 giugno alle 21,30 al Volta di Como si è tenuto lo spettacolo “Passi e voci. Odisseo e Aiace” tratto dalla “catabasi” di Omero, undicesimo canto dell’Odissea, e dalla tragedia “Aiace” di Sofocle. La rappresentazione è stata portata in scena dal laboratorio teatrale del liceo classico e scientifico Volta guidato da Carmen Arcidiaco, docente dell’istituto, amante e esperta della cultura e della tragedia greca. Con questo spettacolo, le ragazze e i ragazzi hanno voluto riportare in vita l’antico teatro greco, con tutte le sue caratteristiche e modalità di esecuzione.
Lo spettacolo si apre nel buio paese dei Cimmeri: qui avviene la “catabasi ”, ovvero la “discesa agli inferi” di Odisseo, e la cosiddetta nekuia , l’evocazione delle anime dei morti per interrogare l’indovino Tiresia sul proprio destino. Il figlio di Laerte vuole sapere quando terminerà il suo viaggio e quando giungerà finalmente a Itaca. Nell’Ade incontra il compagno insepolto Elpenore, la madre Anticlea, i propri compagni d’armi durante la guerra di Troia: Agamennone, Achille, Patroclo, Antiloco, e infine Aiace. Particolarmente ricco di pathos è l’incontro con la madre Anticlea: Odisseo le chiede cosa l’ha uccisa e tenta di abbracciarla per tre volte, ma ciò non gli è possibile. Le anime dei morti sono eidola: ombre incorporee, apparizioni, riflesso di una persona che non c’è più. Anche Aiace, valoroso guerriero acheo, fa parte di queste anime: è adirato, ricorda la sua forza e la rimpiange. Si sente tradito, perché le armi di Achille sono state date a Odisseo, mentre gli spettavano per diritto.
Tutti questi incontri sono sostenuti, oltre che da musica dal vivo, dalla presenza del coro, il quale ha un ruolo fondamentale: rappresenta le anime dei morti e agisce collettivamente sulla scena, esprimendo le proprie riflessioni sulle vicende del dramma con reazioni di approvazione o ammonimento.
L’idea su cui si basa lo spettacolo e il laboratorio teatrale, infatti, non è tanto diversa da quella di aggregazione sociale su cui si fondava la società delle poleis greche, caratterizzate dalla centralità del pensiero collettivo.

L’obbiettivo degli studenti è stato di mantenere il più possibile intatta la struttura della tragedia, restando innanzitutto fedeli all’antica Grecia, che attribuiva al teatro una grande importanza culturale, e adattando la traduzione del testo antico alla realizzazione teatrale.
Ciò che unisce questi studenti è senz’altro l’amore comune verso un mondo apparentemente antico e lontano ma che rappresenta le fondamenta della nostra civiltà e che può essere ancora oggi riportato in vita grazie alla passione, trasmessa in questo caso dalla dedizione di Carmen Arcidiaco, consapevole dell’importanza formativa che questi valori possono avere sui giovani.
Lo spettacolo era già stato portato in scena nell’università Cattolica del Sacro cuore di Milano, promotrice del festival Thauma, teatro antico in scena, dove ha ricevuto un riconoscimento per il coro e per l’attore protagonista.

Precedentemente allo spettacolo, si è presentato il coro con Si vis pacem para pace, esibizione con canzoni di pace e solidarietà a cappella intervallate da letture sul tema tratte da alcuni discorsi di Martin Luther King, Nelson Mandela e Gandhi. Lo scopo: ribadire in musica la necessità di solidarietà nel mondo.
Passi e voci. Odisseo e Aiace
Regia: Carmen Arcidiaco
Odisseo: Tommaso Berni; Aiace: Frederick James Wolter, Achille: Cristiano De Marco Gonzalez; Anticlea: Ana Vacaru; Elpenore: Francesco Fadda; Agamennone: Paolo Bottani; Penelope: Teresa Moretti; Tiresia: Davide Consonni
Coro : Alessandra Vaccaro, Paolo Bottani, Maria Paola Cattaneo, Andrea Ronchetti, Roberta Urgese, Ana Vacaru, Davide Consonni, Francesco Fadda, Elisa Bianchi, Cristiano De Marco Gonzalez, Ilaria Tagliabue, Frederick James Wolter.
Musica: Tommaso Imperiali
[Elisa Bianchi e Sofia Tettamanti, ecoinformazioni]
Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video di Alessia Rizza e Sofia Tettamanti, ecoinformazioni

Domenica 10 giugno alle 18.30 e alle 20.00 (due repliche) al Chiostrino Artificio
nel Piazzolo Terragni 4, Como ad ingresso gratuito, Associazione Illuminanda con la partecipazione di Como senza frontiere e Como Accoglie porta sul palco lo spettacolo “Ubuntu,il bambino che piantava i fiori”, esito del laboratorio teatrale rivolto ad un gruppo di giovani richiedenti asilo e cittadini di Como e provincia.
I posti sono limitati prenotazione obbligatoria all’indirizzo segreteria.luminanda@gmail.com oppure chiamando il 345 4502969. In caso di pioggia lo spettacolo è rimandato a data da destinarsi. [dl, ecoinformazioni]
“Ma liberaci dal mare” è il titolo dello spettacolo del laboratorio teatrale del liceo classico e scientifico Volta di Como guidato dal regista Giuseppe Di Bello e da Ornella Marelli, docente dell’istituto. Lo spettacolo è stato portato in scena nel cortile del liceo lunedì 4 giugno, alle 19. Obbiettivo: sensibilizzare i giovani coinvolti e il pubblico riguardo all’immigrazione. (altro…)
Presto saranno on line i video dell’intero spettacolo e gli articoli di Sofia Tettamanti e Elisa Bianchi, studenti del Volta, le stagiste nella redazione di Arci-ecoinformazioni che hanno seguito Ma liberaci dal mare messo in scena nel cortile del Liceo Volta da Giuseppe Di Bello e Ornella Marelli alle 19 del 4 giugno. Già disponibile un’anteprima video e una galleria di foto dell’iniziativa.

Quest’anno, a partire da lunedì 11 giugno, il Teatrogruppo popolare ospiterà, alla Piccola accademia di via Castellini 7 a Como, la quinta edizione del centro estivo: sarà Mowgli de “Il libro della Giungla” il personaggio che insieme ai suoi amici accompagnerà tutte le settimane di centro estivo 2018.